La Formula 1 2026 è già al centro delle polemiche, ancora prima di entrare pienamente nel vivo della stagione. A far discutere sono i nuovi motori ibridi, introdotti con l’obiettivo di aumentare spettacolo ed efficienza, ma finiti rapidamente sotto accusa da piloti e addetti ai lavori. A intervenire è stato direttamente Stefano Domenicali, CEO della F1, che ha chiesto “correzioni” al regolamento nel più breve tempo possibile.
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Stefano Domenicali ha rilasciato un'intervista al sito di Autosport. L'attuale presidente e CEO di Formula One Group ha parlato dei nuovi regolamenti sulle power unit introdotte quest'anno, soffermandosi sulle problematiche che si sono venute a creare in questo avvio di stagione: «Le discussioni che si protraggono da diversi mesi con la FIA, i team e ora ancor più con i piloti, stanno andando nella giusta direzione.
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Il patron della Formula 1, Stefano Domenicali, ha sollecitato "correzioni" al nuovo regolamento in vigore in questa stagione, in particolare per quanto riguarda i motori ibridi, la cui gestione della potenza elettrica sta dividendo i piloti. "Le discussioni che si protraggono da diversi mesi con la FIA (Federazione Internazionale dell'Automobile), i team e ora ancor più con i piloti, stanno andando nella giusta direzione.
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Mentre siamo ancora nel bel mezzo della lunga sosta (non voluta) del mese di aprile per quanto riguarda il Mondiale 2026, molto bolle in pentola per quanto riguarda la Formula Uno. Momento ideale per ascoltare le parole del CEO della massima categoria del motorsport, Stefano Domenicali, tra presente, futuro, regolamenti e analisi su un movimento che sta vivendo una vera e propria “golden era”. “Lo stato del campionato, lo stato della…
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