In studio, Giorgio Mulè e Stefano Feltri si confrontano sul possibile arrivo di Netanyahu in Italia e sulle azioni della Corte Penale Internazionale (CPI). Mulè apre la discussione: “Credo che nessuno possa permettersi di dire che così vada bene.” Feltri rilancia: “Se Netanyahu viene in Italia, lo arresteremo come chiede la Corte Penale Internazionale.” Mulè risponde con scetticismo: “Secondo me no.
Leggi
Altre notizie:
"Italia-Israele del 14 ottobre non dovrebbe disputarsi e Israele dovrebbe essere escluso dalle competizioni sportive a causa del genocidio in corso a Gaza". A dirlo è la deputata del Partito democratico Laura Boldrini, che adesso si scaglia contro i Mondiali per attaccare il governo israeliano presieduto da Benjamin Netanyahu
Leggi
L’Italia scenderà in campo il 14 ottobre a Udine per sfidare Israele nelle qualificazioni ai Mondiali del 2026, ma la partita è già al centro di un acceso dibattito politico e pubblico. Da un lato, chi vede nello sport un’occasione per abbassare i toni e unire i popoli. Dall’altro, chi – come Mauro Berruto, deputato del Partito Democratico ed ex CT della Nazionale di pallavolo – chiede un gesto forte, simbolico e concreto: “Quella partita non si dovrebbe proprio giocare”, ha dichiarato…
Leggi
“Evita ciò che eccede la misura” Distici di Catone Voglio molto bene ad Andrea Abodi, lo conosco da anni e so quanto sia animato sovente da buoni intenzioni e da buoni sentimenti, ecco perché sono rimasto spiazzato dalla sua dichiarazione ("...la Russia è un Paese aggressore, Israele è stato aggredito, forse questo si dimentica completamente") riguardo l’opportunità o meno di giocare Italia-Israele in programma ad Udine il prossimo 14 ottobre.
Leggi
Adriano Panatta torna a parlare e, come sempre, non cade mai nel banale. L'ex tennista è intervenuto sul dibattito legato ai prossimi match della nazionale italiana contro Israele per le qualificazioni ai Mondiali. «E i segnali – spiega ai microfoni dell'Ansa – sono sempre importanti, fondamentale è che non siano violenti», dichiara Panatta, ripensando al 1976, quando la squadra italiana di tennis vinse la Coppa…
Leggi
“Sono arrivati a chiedere di vietare una partita di calcio, Italia-Israele. È la dimostrazione che la questione israelo-palestinese è ormai diventata l’oggetto di una logica da stadio, uno scontro tra tifoserie. Ma la politica non è nata per alimentare eventi emozionali o per sfruttarli a fini elettorali. Tanto meno lo può fare una sinistra con ambizio…
Leggi
«Qual è la differenza tra Israele e la Russia, esclusa dalle competizioni sportive? Io credo che ci sia una differenza, e peso le parole con responsabilità. La Russia è un paese aggressore, Israele è stato aggredito: forse questo si dimentica completamente». Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha risposto così alle domande dei giornalisti sulla polemica aperta dal parlamentare Mauro Berruto, responsabile Sport del partito democratico ed ex allenatore della nazionale maschile di…
Leggi
“La mia opinione sulla partita di calcio tra Italia e Israele? Che si debba giocare, è in programma e si gioca come si è giocata già la partita dell’anno scorso, se non sbaglio proprio a Udine”. Lo ha detto il ministro dello Sport, Andrea Abodi, parlando con i cronisti in Transatlantico al termine del question time alla Camera, in merito alle polemiche sulla partita Italia-Israele, valida per le qualificazioni ai Mondiali di calcio 2026, in programma il 14 ottobre…
Leggi
Era solo un polsino, una piccola striscia colorata con sopra scritto peace, pace. L’hanno indossata le azzurre nell’ultimo Europeo: si chiamano segni. Non cambiano il mondo, però dimostrano che si può pensare, e desiderare, un mondo migliore. Anche adesso si cerca un segno, se non proprio un segnale: come poter dire, chiaro a tutti, che Italia-Israele del 14 ottobre a Udine, qualificazioni mondia…
Leggi
Nelle ultime settimane molti Paesi europei hanno preso nei confronti di Israele un atteggiamento di crescente severità. Crescente e, aggiungiamo, doverosa severità. Qualcuno lo ha fatto per un pregiudizio da tempo ostile allo Stato ebraico, altri — a noi sembra, i più — nella speranza di trattenere Israele che agli occhi di tutti è parsa sempre più pencolante sull’orlo di un baratro. L’annuncio del riconoscimento, ai primi di autunno, dello Stato di Palestina (un passo, al momento, dal valore solo simbolico) è stato il modo scelto dai Paesi europei per mandare…
Leggi
Non si invoca il boicottaggio della nazionale, ma un gesto simbolico. Come le magliette rosse di Panatta e Bertolucci nella finale in Cile contro Pinochet. Quando Mauro Berruto dice che Italia-Israele del 14 ottobre a Udine «è una partita che non dovrebbe essere giocata», non sta facendo ideologia. Sta ricordando che lo sport, se non prende posizione, diventa complice. È già accaduto. È accaduto quando la Russia è stata esclusa da tutte le competizioni dopo l’aggressione all’Ucraina.
Leggi
Un'Italia-Israele di calcio nello stesso luogo (Udine) e addirittura nella stessa data (14 ottobre) del 2024. E come allora stesse polemiche politiche per la disputa della partita «scomoda». Dieci mesi fa il dibattito si accese quando la giunta del comune friulano decise di ritirare il proprio patrocinio all'evento. Un «gesto simbolico», fu definito, per prendere le distanze da una manifestazione ritenuta «divisiva» dal sindaco De Toni e dalla sua maggioranza di…
Leggi
Sono in vendita i biglietti per la partita di qualificazione ai Mondiali 2026 Italia-Israele, in programma a Udine nello stadio 'Friuli' il 14 ottobre: è la terza sfida casalinga del girone per gli azzurri del nuovo ct Gennaro Gattuso. Un confronto, quello tra gli azzurri e Israele, che si giocherà esattamente un anno dopo il 4-1 di Nations League, sempre a Udine, firmato dalla doppietta di Di Lorenzo e dai gol di Retegui e Frattesi
Leggi
Stefano Levi Della Torre, architetto, saggista, docente universitario al Politecnico di Milano, pittore, è uno dei firmatari dell’appello degli intellettuali ebrei che hanno chiesto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni di riconoscere lo stato palestinese. Anche se è convinto che non accadrà perché sostiene che esista un patto tacito tra la destra al governo in Italia e la destra ebraica i…
Leggi
È semplice: lo Stato di Palestina va riconosciuto. Per vari motivi. Prima di tutto perché finché l’umanità è articolata per popoli e stati, ed è sancito il principio per cui i popoli hanno diritto a uno Stato (altrimenti chiamasi “autodeterminazione”), quel diritto spetta anche ai palestinesi. In secondo luogo proprio perché &egra…
Leggi
Italia-Israele del 14 ottobre a Udine, valida per le qualificazioni ai Mondiali di calcio del 2026, divide l'opinione pubblica e la politica. All'Adnkronos, sull'argomento, sono intervenuti Mauro Berruto e Fabrizio Bittner, con idee opposte. Per il deputato Pd e responsabile Sport del partito "è una partita che non dovrebbe proprio essere giocata", mentre per il responsabile Sport di Forza Italia "bisognerebbe invece abbassare i toni, e lo sport in questo…
Leggi
Sono in vendita i biglietti per Italia-Israele, terzo match casalingo per la Nazionale nel girone di qualificazione alla Coppa del Mondo del 2026, in programma martedì 14 ottobre (ore 20.45) allo stadio 'Friuli' di Udine. Una gara, quella tra gli Azzurri e Israele, che si giocherà esattamente un anno dopo il 4-1 di Nations League firmato dalla doppietta di Di Lorenzo e dai gol di Retegui e Frattesi
Leggi
Scrive l’editoriale del Wall Street Journal: La crisi degli aiuti a Gaza sta iniziando ad attenuarsi grazie al calo dei prezzi locali. Ma come mai gli abitanti di Gaza pagano gli aiuti? Le Nazioni Unite affermano che l’87% dei…
Leggi
Biglietteria Per il match, in programma il 14 ottobre allo stadio ‘Friuli’ di Udine, sono previste riduzioni per le famiglie, gli Under 12, gli Under 18, gli Over 65 e gli studenti universitari martedì 5 agosto 2025 Sono in vendita i biglietti per Italia-Israele, terzo match casalingo per la Nazionale nel girone di qualificazione alla Coppa del Mondo del 2026, in programma martedì 14 ottobre (ore 20.45) allo stadio ‘Friuli’ di Udine.
Leggi
Italia-Israele: via alla vendita dei biglietti per la sfida Mondiale del 14 ottobre a Udine Antonio Di Lorenzo e Davide Frattesi festeggiano un gol nell'ultimo precedente contro Israele Gli azzurri di Gattuso tornano al 'Friuli' un anno dopo il 4-1 in Nations League: promozioni per famiglie, giovani, over 65 e studenti. Terzo match casalingo del girone di qualificazione. Sono in vendita i biglietti per la partita di qualificazione ai Mondiali 2026…
Leggi
Al contrario dei partiti di centrodestra, quasi tutti i partiti all’opposizione hanno chiesto più volte al governo di riconoscere lo Stato di Palestina. «Se fossi al posto di Meloni? Anzitutto riconoscerei immediatamente lo Stato di Palestina perché anche i palestinesi hanno diritto, come gli israeliani, ad avere uno Stato dove vivere in pace e in sicurezza», ha detto di recente la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein
Leggi
Un gruppo di ebrei italiani – tra i quali Anna Foa, Helena Janeczek, Gad Lerner, Simon Levis Sullam – ha firmato un appello per chiedere alla comunità internazionale «l’immediato riconoscimento dello Stato Palestinese», nel farlo condannano anche i «sistematici crimini di guerra e contro l’umanità, pulizia etnica e affamamento della popolazione palestinese da parte di Israele – violenze da più parti e legittimamente definite un genocidio».
Leggi
La Consulta Provinciale Antifascista di Ravenna di fronte al genocidio del popolo di Palestina da parte dell’attuale governo israeliano condanna con massima forza questa straziante pratica unilaterale ed assassina che ha il vero scopo di sterminare la nazione palestinese residente a Gaza e in Cisgiordania in ossequio al raggiungimento dell’inaccettabile obbiettivo sionista di creare la Israele calpestando il diritto internazionale…
Leggi
“Fa bene il Governo Meloni a frenare, ho molto apprezzato questa posizione. Serve reciprocità. Quando i palestinesi saranno pronti a riconoscere Israele allora ci aggiorniamo”. È un giudizio in linea con quello dell’Esecutivo quello espresso da Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei), in un’intervista concessa al Corriere della Sera mentre si trova a Gerusalemme, dove ha preso parte alle commemorazioni per Tishà Beav, giornata di lutto e digiuno per il popolo ebraico
Leggi
Uno Stato palestinese. Bene, ma quale stato; dove esattamente, se in Cisgiordania 450mila coloni israeliani possiedono la vita dei 2 milioni e748mila palestinesi; con quale capitale se gli ebrei sono il 57% degli abitanti di Gerusalemme e 220mila di loro (altri coloni) occupano parti della città considerata araba dal diritto internazionale; e, anche ignorando che nel 1980 Israele aveva unilateralmente annesso Gerusalemme, quando dovrebbe nascere questo stato fantasma? “È una mossa strategica che impedirà la creazione di uno stato palestinese: una risposta sionista…
Leggi
Le Capitali vi porta le ultime notizie da tutta Europa, attraverso i reportage sul campo della rete di EURACTIV. Potete iscrivervi alla newsletter qui. Ricordiamo che EURACTIV desidera continuare a fornire contenuti di alta qualità che coprano quanto accade nella UE in modo chiaro e imparziale, nonostante l’attuale crisi abbia colpito pesantemente il settore editoriale. Poiché noi di EURACTIV crediamo fermamente che i lettori non debbano accedere a contenuti esclusivamente a pagamento, la…
Leggi
Il ministro dello Sport Andrea Abodi finisce nell'impasse sulla partita tra Italia e Israele, in programma il 14 ottobre a Udine e valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2026. Alle domande sullo svolgimento regolare della partita, visto il genocidio in corso a Gaza, il ministro difende la regolarità dell’incontro e marca una distinzione tra il caso israeliano e quello russo. “La…
Leggi
