C'è un primo indagato per omicidio colposo nell’inchiesta per la morte della 25enne di Fasano, Clelia Ditano, caduta nella notte tra domenica e lunedì del vano ascensore della palazzina dove abitava con la famiglia: è l'amministratore del condominio. L’iscrizione del suo nome nel registro degli indagati è un atto dovuto. Vale per lui, e varrà per le altre eventuali persone coinvolte nella vicenda a cui già prima di una serie di accertamenti tecnici disposti…
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C'è un indagato nell'inchiesta aperta dalla Procura di Brindisi sulla morte di Clelia Ditano, la 25enne morta la notte tra domenica e lunedì scorsi dopo una caduta di oltre 10 metri dal vano ascensore della palazzina dove abitava con i genitori in via Piave, a Fasano (Brindisi). La notizia è riportata su alcuni quotidiani locali. A quanto si è appreso gli accertamenti tecnici riguarderanno innanzitutto l'ascensore per verificare le…
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È l'amministratore di condominio della palazzina di proprietà di Arca Nord Salento, la persona iscritta nel registro degli indagati nel fascicolo aperto per la morte della 25enne... Leggi tutta la notizia
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A breve sarà conferito l’incarico al medico legale per l’autopsia FASANO – Comincia a prendere corpo l’inchiesta sulla morte di Clelia Di Tano, la 25enne fasanese precipitata nel vano dell’ascensore dal quarto piano del condominio di via Saragat dove viveva a Fasano. La pm Livia Orlando, titolare del fascicolo di inchiesta sulla morte della 25enne, ha iscritto nel registro degli indagati l’amministratore del condominio dove è avvenuta la tragedia, una palazzina di proprietà di Arca Nord Salento
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C’è un primo indagato nell’inchiesta per omicidio colposo aperta dalla Procura di Brindisi sulla morte di Clelia Ditano, la 25enne morta precipitando per 15 metri nel vano dell’ascensore della palazzina Arca in cui abitava a Fasano con i suoi genitori. La pm Livia Orlando, titolare del fascicolo, ha iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto l’amministratore della palazzina di proprietà di Arca Nord Salento, che potrà…
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"Dopo la prima iscrizione sul registro degli indagati a breve potrebbero essercene delle altre". E' quanto scrive il Nuovo Quotidiano di Puglia oggi in edicola in relazione all'inchiesta sulla morte di Clelia Ditano, la 25enne di Fasano, in provincia di Brindisi, precipitata da quasi 15 metri nel vano ascensore della palazzina di case popolari in via Piave, dove abitava con i suoi genitori nella notte tra domenica e lunedì.
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Per l’incidente costato la vita alla 25enne Clelia Ditano l’ipotesi è di omicidio colposo. Brindisi – C’è un indagato nell’inchiesta aperta dalla Procura di Brindisi sulla morte di Clelia Ditano, la 25enne deceduta la notte tra domenica e lunedì scorsi dopo una caduta di oltre 10 metri dal vano ascensore della palazzina dove abitava con i genitori in via Piave, a Fasano, in provincia di Brindisi. L’avviso di garanzia è stato recapitato all’amministratore della palazzina di…
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C’è un indagato nell’inchiesta aperta dalla Procura di Brindisi sulla morte di Clelia Ditano, la 25enne deceduta a Fasano la notte tra domenica e lunedì scorsi dopo una caduta di oltre 10 metri dal vano ascensore della palazzina dove abitava con i genitori in via Piave. La notizia è riportata su alcuni quotidiani locali. A quanto si è appreso gli accertamenti tecnici riguarderanno innanzitutto l’ascensore per verificare le cause del…
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C'è un indagato nell'inchiesta aperta dalla Procura di Brindisi sulla morte di Clelia Ditano, la 25enne deceduta la notte tra domenica e lunedì scorsi dopo una caduta di oltre 10 metri dal vano ascensore della palazzina dove abitava con i genitori in via Piave, a Fasano, in provincia di Brindisi. Gli accertamenti tecnici riguarderanno innanzitutto l'ascensore per verificare le cause del malfunzionamento e il possesso delle autorizzazioni…
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Fasano (Brindisi), 6 luglio 2024 – Ora c’è un indagato nell’inchiesta per omicidio colposo sulla morte di Clelia Ditano, la 25enne di Fasano (Brindisi) precipitata nel vano dell’ascensore per oltre 10 metri. La porta si è aperta (inspiegabilmente) ma la cabina non era al piano. L’avviso di garanzia da quanto trapela è stato notificato all’amministratore della palazzina di proprietà di Arca Nord Salento
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Svolta nelle indagini sulla tragica morte di Clelia Ditano, la 25enne deceduta dopo essere precipitata dal quarto piano nel vano ascensore della palazzina in cui viveva a Fasano in via Piave. L’amministratore dello stabile di proprietà di Arca Nord Salento è stato iscritto al registro degli indagati per omicidio colposo nell’inchiesta aperta dalla Procura di Brindisi. Un passaggio fondamentale per l’autopsia che sarà affidata a due…
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L'amministratore di condominio della palazzina di Fasano dove è morta Clelia Ditano, la 25enne caduta per oltre 10 metri nel vano ascensore, è indagato per omicidio colposo. Secondo quanto riportato dai quotidiani locali, si tratta di un atto dovuto in vista dell'autopsia che sarà affidata nei prossimi giorni ai medici legali Stefano Duma e Domenico Urso. Le indagini Nelle indagini sulla morte della giovane condotte dalla pm…
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Per la tragedia costata la vita a Clelia Ditano, la 25enne precipitata nel vano ascensore a Fasano (Brindisi), c’è un indagato. Secondo quanto riporta la Gazzetta del Mezzogiorno, l’amministratore della palazzina di via Piave ha ricevuto un avviso di garanzia. Dovranno essere effettuati degli accertamenti tecnici che riguarderanno innanzitutto l'ascensore per verificare le cause del malfunzionamento e il possesso delle autorizzazioni, e poi il telefonino della ragazza.
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C'è un indagato nell'inchiesta aperta dalla Procura di Brindisi sulla morte di Clelia Ditano, la 25enne deceduta la notte tra domenica e lunedì scorsi dopo una caduta di oltre 10 metri dal vano ascensore della palazzina dove abitava con i genitori in via Piave, a Fasano (Brindisi). La notizia è riportata su alcuni quotidiani locali. A quanto si è appreso gli accertamenti tecnici riguarderanno innanzitutto l'ascensore per verificare le cause del malfunzionamento e il possesso delle autorizzazioni e poi il…
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C'è un indagato nell'inchiesta aperta dalla Procura di Brindisi sulla morte di Clelia Ditano, la 25enne morta la notte tra domenica e lunedì scorsi dopo una caduta di oltre 10 metri dal vano ascensore della palazzina dove abitava con i genitori in via Piave, a Fasano (Brindisi). A quanto si è appreso gli accertamenti tecnici riguarderanno innanzitutto l'ascensore per verificare le cause del malfunzionamento e il possesso delle…
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Potrebbero esserci ulteriori sviluppi nelle indagini sulla morte di Clelia Ditano, la 25enne di Fasano caduta da quasi 15 metri dal vano ascensore della palazzina popolare dove abitava con i genitori, a Fasano in via Piave. Dopo la prima iscrizione sul registro degli indagati a breve ne potrebbero essercene delle altre. Nell'eventualità tutto si dovrà sviluppare entro giovedì 11 luglio, giorno in cui la pm titolare del fascicolo…
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Un indagato nell’inchiesta per omicidio colposo che la Procura di Brindisi ha aperto per accertare se ci siano responsabilità nella morte di Clelia Ditano, la 25enne precipitata nel vano dell’ascensore dal quarto piano della palazzina di via Piave. L’avviso, in vista dell’autopsia, è stato notificato all’amministratore della palazzina di proprietà di Arca Nord Salento. Atto dovuto, trattandosi di esame irripetibile.
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Un gesto unico e di gran cuore quello di Steven Parpanesi, un giovane coetaneo di Clelia Ditano che ha deciso di pagare buona parte delle spese del funerale della ragazza morta tragicamente dopo essere caduta nel vano ascensore della sua casa di Fasano. «Mi sono sentito in dovere di dare una mano a questa famiglia pagando io una buona parte delle spese per i funerali - ha spiegato il giovane - ne posso comprendere le difficoltà in questo…
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Per chi come noi ha la fortuna di conoscere Steven, sa che la sua scelta di aiutare la famiglia di Clelia Ditano è fatta davvero col cuore. In passato ci ha abituato a questo stile disinteressato, coraggioso e carico di emozione. Ogni volta una lezione di vita, ogni volta una testimonianza di solidarietà senza limiti. Quando donò un defibrillatore alla città senza chiedere la ribalta e le mille volte in cui si è fatto presente nelle necessità di molte persone.
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PUBBLICITÀ Sta ricevendo apprezzamenti da ogni parte di italia Steven Parpanesi, il 26enne originario di Milano ma residente a Brindisi, che ha pagato le spese per il funerale di Clelia Ditano, la 25enne di Fasano morta dopo essere precipatata sul tetto della cabina dell’ascensore. Un gesto di umanità immensa, considerato che non si tratta di persona (come da lui stesso ammesso) che naviga nell’oro, che porta a chiedersi chi è Steven Parpanesi? Ed il perché di quel riferimento a sua sorella…
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«Mi sono sentito in dovere di dare una mano a questa famiglia pagando io una buona parte delle spese per i funerali della figlia, ne posso comprendere le difficoltà in questo momento e avendo vissuto in prima persona un dolore di questo tipo ho deciso di aiutare i genitori di Clelia». Clelia Ditano è la 25enne morta precipitando dal quarto piano, nel vano dell’ascensore della palazzina in cui abitava a Fasano…
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Non la conosceva, non la seguiva sui social, non l'aveva mai sentita nominare. Eppure ha deciso di farsi carico delle spese per i funerali di Clelia Ditano, la ragazza di 26 anni precipitata dal quarto piano nel vano ascensore. Della tragedia di Fasano, Steven Parpanesi, ha appreso online. E quando ha visto in un'intervista gli occhi carichi di disperazione del papà della ragazza ha deciso di…
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Emergono nuovi dettagli sulla tragedia che è avvenuta nel condominio tra via Saragat e via Piave, nella periferia di Fasano, Brindisi. In quel palazzo, un ascensore malfunzionante ha causato la morte di Clelia Ditano, una ragazza di 25 anni. Eppure, fa sapere l’Arca – la società che gestisce la palazzina composta da tre appartamenti privati e cinque popolari – «ad aprile c’era stata l’ultima verifica dell’impianto».
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Una ragazza di 25 anni è precipitata nel vano ascensore dal quarto piano di un palazzo a Fasano, nel Brindisino, rimanendo uccisa. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, la vittima, Clelia Ditano, avrebbe chiamato l'ascensore e atteso che le porte si aprissero. Il VIDEO in alto.
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BRINDISI. Un possibile malfunzionamento del sistema di accostamento della porta del vano ascensore è tra le ipotesi che la Procura di Brindisi intende prendere in esame per le attività tecniche di indagine sulla morte di Clelia Ditano, 25 anni, precipitata ieri notte da oltre 10 metri nel vuoto nel condominio di alloggi popolari a Fasano, tra via Saragat e via Piave A dare l'allarme sono stati i genitori che intorno alle 6 ieri mattina hanno tentato di chiamare la figlia, che non…
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Davanti all’ascensore del condominio tra via Saragat e via Piave, nella periferia di Fasano, ci sono i nastri bianchi e rossi apposti dai carabinieri. Il sequestro consentirà gli accertamenti utili a capire perché Clelia Ditano abbia messo il piede nel vuoto, cadendo nella tromba dell’ascensore per una quindicina di metri. E perché, dunque, la porta si sia…
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Sono andati avanti per tutta la notte i rilievi da parte dei carabinieri e dei tecnici dello Spesal nella palazzina di via Piave a Fasano, in provincia di Brindisi, dove l'altra notte è morta la 25enne Clelia Ditano, caduta nel vano ascensore da un'altezza di oltre 10 metri. Oltre ai genitori, già ascoltati a poche ore dall'incidente, i carabinieri hanno acquisito i primi dati tecnici relativi all'ascensore, anche con i…
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