La tragedia di Antonella Di Ielsi e la sua figlia 15enne Sara, morte avvelenate dalla ricina, continua a lasciare attonita la comunità di Pietracatella (Campobasso) e, soprattutto, la famiglia. Madre e figlia sono decedute il 27 e 28 dicembre, apparentemente per complicazioni gastro-intestinali. Poi il 31 marzo la svolta con la pista dell’avvelenamento. Inquirenti e cittadini cercano una spiegazione, come anche il fratello di Antonella.
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Il giallo di Pietracatella si arricchisce di nuovi, inquietanti interrogativi che mettono a dura prova le certezze finora acquisite. Mentre i primi riscontri autoptici sulle morti di Antonella Di Ielsi e della 15enne Sara complicano il quadro clinico legato all'ipotesi dell'avvelenamento da ricina, il fronte legale subisce uno scossone improvviso. Giovanni Di Vita, ex sindaco e unico…
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Si apre una nuova fase nell’inchiesta sulla morte di madre e figlia a Pietracatella, in provincia di Campobasso, il caso che da mesi tiene alta l’attenzione degli investigatori per il sospetto avvelenamento da ricina. L’ex sindaco Gianni Di Vita, marito e padre delle due vittime, ha infatti cambiato legale proprio mentre le indagini entrano nel vivo. L’avvocato Arturo Messere ha deciso di rinunciare al mandato, spiegando la scelta con…
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L’avvocato Arturo Messere ha comunicato questa mattina la sua decisione CAMPOBASSO. Nuovo colpo di scena nell’inchiesta della Procura di Larino sulla morte della 15enne Sara Di Vita e della sua mamma Antonella Di Ielsi, decedute il 27 e 28 dicembre all’ospedale ‘Cardarelli’ per un sospetto avvelenamento da ricina. Questa mattina l’avvocato Arturo Messere ha formalmente rinunciato ad assistere Gianni Di Vita, padre e marito delle due vittime.
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Un colpo di scena nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre Antonella Di Ielsi, decedute tra il 27 e il 28 dicembre all’ospedale Cardarelli di Campobasso per avvelenamento da ricina. La procura di Larino indaga per duplice omicidio premeditato. Gianni Di Vita, rispettivamente padre e marito delle vittime, ha cambiato legale. L’avvocato Arturo Messere, che lo tutelava in quanto parte offesa nel primo procedimento aperto dalla procura di Campobasso per omicidio…
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Giallo di Pietracatella, nuovo colpo di scena. Arturo Messere, il penalista che finora aveva assistito Gianni Di Vita, ha deciso improvvisamente di rassegnare le dimissioni dal suo incarico. L'annuncio è arrivato nella mattinata di oggi, quando il legale ha comunicato ufficialmente la propria scelta al diretto interessato. Interpellato sull'improvviso dietrofront, Messere si è limitato a motivare la decisione con…
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