Il manifesto del 24 maggio 2025 A Gaza è assalto ai forni: i palestinesi senza cibo da 81 giorni combattono per un po’ di pane. Da domenica solo 115 camion di aiuti, «un cucchiaino da tè quando serve un’alluvione», denuncia l’Onu. Israele bombarda le guardie che proteggono i convogli. Un mix di politiche crudeli per distruggere ed espellere
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“Un piccolo numero di panifici nel sud e nel centro di Gaza, supportati dal Programma alimentare mondiale (Wfp), hanno ripreso la produzione di pane dopo che decine di camion sono finalmente riusciti a ritirare i carichi dal valico di frontiera di Kerem Shalom e a effettuare le consegne durante la notte”. Lo ha comunicato in una nota il Wfp con la precisazione che “tuttavia, dopo quasi 80 giorni di blocco totale dell’assistenza umanitaria…
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Nei piani di Israele la Gaza Humanitarian Foundation diventerebbe il canale per l’ingresso di cibo e medicinali, con i centri di distribuzione gestiti da privati e protetti dalle forze armate israeliane. Secondo i critici lo Stato ebraico avrebbe così un controllo diretto e capillare sugli aiuti, escludendo del tutto la supervisione di osservatori internazionali indipendenti. Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato giovedì che la costruzione delle prime zone di distribuzione di aiuti umanitari a Gaza…
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Tuttavia, secondo la BBC, che al riguardo ha chiesto chiarimenti all'Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari delle Nazioni Unite, le dichiarazioni di Fletcher non collimano con il rapporto dell'IPC. Nel rapporto, infatti, si legge che tra aprile 2025 e marzo 2026 si sarebbero verificati 14.100 casi gravi di malnutrizione acuta tra i bambini di età compresa tra i sei mesi e i cinque anni in caso di mancanza di aiuti.
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Città del Vaticano «La situazione umanitaria a Gaza è catastrofica, siamo davvero alla fine della corsa, siamo alle ultime battute». Tra il frastuono dei droni che sorvolano ininterrottamente la Striscia, arriva la ferma denuncia di Martina Marchiò, responsabile medica di Medici Senza Frontiere (Msf) a Gaza City. «C’è un bisogno immediato di un cessate-il-fuoco e di una riapertura dei confini per far entrare gli aiuti in maniera massiccia e continuativa», afferma Marchiò, parlando ai…
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Diversi camion con aiuti umanitari sono entrati giovedì mattina a Gaza da Israele attraverso il valico di Kerem Sahlom. Lo Stato ebraico da lunedì ha di nuovo permesso l'ingresso dei convogli con cibo, medicinali e beni di prima necessità che era stato bloccato da marzo. Le autorità israeliane hanno fatto sapere che mercoledì 100 camion sono entrati nella Striscia. L'Onu ha dichiarato che sta cercando di far arrivare gli aiuti ai civili palestinesi e di temere saccheggi e le restrizioni dell'Idf.
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Bruxelles chiede un'indagine immediata dopo gli spari dell'esercito israeliano durante la visita diplomatica a Jenin. Un'unità dell'Idf ha sparato colpi di avvertimento in aria durante una visita diplomatica a Jenin, in Cisgiordania, creando panico fra i diplomatici. La delegazione era composta da 25 ambasciatori e diplomatici europei, arabi, cinesi, giapponesi, indiani e di altre parti del mondo. Coinvolto anche ill vice console italiano a Gerusalemme Alessandro Tutino.
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