In una scala che prevede 5 valori, da G1 debole a G5 estremo, una tempesta geomagnetica G3 non comporta particolari rischi per i dispositivi elettrici anche se potrebbero esserci problemi nei sistemi di navigazione satellitare o nelle orbite dei satelliti geostazionari, non è un evento comune ma non è nemmeno raro insomma! Il Noaa (National Oceanic and Atmospheric Administration), ente governativo che…
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Oggi, martedì 30 luglio, è prevista una nuova tempesta geomagnetica sulla Terra. Quandto in Italia erano passate le 2:00 di notte è arrivata una prima tempesta di classe G1, nelle prossime ore però potrebbe arrivare una tempesta geomagnetica di classe superiore, nata da quella che gli scienziati chiamano "tempesta solare cannibale".
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MeteoWeb Un’espulsione di massa coronale (CME) ha colpito il campo magnetico terrestre prima del previsto oggi 30 luglio alle 02:30 circa ora italiana. L’impatto “ha innescato una tempesta geomagnetica classe G1 con deboli aurore su alcuni Stati USA settentrionali. Non è questo che ci aspettavamo da una potente CME Cannibale. Infatti, la CME Cannibale potrebbe ancora arrivare“, un modello di previsione dello Space Weather Prediction Center della…
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Ce n'è stata una a fine 2023. E poi un'altra a gennaio. La più forte si è verificata a maggio, quando le aurore boreali sono state visibili addirittura in Italia, a latitudini bassissime. Le tempeste solari sembrano essere sempre più frequenti, e sempre più frequenti sono gli allarmi sui possibili effetti che questi fenomeni possono provocare qui, sulla Terra. Al netto delle spettacolari aurore…
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MeteoWeb Almeno un’espulsione di massa coronale (CME) si sta dirigendo verso la Terra in seguito a una serie di brillamenti solari registrati ieri 27 luglio. “I modelli di previsione sono ancora preliminari, in parte perché sono emerse più CME che devono essere analizzate per una corretta modellazione. I previsori dello SWPC della NOAA prevedono una tempesta geomagnetica classe G2 il 30 luglio,” secondo quanto riporta il sito specializzato…
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Tempeste solari sulla Terra. La prima ha colpito il nostro Pianeta alle 14:22 di ieri, 25 luglio, e oggi Spaceweather ne ha previsto altre geomagnetiche di forza G1. Con il Sole al massimo della sua attività magnetica, diventa importante monitorare le previsioni di Spaceweather, rese possibili dall'osservazione costante di macchie solari, brillamenti e protuberanze tramite satelliti come Cluster e sonde come Solar Probe e Parker Solar Probe, quest'ultima…
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Il cielo si prepara a uno spettacolo mozzafiato, ma non senza qualche preoccupazione. , è il giorno della tanto attesa tempesta solare, un fenomeno che promette di illuminare i cieli con aurore spettacolari, ma che porta con sé anche potenziali rischi per le nostre infrastrutture tecnologiche. Cos'è una tempesta solare? Una tempesta solare, o tempesta geomagnetica, si verifica quando il Sole emette grandi quantità di particelle cariche, note come vento solare, che interagiscono con il…
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Alle 14,22 di ieri la Terra è stata investita da una prima ondata delle tempeste solari in corso sulla nostra stella. Per tutta la giornata di oggi il sistema di osservazione Spaceweather annuncia altre tempeste geomagnetiche di forza G1. Sono tempeste di intensità relativamente moderata, tuttavia hanno come effetti associati irregolarità nella propagazione delle onde radio, aurore polari a latit…
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Nei giorni scorsi l’Agenzia spaziale americana ha ripreso un’eruzione di plasma scuro sulla superficie del Sole: tutto quello che c’è da sapere Il Solar Dynamics Observatory della Nasa ha ripreso nei giorni scorsi un’eruzione di plasma scuro sulla superficie del Sole, un fenomeno noto come «brillamento solare freddo». L’osservatorio dell’Agenzia spaziale europea ha quindi lanciato un…
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Quando si sente che sta arrivando una tempesta solare, si pensa immediatamente alla possibilità di problemi alle apparecchiature elettroniche, e infatti la NASA ha diramato un avviso di pericolo di blackout dopo aver registrato un'attività solare chiamata brillamento solare freddo. Andiamo a scoprire perché e che rischi ci sono per i nostri dispositivi. Essendo una enorme palla di gas caldo caricato elettricamente che si muove, il Sole genera un potente campo magnetico…
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Tempesta solare in arrivo sulla Terra e blackout radio mondiale, smontiamo gli allarmisti con i dati
Secondo lo Space Weather Prediction Center del NOAA, è prevista una possibile tempesta geomagnetica “minore” per sabato 27 luglio (non venerdì 26 come si legge) e la possibilità di blackout radio severi con una probabilità ben inferiore al 10%. Ma allora perché stiamo leggendo così tanti titoli preoccupanti? Negli ultimi giorni si sono creati allarmismi ingiustificati sul possibile arrivo di una tempesta geomagnetica e di un blackout radio su…
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La NASA ha recentemente lanciato un avvertimento riguardo a una tempesta solare che potrebbe avere effetti significativi sulla Terra. Il Solar Dynamics Observatory (SDO) ha osservato un'eruzione di plasma scuro sulla superficie del Sole, un fenomeno noto come “brillamento solare freddo”. Questa eruzione potrebbe provocare blackout nelle comunicazioni radio e satellitari, oltre a fluttuazioni nella rete elettrica in diverse parti del mondo.
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Il Sole ha un’attività ciclica, ogni ciclo dura circa 11 anni, che vanno dal minimo all’apice fino al ritorno al minimo. Ciò significa che intorno al quinto o sesto anno, la nostra stella è nel pieno della sua fase. Il massimo dell’attività è caratterizzato principalmente dalle fluttuazioni nel numero di macchie solari visibili sulla sua superficie. Attualmente ci troviamo nel picco dell’attività solare e recentemente l’osservatorio della NASA, il Solar Dynamics Observatory (SDO), ha osservato un’eruzione di…
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Il Solar Dynamics Observatory (SDO), ha osservato nella giornata di domenica 21 luglio un'eruzione di plasma scuro sulla superficie del Sole. L’agenzia statunitense National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), ha confermato l’accaduto rendendo noto in un comunicato che questa emissione di plasma scuro potrebbe portare a "fluttuazioni della rete elettrica" L’Osservatorio della NASA, il Solar Dynamics Observatory (SDO), ha osservato nella giornata di…
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L’espulsione di massa coronale (CME) generata dal Sole il 21 luglio 2024 ha raggiunto il campo magnetico terrestre sei ore prima del previsto, precisamente il 23 luglio alle 22:10 ora italiana. Nonostante la previsione di un impatto significativo, la CME non ha causato una tempesta geomagnetica. SpaceWeather.com, sito specializzato gestito dall’astrofisico Tony Phillips, spiega che i campi magnetici all’interno della CME non si sono collegati alla magnetosfera terrestre, impedendo così la…
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Il 19 luglio 2024 si è scagliata sulla terra la tempesta solare più forte di sempre che ha messo a dura prova molte infrastrutture informatiche le quali sono state vulnerabili. Una su tutte quella di Microsoft. Cosa rischiamo in futuro. Il 19 luglio 2024, una tempesta solare di intensità senza precedenti ha colpito la Terra, causando un caos globale e portando al crash di numerosi sistemi operativi
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Rischio blackout diffusi a livello internazionale. La causa sarebbe una tempesta solare in corso in questi giorni. La Nasa ha catturato un'eruzione di plasma scuro dal sole che ha un probabilità del 60% di causare blackout sulla Terra questa settimana. Una parola che spaventa i più dopo aver visto mezzo mondo paralizzato venerdì 19 luglio. Una nuvola scura Il brillamento solare "freddo", come spiega il Daily Mail, a circa…
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Negli ultimi tre giorni, due espulsioni di massa coronale (CME) dirette verso la Terra sono state osservate. Queste CME dovrebbero raggiungere il nostro pianeta tra la sera del 23 luglio e la metà giornata del 24 luglio 2024, portando all’emissione di un avviso di tempesta geomagnetica moderata di classe G2. Il 21 luglio 2024, alle 18:10 ora locale, un filamento solare scomparsa (DSF) di circa 8 gradi di lunghezza ha iniziato a eruttare vicino alla Regione Attiva 3757 (beta)…
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