L'inflazione percepita dai consumatori europei nei 12 mesi passati era stabile al 3,1% a novembre, così come le aspettative a 12 mesi, al 2,8%, a tre anni, al 2,5%, e a cinque anni al 2,2%. Lo scrive la Bce nella sua pubblicazione sulle aspettative dei consumatori, che indicano anche una crescita dei redditi nominali attesi a 12 mesi invariata e, per contro, aspettative per la crescita a 12 mesi più negative, a -1,3% da -1,1%.
Leggi
Altre informazioni:
Sono rimaste stabili lo scorso novembre le aspettative di inflazione dei consumatori nell'area euro, mentre sono leggermente peggiorate quelle riguardanti l'economia. E secondo la rilevazione effettuata dalla Bce, che coinvolge mensilmente un campione di 19.000 adulti di 11 paesi dell'area valutaria, tra cui l'Italia, l'inflazione percepita dai consumatori sull'insieme degli ultimi 12 mesi è rimasta invariata al 3,1% per il decimo mese consecutivo.
Leggi
La percezione mediana dell'inflazione da parte dei consumatori dell'eurozona nei 12 mesi precedenti è rimasta invariata a novembre 2025, rispetto al mese precedente, così come le aspettative di inflazione mediane per i 12 mesi successivi, per i prossimi tre anni e per i prossimi cinque anni. È quanto emerge dal Consumer Expectations Survey della BCE, secondo cui le aspettative di crescita della spesa sono diminuite, le aspettative di crescita economica sono…
Leggi
I consumatori dell'area euro hanno mantenuto invariate le loro aspettative sull'inflazione a novembre, prevedendo un rallentamento costante della crescita dei prezzi verso l'obiettivo del 2% fissato dalla Banca Centrale Europea nei prossimi anni, secondo quanto emerge da un sondaggio della BCE pubblicato giovedì. L'inflazione si è aggirata intorno al 2% per la maggior parte dell'ultimo anno e i nuovi dati pubblicati mercoledì hanno rilevato una crescita dei prezzi esattamente al…
Leggi
La Germania ha stimato un'inflazione annuale del +2,0%, allineata con la media dell'area. L'Italia, invece, ha mantenuto un profilo più contenuto, stimando un +1,2%, mentre la Francia ha registrato un tiepido +0,7%. Quando si osservano le componenti principali che determinano i prezzi al consumo eurozona, si nota una persistente rigidità in alcuni settori chiave. I servizi dovrebbero mantenere il tasso annuo più elevato, attestandosi al 3,4% a…
Leggi
L'inflazione preliminare di dicembre è risultata inferiore a quella di novembre e in linea con le aspettative, mentre l'inflazione core è scesa al 2,3%. Punti chiave Secondo le stime di Eurostat, l’inflazione nell’area dell’euro è scesa al 2,0% su base annua a dicembre, in calo rispetto al 2,1% di novembre e in linea con le previsioni degli economisti. L’inflazione core è scesa più del previsto, passando dal 2,4% di novembre al 2,3% su base annua, grazie al…
Leggi
Secondo una stima preliminare di Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione Europea, l'inflazione annuale nell'area dell'euro dovrebbe attestarsi al 2% nel dicembre 2025, in calo rispetto al 2,1% registrato a novembre. Le attese degli analisti erano per un +2%.L'Italia dovrebbe mostrare un'inflazione...
Leggi
Bruxelles – Inflazione in lieve a calo a dicembre nell’eurozona, con l’indice del costo della vita che scende a quota 2 per cento rispetto al 2,1 per cento di novembre. Le stime preliminari di Eurostat, diffuse oggi (7 gennaio), registrano una lieve dimunizione della voce ‘servizi’ (3,4 per cento, rispetto al 3,5 per cento di novembre), e alla voce ‘beni industriali non energetici’ (0,4 per cento, rispetto allo 0,5 per cento di novembre.
Leggi
L’inflazione della zona euro a dicembre si è attestata al 2%, come mostrano i dati flash di Eurostat mercoledì. Gli economisti intervistati da Reuters si aspettavano che il tasso di inflazione scendesse al 2%, in linea con l’obiettivo della Banca Centrale Europea (BCE). Nel mese di novembre, il tasso di inflazione si attestava al 2,1%. L’inflazione core, che esclude i prezzi più volatili di energia, cibo, alcol e tabacco, si è attestata al 2,3% su base annua fino a…
Leggi
L’inflazione nell’Eurozona è scesa al 2% a dicembre, dal 2,1% di novembre, secondo i dati preliminari di Eurostat. La flessione è dovuta soprattutto al calo dei prezzi dell’energia (-1,9% su base annua, da -0,5% del mese precedente). Sono scesi anche i valori dell’inflazione core, cioè al netto di energia e cibo (al 2,3%, dal 2,4%), e di quella nei servizi (al 3,4%, dal 3,5%). Il dato europeo era atteso dopo i…
Leggi
Eurostat ha comunicato che l’inflazione annua nell’area euro è prevista al 2,0% per dicembre 2025, un leggero calo rispetto al 2,1% registrato a novembre. Le aspettative degli analisti erano per un aumento del 2%. Analizzando le componenti principali, i servizi hanno registrato il tasso annuo più elevato a dicembre, con un 3,4% rispetto al 3,5% di novembre. Seguono alimentari, alcol e tabacco con un 2,6%, in aumento dal 2,4% di novembre, e beni industriali non energetici con un 0,4%, in calo dallo 0,5%…
Leggi
Roma, 07 gen - Nell'area euro a dicembre, l'inflazione e' rallentata al 2% dal 2,1% di novembre. E' quanto indica Eurostat nella lettura preliminare, aggiungendo che l'inflazione core si e' attestata al 2,3%. Guardando alle principali componenti dell'indice dei prezzi al consumo, l'inflazione per i servizi e' stimata al 3,4% annuo (3,5% a novembre), con alimentari, alcol e tabacco al 2,6% (dal 2,4%), per i beni industriali l'inflazione e' rallentata allo 0,4% (dallo 0,5%), mentre per l'energia si registra un…
Leggi
