Cresce la tensione tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu dopo i nuovi raid israeliani in Iran. Il presidente Usa frena Gerusalemme e minaccia di lasciarla sola, puntando a un accordo con Teheran per calmierare il prezzo della benzina in vista delle Midterm. Netanyahu resiste per calcoli elettorali e difende il diritto all'autodifesa.
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Bentrovati, ecco il menu di oggi. L'autotrappola di Netanyahu Anzi, «la scatola cinese delle trappole»: quella che, spiega Gianluca, rischia di condannare un leader che certamente si è salvato molte volte quando sembrava spacciato, ma «non si è mai trovato a rendere conto delle sue contraddizioni tutte insieme, e in un momento così grave». Populismo e riformismo Pina Picierno è uscita dal Pd. Non è una notizia…
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Da un lato, un rapporto economico molto stretto, in cui Israele è sempre più dipendente dalla Cina. Dall’altro, una strategia geopolitica cinese sempre più lontana da quella israeliana e sempre più vicina all’Iran, a cui fornirebbe sostegno nella ricostruzione dell’apparato militare. In mezzo, un rapporto fatto di sospetto e sfiducia reciproca, che evita però scontri frontali La Cina non considera Hamas un’organizzazione terroristica, è il principale…
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Il primo ministro Benjamin Netanyahu si ricandiderà alle prossime elezioni politiche previste a Israele per l'autunno di quest'anno. A darne notizia confermando le speculazioni di un ritorno di Netanyahu sulla scena politica nonostante i quasi due decenni di premiership nel Paese, è stato il suo stesso partito di destra Likud dopo vari tentennamenti mostrati dal presidente Usa Donald Trump sulle intenzioni…
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