Padre uccide il figlio 34enne al culmine di una lite. L’uomo ha poi chiamato le forze dell’ordine. Pare che ultimamente il giovane fosse spesso violento in casa. Padre uccide il figlio 34enne al culmine di una lite Nella tarda serata di ieri, domenica 19 gennaio, i carabinieri di Verbania sono intervenuti a Ornavasso in una abitazione dove, a seguito di una lite familiare, un uomo ha sparato al figlio, uccidendolo.
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Omicidio a Ornavasso, il sindaco Filippo Cigala Fulgosi parla di “Notizia inaspettata, una tragedia familiare” che ha colpito naturalmente molto tutta la comunità. Gli abbiamo anche chiesto cosa, di fronte a situazioni note come quella della famiglia Borghini, soprattutto in una piccola comunità, le istituzioni dovrebbero o potrebbero fare. Una decina di anni fa Nicolò era stato impiegato presso il Comune con una borsa lavoro.
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E’ in carcere dalla scorsa notte con l’accusa più terribile, di omicidio aggravato dai legami familiari nei confronti di suo figlio Nicolò, Edoardo Borghini, 63 anni. Il delitto è avvenuto alle 22 di ieri sera in una villetta di via Conciliazione a Ornavasso al culmine di una violenta lite, una delle tante, sembra, in cui il figlio assumeva comportamenti violenti nei confronti dei genitori. Ieri sera il ragazzo, un figlio…
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Non una lite per problemi di tossicodipendenza, come trapelato in un primo momento, ma una vera e propria tragedia familiare dietro l'omicidio di Nicolò Borghini a Ornavasso. L'uomo, 34 anni, è stato ucciso nella tarda serata di domenica 19 gennaio da proprio padre, Edoardo Borghini, che - secondo quanto dichiarato ai carabinieri intervenuti sul…
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Edoardo Borghini, 63 anni, ha esploso i due colpi di fucile che hanno ucciso suo figlio, mentre quest'ultimo stava provando a entrare nella stanza nella quale la madre aveva cercato riparo, dopo essere stata colpita e ferita dal giovane. È la ricostruzione, fornita agli inquirenti dai genitori della vittima, della dinamica della tragedia famigliare che ha portato alla morte di Nicolò Borghini, 34 anni, ieri sera in una villetta di Ornavasso, nel Verbano-Cusio-Ossola, per mano del padre.
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È Nicolò Borghini, 34 anni, la vittima della tragedia familiare avvenuta ieri sera a Ornavasso. A ucciderlo, intorno alle 22, a colpi di fucile da caccia, il padre Edoardo di 63 anni. Il delitto sarebbe avvenuto al culmine di una lite, l’ennesima che si consumava nella villetta di via Conciliazione dove vivevano padre, madre e figlio. Nicolò, con piccoli precedenti, avrebbe avuto già atteggiamenti violenti…
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Omicidio nella serata di ieri a Ornavasso, comune della Bassa Ossola nel Verbano-Cusio-Ossola: la vittima è un ragazzo di 34 anni, Nicolò Borghini, ucciso dal padre, 63 anni, Edoardo Borghini, al culmine di una lite. L'arma utilizzata è un fucile, regolarmente detenuto dal genitore. Francesco Marando ucciso, fermati i figli (uno minorenne): svolta nell'indagini sulla morte del 54enne a Bovalino Cosa è successo…
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Omicidio ad Ornavasso poco dopo le 22 di domenica sera. Un uomo di 34 anni sarebbe stato ucciso con un colpo d'arma da fuoco in una casa di via Conciliazione. Secondo le prime informazioni a sparare... Leggi tutta la notizia
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Una lite in famiglia è culminata in un omicidio. È quanto è successo nella serata di ieri, ad Ornavasso, in una villetta di via della Conciliazione, dove Edoardo Borghini, 63 anni, ha ucciso il figlio Nicolò di 34 anni. Secondo quanto riferito dalle forze dell'ordine, la lite tra padre e figlio sarebbe degenerata fino a culminare in un atto di violenza estrema. L'arma del delitto è un fucile, regolarmente detenuto da Edoardo Borghini, che ha sparato al figlio all'interno della loro abitazione.
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La sera del 19 gennaio, a Ornavasso, un comune della Bassa Ossola nel Verbano-Cusio-Ossola, Edoardo Borghini, di 63 anni, ha ucciso il figlio Nicolò, di 34 anni, dopo una lite. Il delitto è stato commesso con un fucile regolarmente detenuto dal padre. I due vivevano insieme in una villetta, dove si trovava anche la madre di Nicolò al momento dell’incidente. Dopo l’omicidio, il padre è stato arrestato e interrogato dai carabinieri fino a tarda notte.
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Tragedia a Ornavasso, nella Val d’Ossola, dove Edoardo Borghini, 63 anni, ha ucciso il figlio Nicolò, 34 anni, con un colpo di fucile da caccia. Il dramma si è consumato nella serata di domenica, intorno alle 22:15, nella villetta di famiglia situata in via Conciliazione. Secondo le prime ricostruzioni, il gesto sarebbe avvenuto al culmine di una lite, alla presenza della madre della vittima. Le indagini preliminari hanno evidenziato che i rapporti tra padre e figlio erano tesi da…
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Dramma nella serata di domenica a Ornavasso. Intorno alle 22:15, un litigio familiare è sfociato in tragedia: Nicolò Borghini, 34 anni, è stato ucciso con un colpo di fucile da... Leggi tutta la notizia
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(Adnkronos) – Tragedia familiare a Ornavasso, nel Verbano. Ieri sera al culmine di una lite un 34enne è stato ucciso con un colpo di fucile da caccia. A sparare sarebbe stato il padre che nella notte è stato sentito a lungo dai carabinieri. All’origine dell’accaduto ci sarebbe, secondo i primi accertamenti, un contesto familiare travagliato. Sul posto oltre alle forze dell’ordine, che stanno ricostruendo l’accaduto, sono intervenuti anche i sanitari del 118 che però non hanno potuto far altro che constatare il…
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Una notte di terrore ha sconvolto Ornavasso, nell'Ossola, quando un padre di 63 anni, Edoardo Borghini, ha ucciso il figlio Nicolò, 34 anni, con un colpo di fucile. La tragedia, che si è consumata intorno alle 22:15 nella villetta di famiglia in via della Conciliazione, è il culmine di anni di tensioni causate dalla tossicodipendenza del giovane. Un rapporto familiare logorato dalla droga Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri del Nucleo Investigativo e della stazione di Premosello, il dramma si è consumato al termine dell'ennesima…
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È nel carcere di Verbania in attesa di essere sentito dai magistrati Edoardo Borghini, l’uomo di 63 anni che nella tarda serata di ieri (19 gennaio 2025) ha ucciso con un colpo di fucile da caccia il figlio Nicolò, 34 anni, al termine dell’ennesima lite. La vittima avrebbe avuto problemi con la droga e, secondo quanto appreso, non era nuovo a comportamenti violenti in famiglia. Ieri sera nella villetta dove la famiglia vive a Ornavasso, paese della bassa Ossola, l’ennesimo scontro, culminato con la…
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Tragedia familiare a Ornavasso, nel Verbano. Ieri sera al culmine di una lite un 34enne è stato ucciso con un colpo di fucile da caccia. A sparare sarebbe stato il padre che nella notte è stato sentito a lungo dai carabinieri. All’origine dell’accaduto ci sarebbe, secondo i primi accertamenti, un contesto familiare travagliato. Sul posto oltre alle forze dell’ordine, che stanno ricostruendo l’accaduto, sono intervenuti anche i sanitari del 118 che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso…
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Tragedia familiare in Piemonte. Un uomo ha ucciso con un colpo di fucile il figlio di 34 anni nella loro abitazione di Ornavasso, in provincia del Verbano Cusio Ossola. L’omicidio sarebbe avvenuto al culmine dell’ennesima lite, a quanto pare per i problemi di tossicodipendenza della vittima. Il padre, 63 anni, è stato arrestato dai carabinieri. Omicidio a Ornavasso Nicolò Borghini ucciso dal padre con un fucile La ricostruzione Omicidio a…
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La vittima aveva 34 anni, il fucile che ne avrebbe provocato la morte era legalmente detenuto Un uomo di 64 anni è in stato di fermo con l’accusa di aver ucciso il figlio con un fucile domenica sera al termine di una lite nella loro abitazione di Ornavasso in via Conciliazione nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. La vittima, un 34enne che abitava con il padre, sarebbe stata uccisa con colpi d’arma da fuoco di un fucile legalmente detenuto dall’uomo che si trova ancora in caserma dai carabinieri…
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Ennesimo caso di maltrattamenti in famiglia e violenza domestica a Ferentino, nella zona periferica delle case popolari, nella tarda serata del 17 gennaio scorso. A chiamare i Carabinieri della locale Stazione è stata la madre, esasperata dalle continue violenze e minacce cui da tempo era sottoposta da parte del figlio, un 43enne, già noto alle cronache giudiziarie per i suoi trascorsi. Giunti sul posto i Militari si sono trovati di fronte la…
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Il 17 gennaio 2025, i Carabinieri della Compagnia di Scalea hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Paola su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di un 36enne di origini napoletane e residente a Scalea, gravemente indiziato dei reati di “tentato omicidio aggravato dai futili motivi” e “porto di armi od oggetti atti ad offendere”.
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Napoli e la smorfia sono in profonda connessione: l’antico sistema di interpretazione dei sogni, in grado di associare eventi e accadimenti onirici a numeri ben definiti, è profondamente radicato nella tradizione popolare napoletana e ne rappresenta ancora oggi l’essenza. La smorfia napoletana, infatti, viene utilizzata per trovare i numeri da giocare al lotto e ad altri giochi, ed è a tutti gli effetti una guida “pratica” per la decifrazione dei sogni e del loro misterioso linguaggio.
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