Una storia a lieto fine. Ne abbiamo bisogno, in un'epoca in cui tutto sembra volgere al negativo. L'ha voluta raccontare Massimo Gramellini a In altre parole, su La7. Il giornalista ha concluso la trasmissione con la sua solita "Buonanotte", che non addormenta, ma sveglia le coscienze. Nella puntata del
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«Non riuscivo a placarlo. Ho capito che rischiavano la vita. Le ho detto che le sue figlie avevano bisogno di una mamma. E che se la mamma viene ammazzata, restano orfane. L'ho convinta, ha detto sì. Così ho preso la mamma e le bimbe, le ho caricate in macchina e le ho portate nella casa protetta. Sono ancora qui con me. Ho capito di avere fatto la cosa giusta quando in auto le piccole mi…
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Come di consueto Massimo Gramellini ha chiuso la puntata di sabato del suo programma «In altre parole», in onda su La7, raccontando una storia "della buonanotte". Il giornalista e scrittore ha raccontato la storia di Anna, una vicenda di violenza domestica a lieto fine, grazie all'intervento della scuola frequentata dalla bambina.
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L'orrore trapela a scuola, quando una 13enne dorme in classe, cedendo al sonno sul banco... Come spesso accade in questi in questi casi, la tragedia che cova sotto la cenere esplode in tutto il suo potenziale di orrore da un banale riscontro: quello rilevato - e su cui ha
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Una terribile storia di maltrattamenti in famiglia che poteva avere un epilogo anche peggiore. Una ragazzina torinese di 13 anni non ha dormito per mesi tenendo che il padre potesse uccidere la mamma. Come riporta La Stampa, la confessione è arrivata lo scorso maggio dopo settimane di paura e sofferenza: la 13enne, infatti, è svenuta durante le lezioni per la stanchezza e ha confidato tutto allo psicologo della scuola grazie ad…
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(Adnkronos) – “Ogni sera succede la stessa cosa. Mio padre racconta come ucciderà mia mamma. In quale modo potrebbe tagliarle la gola. Lo sento”. Sono le parole, riportate dalla Stampa, di una studentessa 13enne di Torino che si è addormentata sul banco, come era già accaduto in passato: l’intuizione di portare la ragazza dallo psicologo scolastico è stata della sua docente. “Verso mezzanotte gira per casa con dei coltelli in mano – ha detto la ragazza -.
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"Ogni sera succede la stessa cosa. Mio padre racconta come ucciderà mia mamma. In quale modo potrebbe tagliarle la gola. Lo sento". Sono le parole, riportate dalla Stampa, di una... Leggi tutta la notizia
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Il racconto di una 13enne dopo essere svenuta in classe a Torino ha contribuito all'arresto e poi alla condanna del padre. Di notte l'uomo minacciava di morte la compagna: "Sento il rumore dei coltelli e dei passi di mio padre", ha detto la ragazzina, che ora è in affidamento esclusivo alla madre.
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«Sono svenuta perché ho tante cose nella testa. Tante preoccupazioni. Di notte non riesco a dormire», si legge nel racconto pubblicato dal quotidiano La Stampa. «Ho le allucinazioni. Ogni sera succede la stessa cosa. Mio padre racconta come ucciderà mia mamma. In quale modo potrebbe tagliarle la gola. Lo sento. Verso mezzanotte gira per casa con dei coltelli in mano. Sento i rumori dei suoi passi…
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– Maltrattamenti e minacce di morte da parte del padre alla madre. È questo che, per mesi, ha agitato le notti di una tredicenne di Torino, al punto da non farla dormire per timore che l'uomo uccidesse la donna. Così la ragazzina finiva per addormentarsi o svenire in classe, secondo quanto riporta La Stampa che racconta l'intera vicenda. L'ultimo episodio lo scorso maggio, quando un'insegnante si insospettisce e la porta dallo…
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Le notti di paura, sveglia. Il crollo a scuola e alla fine la terribile verità: la testimonianza resa da una tredicenne colta da un malore a scuola ha fatto scattare un'indagine per maltrattamenti in famiglia sfociata nell'arresto del padre, che in seguito ha patteggiato due anni di reclusione. La vicenda, che si è svolta a Torino, è stata raccontata dal quotidiano La Stampa. Bimba contesa da…
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La testimonianza resa da una tredicenne colta da un malore a scuola ha fatto scattare un’indagine per maltrattamenti in famiglia sfociata nell’arresto del padre, che in seguito ha patteggiato due anni di reclusione. La vicenda, che si è svolta a Torino, è stata raccontata dal quotidiano La Stampa. La giovanissima studentessa, che lo scorso maggio si era accasciata sul banco, disse agli operatori di un’ambulatorio di psicologia scolastica, dove era stata…
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La testimonianza di una tredicenne di Torino, colta da un malore a scuola, ha dato il via a un’indagine per maltrattamenti in famiglia che ha portato all’arresto del padre. La vicenda, emersa nelle cronache de La Stampa, ha avuto inizio lo scorso maggio, quando la giovane, dopo essersi accasciata sul banco, è stata accompagnata in un ambulatorio di psicologia scolastica. Durante l’incontro con gli…
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Il rumore dei coltelli, i passi del padre nel cuore della notte, le minacce su come quell’uomo avrebbe ucciso la mamma. Notti insonni, in preda alle allucinazioni e al terrore. Al punto che in classe spesso sveniva. E a volte si addormentava. Stremata. A 13 anni. È stata un’insegnante di una scuola torinese a intuire che dietro a quei comportamenti anomali e a quella disattenzione che aveva fatto pensare a un disturbo dell’apprendimento, c’era in realtà…
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Dietro a frequenti svenimenti in classe dove a volte si addormentava, si nascondevano i timori che il padre potesse uccidere la madre di notte. Una storia emersa a maggio, dopo l’ennesimo episodio: la ragazza, 13 anni, non riusciva a risollevarsi. L’hanno accompagnata in ospedale, ma i medici non hanno riscontrato problemi. La prima intuizione decisiva è stata quella dell’insegnante, che l’ha…
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A Torino, una ragazzina di 13 anni ha trovato il coraggio di denunciare il padre, ponendo fine a un incubo di violenze e minacce che durava da mesi. Il suo racconto, preciso e dettagliato, è stato fondamentale per l’arresto dell’uomo, che non accettava la separazione dalla moglie e progettava di ucciderla. La storia La storia è emersa dopo un episodio avvenuto in classe: la ragazzina si è accasciata…
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La testimonianza di una 13enne è stata determinante per attivare il codice rosso e salvare una donna maltrattata dal marito Una ragazzina di 13 anni si è addormentata a scuola durante le lezioni a Torino. Poi ha raccontato alla psicologa scolastica perché: «Sono svenuta perché ho tante cose nella testa. Tante preoccupazioni. Di notte non riesco a dormire. Ho le allucinazioni. Ogni sera succede la stessa cosa.
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TORINO – «Sono svenuta perché ho tante cose nella testa. Tante preoccupazioni. Di notte non riesco a dormire. Ho le allucinazioni. Ogni sera succede la stessa cosa. Mio padre racconta come ucciderà mia mamma. In quale modo potrebbe tagliarle la gola. Lo sento. Verso mezzanotte gira per casa con dei coltelli in mano. Sento i rumori dei suoi passi. Va in cucina, poi in soggiorno, in camera mia e ne…
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