In Europa, nella stanza dei bottoni, i politici hanno deciso che era arrivato il momento di puntare dal 2035 su auto a zero emissioni. A che punto siamo e quali sono le reali prospettive italiane. Dopo anni di proclami ed incentivi, è oramai palese che le auto elettriche alle nostre latitudini non sono state accolte con il favore degli automobilisti. Con l’abolizione dal 2035 dei motori tradizionali, ibridi compresi…
Leggi
Il dibattito che riguarda il nostro futuro Nel gennaio del 2018, qualche mese prima della sua prematura scomparsa, Sergio Marchionne sosteneva: “Ne ho già sentiti troppi che hanno puntato tutto su un cavallo decidendo troppo presto che quella sarebbe stata la soluzione vincente. Sicuramente dobbiamo in questo momento introdurre i motori elettrici in Europa per rispettare le norme sulle emissioni che saranno introdotte nel 2020, me se mi chiede se sono convinto che i motori elettrici siano la…
Leggi
Una settimana turbolenta per l’industria automobilistica Questa settimana si presenta come particolarmente critica per il settore automobilistico. Lo scorso lunedì, il valore delle azioni di Stellantis ha subito un calo del 14% a seguito di previsioni piuttosto pessimistiche del gruppo franco-italiano riguardo le vendite in Nord America. Inoltre, si è venuto a sapere da Wolfsburg che la dirigenza di Volkswagen sta considerando la possibilità di chiudere due dei loro stabilimenti in Germania
Leggi
Lo sviluppo delle auto elettriche e la decisione dell’Unione Europea di cessare la produzione di automobili con motori a combustione interna entro il 2035 stanno intensificando la crisi nel settore automobilistico. Questa situazione non solo impatta i produttori di auto, ma si estende anche ad altri settori correlati che forniscono componenti automobilistici. Da qui emergono richieste urgenti di modificare la normativa europea.
Leggi
L’Unione Europea spinge per l’espansione delle infrastrutture di ricarica, ritenendola cruciale per la transizione verso la mobilità elettrica entro il 2035. Si tratta di un’opinione tutt’altro che condivisa da tutti, in quanto molti ritengono che il vero problema sia il costo elevato delle auto elettriche, ancora inaccessibili per gran parte dei consumatori. L’UE dovrebbe concentrare maggiori sforzi sulla riduzione dei prezzi e dei costi di produzione, oltre che sulle colonnine, per garantire una…
Leggi
Risposta. Ecco i passi a cui si fa riferimento nella lettera, a seguire il nostro commento. “Vi invito a guardare questi titoli: Volkswagen, Mercedes, BMW, la stessa Stellantis, anche Ford negli USA. Colossi che hanno investito per rispondere alle costrizioni ideologiche dell’Europa sull’elettrificazione forzata, ora purtroppo hanno di fronte un’unica drammatica certezza: i licenziamenti. Anche dove solo un anno fa sembrava impossibile, anche se noi lo avevamo detto.
Leggi
– Mercato in declino, aziende che fermano interi stabilimenti e minacciano chiusure e licenziamenti e poi scioperi e proteste. La crisi globale del mercato automobilistico non risparmia le grandi imprese europee simbolo dell'industrializzazione del continente, come la tedesca Volkswagen, Stellantis, erede dell’italiana Fiat e la francese Peugeot. Il settore paga anni segnati da scarsi investimenti in innovazione e incentivi residuali da parte delle istituzioni.
Leggi
Le auto elettriche sono sempre più al centro di numerosi dibattiti. In vista del divieto di auto a benzina e diesel nel 2035, bisogna attrezzarsi affinché si arrivi preparati, e questa è una delle priorità di diversi governi europei. Sul discorso si è espresso il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis alla plenaria dell'Europarlamento a Strasburgo, dicendo che bisogna “raddoppiare i nostri sforzi affinché il percorso di…
Leggi
L’industria automobilistica europea naviga in acque turbolente, tra vendite in calo, richieste a Bruxelles di posticipare gli obiettivi per ridurre le emissioni e tanta incertezza sul mercato, accentuata dalla concorrenza e dalla proposta UE di varare dazi sull’import cinese. Come riportano le statistiche di E-Motus, pubblicate il primo ottobre, nel periodo gennaio-settembre 2024 le immatricolazioni di auto elettriche BEV sono state 47.559, il 3.98% del totale auto vendute, contro le 45.778 del 2023.
Leggi
