In Spagna è legge l’amnistia per gli indipendentisti catalani L'ex presidente della Catalogna Carles Puigdemont potrà tornare in Spagna dopo l'esilio in Belgio, Germania e Italia ROMA – È passata al Congresso spagnolo per appena cinque voti la legge che garantirà l’amnistia per tutti i reati amministrativi e fiscali commessi dagli indipendentisti catalani tra l’1 novembre 2011 e il 13 novembre 2023, quindi anche per i reati contestati nel cosiddetto ‘procès’, ossia il processo secessionista catalano
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Andrà a beneficio di indagati, imputati o condannati per fatti risalenti al periodo tra l'1 novembre 2011 e il 13 novembre 2023 Il Congresso dei deputati spagnolo ha approvato in via definitiva l’amnistia agli indipendentisti catalani con 177 voti a favore e 172 contrari. Il progetto di legge è passato grazie al sostegno dei partiti al governo, Psoe e Sumar, e dei partiti nazionalisti e indipendentisti baschi e catalani e di Podemos
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La legge di amnistia per gli implicati nel processo secessionista in Catalogna, dal novembre 2011 al novembre 2023, è stata approvata oggi in via definitiva dal Congresso spagnolo. Il provvedimento che revoca il veto apposto dal Senato, ha ricevuto 178 voti a favore della maggioranza progressista Psoe-Sumar, sostenuta dai partiti nazionalisti baschi e catalani e regionalisti, e 172 contrari dei partiti di opposizione, il Partito Popolare, quello di estrema destra Vox e il deputato di Upn.
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