Paola Simonetti – Città del Vaticano Un cessate il fuoco con la Russia sembra ancora lontano, ma al centro dei colloqui di Parigi, che proseguiranno anche oggi tra la delegazione di Kyiv guidata dal presidente Volodymyr Zelensky, la “Coalizione dei volenterosi” e gli inviati statunitensi, c’è la dichiarazione di intesa per un sistema di garanzie e lo schieramento di una forza multinazionale in territorio ucraino, con il monitoraggio di un potenziale cessate il fuoco sotto la…
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Approfondimenti:
Mercoledì 7 gennaio 2026 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Durante i negoziati alla riunione della Coalizione dei Volenterosi a Parigi, la delegazione statunitense ha ottenuto progressi sulle garanzie di sicurezza bilaterali per l’Ucraina e un piano per la sua ripresa economica nazionale, ha dichiarato l’inviato speciale…
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Il generale inglese: “Il piano dei volenterosi passo in avanti, ma non basta. Serve forza più forte”
LONDRA – L’unico modo per fermare Putin è mandare truppe occidentali in Ucraina pronte a combattere, e soprattutto capaci di farlo». Il generale britannico Sir Richard Schirreff, 70 anni, ex vicecomandante supremo alleato della Nato in Europa e autore del libro “War with Russia, un avvertimento urgente”, parla nel giorno in cui i Volenterosi, per la prima volta, hanno raggiunto con gli americani …
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Oggi a Parigi riunione dei volenterosi per l'Ucraina, presente anche la Meloni; per gli Usa ci sono Witkoff e Kushner. Zelensky silura Malyuk, dal 2022 alla guida dei Servizi di sicurezza nazionali. Mosca afferma di aver abbattuto stanotte 129 droni ucraini sulle regioni russe.
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Operazione «riconvergenza». Cioè ottenere, in questo momento di completa confusione, la conferma di un appoggio Usa nel dopo cessate-il-fuoco in Ucraina, per le garanzie di sicurezza a Kyiv, confermando il ruolo dell’Europa. Era l’obiettivo del summit ieri all’Eliseo della «coalizione dei volenterosi», alleati essenzialmente europei di Kyiv. L’importante per gli europei era la presenza degli Stati uniti, per la prima volta a un vertice della formazione nata dopo l’assalto del vice presidente J.
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I Volenterosi hanno validato ieri a Parigi garanzie di sicurezza “robuste” per Kiev, “politicamente e giuridicamente vincolanti”, pronte ad attivarsi una volta entrato in vigore un cessate il fuoco con la Russia e in caso di un nuovo attacco russo che sarà posto sotto la regia degli Stati Uniti. Impegni che includono “l’utilizzo di capacità …
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Qui si pattina su lastre di ghiaccio, ora che la neve non c’è più. Occorre dunque essere cauti, tanto che anche le scorte dei leader europei fanno a meno delle moto: è pericoloso. Giorgia Meloni si adegua. Sull’Ucraina ribadisce che l’Italia non invierà «nessuna truppa sul campo», ma solo «supporto logistico». Che significa addestramento in Italia dei soldati di Kiev e disponibilità a un «monitoraggio» in caso di cessate il…
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Mondo La diretta I volenterosi hanno varato le «garanzie di sicurezza» per Kiev Gli Stati Uniti «monitoreranno» la tregua con un'operazione alla quale gli europei «parteciperanno» con i militari dei paesi che hanno dato la loro disponibilità – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Volenterosi, Starmer annuncia: "Militari francesi e britannici in Ucraina dopo il cessate il fuoco" Il primo ministro del Regno Unito Keir Starmer, al termine del vertice dei Volenterosi tenutosi martedì a Parigi, ha annunciato la firma di una dichiarazione di intenti con Francia e Ucraina in base alla quale - dopo il raggiungimento del cessate il fuoco tra la stessa Ucraina e la Russia - verranno creati degli hub militari britannici e…
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Dopo una lunga giornata di incontri e trattative tra la coalizione dei Volenterosi formata da 35 paesi, la delegazione ucraina guidata dal presidente Volodymyr Zelensky e gli inviati di Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, gli alleati hanno raggiunto un’importante intesa sulle garanzie di sicurezza per una pace duratura in Ucraina. Qui il testo integrale della loro dichiarazione: «I membri della Coalizione dei Volenterosi, l'Ucraina e gli Stati Uniti si sono…
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Volodymyr Zelensky definisce la nuova Dichiarazione di Parigi "molto concreta" e parla di documenti "sostanziali, non solo parole". "Vogliamo essere pronti affinché, quando la diplomazia raggiungerà la pace, potremo schierare le forze della coalizione dei volenterosi", ha affermato nella conferenza stampa a Parigi. L'Ucraina ha già sufficienti dettagli e sa quali Paesi saranno coinvolti nell'accordo, compreso il contributo che ciascuno di loro fornirà separatamente, afferma…
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Giorgia Meloni arriva per ultima all’Eliseo, quando la riunione dei volenterosi convocata da Emmanuel Macron è iniziata da quasi un’ora. Prima di atterrare a Parigi, la premier è stata a Milano, all’ospedale Niguarda, a visitare i parenti e alcuni feriti della strage di Crans-Montana. Visto il ritardo, ad accogliere la premier dunque Macron non c’è: presiedeva il vertice con i leader di 35 paesi e i due inviati di Trump.
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La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata al palazzo dell'Eliseo, a Parigi, dove si sta svolgendo la riunione della coalizione dei Volenterosi per l'Ucraina. La premier è stata l’ultima ad arrivare all’’Eliseo e, a differenza degli altri capi di Stato e di governo, non è stata accolta dal presidente francese, Emmanuel Macron ma dal capo del cerimoniale Frederique Billet.Giustificato il ritardo della premier che si è recata all'ospedale Niguarda in visita ai familiari dei feriti…
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Al via all'Eliseo la riunione della "coalizione dei Volenterosi". Secondo la bozza di dichiarazione finale, i leader insieme agli inviati Usa e Zelensky si dichiarano "pronti" a fornire a Kiev "garanzie politicamente e giuridicamente vincolanti che saranno attivate quando entrerà in vigore un cessate il fuoco" con la Russia. Il cessate il fuoco sarebbe "supervisionato dagli Usa, con la "partecipazione" dei membri della coalizione.
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“La coalizione dei Volenterosi si riunisce oggi a Parigi. Il nostro obiettivo è chiaro: fornire solide garanzie di sicurezza all’Ucraina. Con forze armate ucraine forti in grado di scoraggiare futuri attacchi, una forza multinazionale di deterrenza e impegni vincolanti a sostenere l’Ucraina in caso di un futuro attacco da parte della Russia. L’adesione dell’Ucraina all’Ue sarà sia una garanzia di sicurezza fondamentale di per sé, sia un pilastro centrale della nostra offerta di…
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Milano, 06 gen - Gli Stati Uniti si impegnano a sostenere una forza di difesa multinazionale in Ucraina nel caso in cui la Russia dovesse attaccare nuovamente. E' quanto emerge da una bozza di dichiarazione del vertice di Parigi dei Volenterosi ottenuta dall'Afp. Secondo le indiscrezioni, i leader che sono riuniti all'Eliseo alla presenza di emissari americani e con la presenza del presidente ucraino Volodymyr Zelensky si apprestano a dichiararsi "pronti" a…
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All’Eliseo la riunione della Coalizione dei «Volenterosi» attorno ad Emmanuel Macron , con la presenza degli emissari americani Steve Witkoff e Jared Kushner, oltre 30 capi di stato e di governo presenti. Gli Stati Uniti sono pronti a garantire un «sostegno» alla futura forza multinazionale in Ucraina «in caso di attacco» da parte della Russia . È quanto emerge dalla bozza della dichiarazione finale della riunione…
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Martedì 6 gennaio 2026 La bozza di dichiarazione del vertice della Coalizione dei volenterosi in programma a Parigi afferma che le garanzie di sicurezza per l’Ucraina includeranno «impegni vincolanti» a sostenere il Paese “in caso di un futuro attacco armato da parte della Russia al fine di ripristinare la pace” Link alla notizia
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Groenlandia, Tusk: 'Coalizione Volenterosi' affronta questione I leader della "Coalizione dei Volenterosi" riuniti oggi pomeriggio a Parigi per far fronte comune sull'Ucraina discuteranno anche della situazione della Groenlandia. La questione è stata inserita in agenda dopo le ultime rivendicazioni territoriali di Donald Trump sulla Groenlandia. Lo ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk durante un briefing con i media prima di…
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Zelensky: "Morti 90.000 soldati russi negli ultimi tre mesi" L'analisi video ha confermato la morte di 35.000 soldati russi a dicembre, 30.000 a novembre e 26.000 a ottobre, ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "E' chiaro che le tecnologie funzionano efficacemente", ha dichiarato su Telegram, riferendosi ai droni, responsabili della maggioranza delle vittime da entrambe le parti.
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«Un attacco mirato russo ha danneggiato un impianto civile di produzione di olio di girasole a Dnipro, di proprietà della nota azienda americana Bunge». Lo ha comunicato su X Andrij Sybiha, ministro degli Esteri dell'Ucraina. «Questo attacco non è stato un errore: è stato deliberato, dato che i russi hanno tentato di colpire questa struttura più volte», ha spiegato. «Mentre i raid di Mosca su Kiev e un centro di distribuzione aiuti nel Kherson hanno…
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Il summit della coalizione dei Volenterosi di Parigi del 6 gennaio 2026 è stato "storico per l'Ucraina e l'Europa", nelle parole del presidente francese Emmanuel Macron. Una dichiarazione è stata firmata da 35 Paesi, insieme a Ucraina e Stati Uniti, per formare una "forza di pace" multinazionale sotto controllo americano che verrà creata al momento di un cessate il fuoco a…
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Il recente caso che coinvolge Alfonso Signorini ha acceso un ampio dibattito nel settore dell’editoria e della televisione. Famoso per il suo ruolo di conduttore al Fratello Vip, Signorini ha annunciato un’auto-sospensione dai suoi impegni professionali in Mediaset, suscitando curiosità e speculazioni sul suo futuro lavorativo. Il giornalista ha rivestito per anni il ruolo di direttore responsabile del magazine Chi, ma la sua posizione è stata messa in discussione a causa…
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Il mondo del gossip e della tv italiana è in subbuglio per la recente auto-sospensione di un noto conduttore, Alfonso Signorini, da Mediaset. Dopo anni di leadership nel magazine Chi e la conduzione di programmi di grande successo, le sue scelte professionali stanno attirando l’attenzione dei media e del pubblico. Questo articolo esplorerà la situazione attuale di Signorini e le implicazioni delle sue recenti decisioni.
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