Con Risposta ad Interpello 16 gennaio 2026, n. 7 - ha fornito alcuni chiarimenti in tema di somma riconosciuta ai sensi dell'art. 1, commi 4 e 5, Legge 30 dicembre 2024, n. 207. Com’è noto, la normativa riconosce ai titolari di redditi di lavoro dipendente ex art. 49, TUIR - il cui reddito complessivo, determinato secondo quando previsto nel successivo comma 9 della Legge di bilancio 2025 non superi euro 20.000 - una somma che non concorre alla formazione del reddito complessivo.
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Approfondimenti:
Nel corso del 2025 molti lavoratori dipendenti hanno ricevuto ogni mese in busta paga una somma aggiuntiva, prevista dalla legge di Bilancio per chi ha redditi fino a 20.000 euro. Per molti quella somma è stata percepita come “acquisita”. La Risposta a interpello n. 7/2026 della Agenzia delle Entrate chiarisce invece un principio fondamentale: quello che viene pagato mese per mese non è definitivo.
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Il reddito teorico utile ai fini del riconoscimento della “somma netta” deve essere calcolato escludendo i giorni nei quali non c’è stata produzione di reddito. Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate nella risposta 7/2026 all’interpello con cui un sostituto ha chiesto come considerare i giorni non lavorati nonché privi di retribuzione ai fini dell’individuazione della percentuale da applicare al reddito di lavoro dipendente per determinare la somma normata dall’articolo 1, comma 4, della legge…
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