Un giovane poliziotto australiano rimasto ferito nell'attacco a Bondi Beach è stato dimesso dall'ospedale: a riferirlo è la BBC, precisando che il ragazzo era rimasto ferito alla testa da uno sparo, ha perso la vista ad un occhio e ha riportato anche una ferita a una spalla, ma si trova adesso a casa per completare il processo di guarigione.
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Altre notizie:
Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha annunciato un nuovo programma di riacquisto di armi che saranno considerate vietate o sottoposte a maggiori restrizioni. Cresce, tuttavia, anche l’opposizione che lo accusa di demagogia Il primo ministro Anthony Albanese continua a cavalcare l’onda della strage avvenuta sulla spiaggia di Bondi beach, vicino a Sydney: come era ampiamente prevedibile (e perfettamente inutile dal punto di vista della pubblica sicurezza e della possibilità di impedire nuovi fatti del…
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Le cerimonie funebri sono iniziate rendendo omaggio a due figure di spicco della comunità: il rabbino Eli Schlanger e il rabbino Yaakov Levitan, entrambi uccisi mentre partecipavano alle celebrazioni. Molto commoventi le esequie per Matilda, la più giovane vittima (10 anni). Mercoledì 17 dicembre la comunità ebraica di Sydney si è riunita per i primi funerali delle vittime della strage di Bondi Beach, avvenuta durante l’evento “Chanukah by the Sea” quando una coppia di terroristi padre-figlio ha aperto il fuoco…
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Un addestramento durato settimane e un sopralluogo poco prima della strage. Emergono nuovi dettagli dell’attentato di Bondi beach a Sydney. Dettagli che riguardano Sajid e Naveed Akram, padre e figlio di 50 e 24 anni che il 14 dicembre scorso hanno sparato sulla folla durante le celebrazioni di Hannukkah, la festa ebraica delle luci. Il bilancio di quell’attacco è di 15 morti. In queste foto, tratte da un video non ancora diffuso, si vede il terrorista 24enne allenarsi a sparare in una zona rurale, forse nel sud dell’Australia.
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Prima era solo un’indiscrezione ora c’è la conferma ufficiale: i terroristi di Bondi Beach hanno registrato ad ottobre un video che conferma il loro legame ideologico con lo Stato Islamico e li mostra durante un addestramento all’uso delle armi. Gli inquirenti australiani hanno diffuso le immagini trovate in un cellulare dei killer dopo la strage sulla spiaggia di Sydney. È composto da una serie di elementi interessanti: Sajid, il padre cinquantenne, e figlio Naveed siedono davanti ad una bandiera nera del…
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Strage di Bondi Beach. I documenti diffusi dalla polizia di Sydney mostrano alcune immagini che ritraggono gli attentatori, Sajid e Naveed Akram, durante un addestramento in una zona rurale del Nuovo Galles del Sud
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Nei documenti dell'inchiesta diverse foto in cui i due attentatori si esercitano a sparare con il fucile I due attentatori di Bondi beach avrebbero pianificato l'attacco dello scorso 14 dicembre, per mesi, organizzandolo in ogni dettaglio. Man mano che passano i giorni emergono nuovi particolari nell'inchiesta ancora in corso, per scoprire i retroscena della vita di padre e figlio, che avrebbero anche realizzato un video-manifesto ispirato allo Stato Islamico
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La polizia ha rintracciato un video, registrato a ottobre, in cui Sajid e Naveed Akram recitano il Corano davanti a una bandiera dell’Isis. Il secondo è stato trasferito oggi in carcere dall’ospedale in cui era ricoverato Si erano addestrati in Australia i due assalitori, ritenuti responsabili della strage antisemita a Bondi Beach (Sidney) costata la vita a 15 persone, il 14 dicembre durante un raduno per la festa ebraica di Hanukkah
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Lo scorso 14 dicembre Sajid Akram, 50 anni, un indiano entrato in Australia con un visto nel 1998, e suo figlio Naveed Akram, nato nel paese 24 anni fa, hanno aperto il fuoco durante un raduno per la festa ebraica di Hanukkah a Bondi Beach. Mentre il padre è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco dalla polizia, suo figlio è stato trasferito oggi dall’ospedale dove era ricoverato a un carcere, ha riferito la polizia.
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Secondo la polizia australiana, i due uomini armati accusati di aver ucciso 15 persone a Bondi Beach, a Sydney, hanno lanciato ordigni esplosivi fatti in casa, tra cui bombe a forma di palline da tennis che non sono esplose, contro la folla che partecipava a una celebrazione di Hanukkah sulla famosa spiaggia. La notizia arriva dopo che la dichiarazione dei fatti della polizia è stata resa pubblica in seguito all'apparizione in tribunale del figlio 24enne, Naveed…
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Sajid e Naveed Akram,i due attentatori di Bondi Beach, avevano pianificato l' assalto e pochi giorni prima di passare all'azione avevano fatto un sopralluogo. La Polizia ha rintracciato un video di ottobre, in cui padre e figlio, con una bandiera del sedicente Stato islamico, rivendicano le motivazioni dell'attacco. Si indaga anche su un viaggio nell' isola filippina di Mindanao, dove ci sono miliziani islamici.
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Si erano addestrati in Australia i due assalitori ritenuti responsabili della strage di otto giorni fa a Bondi Beach, costata la vita a 15 persone, ed erano stati sul posto, in "ricognizione", di notte, pochi giorni prima. E' quanto emerge da documenti ufficiali resi pubblici in queste ore sulla strage di cui sono accusati Sajid Akram, ucciso poco dopo l'attacco, e il figlio Naveed Akram, trasferito oggi in carcere dall'ospedale in cui era…
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Quando ha sentito il primo proiettile, Sergi Canovas, spagnolo trasferitosi in Australia da diversi anni, ha pensato che si trattasse di un fuoco d’artificio sparato in aria per celebrare Hanukkah, la festa ebraica che celebra la riconsacrazione del tempio di Gerusalemme. Stava per partecipare anche lui alla celebrazione sulla spiaggia di Bondi beach lo scorso 14 dicembre, a Sydney, ma all’ultimo momento, con sua moglie e le sue figlie hanno cambiato idea.
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Quando davanti al Teatro dell’opera di Sydney, all’indomani del 7 ottobre, si radunarono manifestanti che gridavano «Fuck the Jews» e «Gaz the Jews»; quando in Australia – terra-rifugio dove tanti sopravvissuti della Shoah avevano creduto di trovare in capo al mondo riparo e sicurezza da chi li braccava – altri manifestanti, o forse gli stessi, imbrattarono i muri delle città con scritte e graffi…
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L'Australia rende omaggio alle vittime dell'attentato a Bondi Beach, osservato un minuto di silenzio
Esattamente una settimana dopo, il Paese si ferma a riflettere sul tema “la luce sulle tenebre”. Esposte bandiere a mezz'asta ovunque, compreso il Sydney Harbour Bridge . Alla popolazione è stato chiesto di accendere una candela alle finestre per onorare le vittime e sostenere la comunità ebraica. Si valuta la possibilità di realizzare un memoriale sulla spiaggia. Milioni di australiani ricordano le vittime dell'attentato avvenuto una settimana…
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A una settimana dalla sparatoria che ha causato 15 morti, il Paese osserva un minuto di silenzio e un Giorno nazionale di riflessione. Albanese annuncia controlli sui sistemi di sicurezza e ribadisce l’impegno contro l’antisemitismo Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha annunciato di aver ordinato una revisione della polizia e dei servizi segreti. Il governo valuterà se le forze di sicurezza dispongano dei poteri e delle strutture adeguati “per garantire la sicurezza degli australiani dopo il…
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Storie dei nostri giorni Dal fruttivendolo di Bondi Beach al sacrificio dei passeggeri del volo United 93: nell'Occidente sotto attacco persone "ordinarie" hanno saputo compiere atti di coraggio straordinario. Ricordandoci che l'eroismo non ha bisogno di un addestramento speciale, ma di un patrimonio interiore di valori, responsabilità, senso dell’altro Ci sono momenti in cui la normalità viene squarciata dalla violenza…
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Sbuca dal nulla, Ahmed el Ahmed. Da un parcheggio trasformato in avamposto per mirare con più precisione ai bersagli in riva al mare, l’Oceano Pacifico. Sono dieci minuti che due terroristi — un padre e un figlio — sparano indisturbati a uomini, donne e bambini ebrei radunati a Bondi beach, la spiaggia più famosa di Sydney, in Australia, per la festa religiosa di Hanukkah, la festa delle luci. Ahmed…
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