«Quando in caserma arrivarono segnalazioni su un possibile coinvolgimento dei carabinieri nell’omicidio di Serena Mollicone, raccolsi tutti gli elementi sulle indagini dell’epoca, evidenziando quelli che a me sembrarono depistaggi. Mandai l’informativa al colonnello Caprio del Nucleo investigativo di Frosinone (competente per i casi di omicidio, ndr) ma lui me la restituì consigliandomi di rimodularla, togliendo le parti che…
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“Nel 2007 consegnai l'informativa a Caprio (allora comandante del nucleo investigativo dei Carabinieri di Frosinone), me la restituì consigliandomi di togliere le parti salienti, quelle sui carabinieri”. Parti salienti che Gaetano Evangelista, comandante dei carabinieri di Arce dal 2004, non tagliò, racconta il teste in aula. In quel documento, si indicava come luogo del delitto di Serena Mollicone proprio la caserma di Arce, guidata prima da Franco Mottola.
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Una serie di depistaggi ha caratterizzato le indagini sull’omicidio di Serena Mollicone. A confermarlo oggi, 17 dicembre, davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Roma è stato il maresciallo Gaetano Evangelista, che nel 2004 aveva preso il comando della stazione dell’Arma di Arce, in provincia di Frosinone, la stessa dove secondo gli inquirenti tre anni prima sarebbe stata aggredita e uccisa la d…
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«Sono e siamo innocenti di quanto siamo accusati da moltissimi anni». Con dichiarazioni spontanee davanti alla terza sezione della Corte d’Assise d’Appello di Roma, Franco Mottola, ex comandante della caserma dei carabinieri di Arce, ha ribadito la propria estraneità all’omicidio di Serena Mollicone, la 18enne uccisa nel 2001. Il procedimento è quello dell’Appello bis, celebrato dopo che la Cassazione ha annullato la precedente…
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"Sono e siamo innocenti di quanto siamo accusati da moltissimi anni. Non abbiamo nulla a che vedere con la morte di Serena Mollicone: non l’abbiamo uccisa, non l’abbiamo picchiata, non l’abbiamo immobilizzata e confezionata col nastro adesivo e col fil di ferro, non l’abbiamo trasportata a Fontecupa". Così l'ex comandante della caserma dei carabinieri di Arce, Franco Mottola, imputato per concorso in omicidio…
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«Santino Tuzi si è ucciso per ragioni personali dopo la fine della sua relazione extraconiugale ed è falso che temesse ripercussioni da parte mia se avesse parlato prima. Ha avuto tante occasioni per farlo», dice Franco Mottola nelle sue dichiarazioni spontanee che aprono la prima udienza dell’Appello bis sulla morte di Serena Mollicon e in cui si entra nel merito delle indagini. Mottola sostiene di essere vittima di «una campagna di stampa colpevolista che ha…
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Delitto Mollicone, colpo di scena: prima dell’inizio della terza udienza del processo bis d’appello, l’ex maresciallo Franco Mottola ha voluto rilasciare dichiarazioni spontanee, depositando una memoria."Sono e siamo innocenti di quanto siamo accusati da moltissimi anni. Non abbiamo nulla a che vedere con la morte di Serena Mollicone: non l’abbiamo uccisa, non l’abbiamo picchiata, non l’abbiamo immobilizzata e confezionata col nastro adesivo e col fil di ferro, non l’abbiamo…
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Delitto di Serena Mollicone, entra nel vivo il processo d’appello bis a Franco, Marco e Annamaria Mottola. Tre i testi che la procura generale ha citato per l’udienza in programma oggi: c’è il maresciallo Gaetano Evangelista, l’ex comandante dei carabinieri di Arce che nel 2004 subentrò al maresciallo Franco Mottola. Proprio Evangelista, nel 2006, dopo l’assoluzione del carrozziere Carmine Belli, fu il primo ad iniziare ad indagare attorno alla caserma di Arce per ricostruire…
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“Io sono e siamo innocenti. Non abbiamo nulla a che vedere con la morte di Serena. Non l’abbiamo uccisa, picchiata, immobilizzata e confezionata con il nastro adesivo e con il fil di ferro, non l'abbiamo trasportata a Fontecupa". In aula, nel processo d’appello bis, il colpo di scena. Rilascia dichiarazioni spontanee Franco Mottola, accusato dell’omicidio di Serena Mollicone, insieme al figlio Marco e alla moglie Annamaria.
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