BOLOGNA – Ci sono tre agguati in particolare sui quali la nuova inchiesta aperta sui crimini della banda della Uno Bianca può aggiungere tasselli di verità. Omicidi efferati e, apparentemente, gratuiti, sui quali si stanno concentrando le indagini della Procura e che destano speranza nei familiari. Il primo è il duplice omicidio di Castel Maggiore del 20 aprile 1988, dove vennero assassinati i c…
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Quattro gennaio 1991. Ludovico Mitilini, agente Polfer di Firenze, ha da poco finito il turno. È notte, vuole solo tornare a casa e dormire. Invece, lo raggiungono alcuni colleghi: «Non ricordo quanti fossero, ma ricordo chiaramente l’espressione dei loro volti. Capii subito che erano venuti a darmi una brutta notizia». Una delle peggiori che si possano ricevere: poco dopo le 22, suo fratello Mauro, carabiniere, era stato ammazzato a…
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Dove la vita si è spezzata, da 35 anni, non si smette di chiedere giustizia. Perché ancora "non conosciamo tutta la verità sulla banda della Uno Bianca". Sono "troppi gli interrogativi" a cui mancano le risposte e "adesso confidiamo molto nelle nuove indagini". Con la speranza che finalmente sia fatta piena luce sulla "ferocia omicida irragionevole" che provocò la strage del Pilastro, in cui persero la vita tre…
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Le emozioni, in questi 35 anni, sono state tante. Forse troppe da poter essere elencate. Perché perdere un padre, per un figlio, è già una tragedia. Ma perderlo per mano di una banda di criminali è un dolore inenarrabile. Alberto Capolungo, figlio di Pietro Capolungo, il carabiniere in pensione ucciso nel 1991 nell’armeria di via Volturno, quel dolore l’ha vissuta. E oggi gli occhi brillano ancora: "Non è la rabbia il primo sentimento che mi caratterizza – inizia il presidente dell’associazione dei familiari delle…
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"C'è sempre qualcosa che viene a mancare". Sono le parole di Alberto Capolungo, figlio di Pietro Capolungo, carabiniere in pensione ucciso nel 1991 dalla banda della Uno Bianca all'armeria di via Volturno, a Bologna, a fare riflettere. Sono passati 35 anni dalla strage del Pilastro, sempre in periferia del capoluogo, dove furono massacrati i tre Carabinieri Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini, e, nonostante i processi e le condanne, restano ancora alcuni punti oscuri nella vicenda.
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BOLOGNA – "Mancano pezzi di verità, questo ormai pare chiaro agli occhi di tutti, anche da punti di vista differenti. A questo punto è importante che lo Stato faccia la sua parte fino in fondo. Gli anni non possono allontanare la richiesta di verità e di giustizia". Lo ha detto il sindaco di Bologna Matteo Lepore a margine della commemorazione dei tre carabinieri uccisi 35 anni fa al Pilastro: Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini, poco più che…
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Oggi, trentacinque anni fa, morivano sotto i colpi dei fratelli Savi Andrea Moneta, Mauro Mitilini e Otello Stefanini, i tre carabinieri vittime della strage della Uno Bianca al Pilastro. Una ricorrenza che, ogni anno, si commemora dove la vita si è spezzata. Questo è il primo anniversario dall’apertura della nuova caserma dei carabinieri nel quartiere, che si trova in via Casini a una manciata di metri dal monumento in memoria delle vittime dell’eccidio.
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Uno Bianca, strage al Pilastro 35 anni fa: la commemorazione Trentacinque anni fa morivano sotto i colpi dei fratelli Savi Andrea Moneta, Mauro Mitilini e Otello Stefanini, i tre carabinieri vittime della strage della Uno Bianca al Pilastro
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«Ad oltre 30 anni dall’arresto dei Savi non conosciamo tutta la verità sulla Banda della Uno Bianca, sul perché uomini delle istituzioni si resero responsabili di 24 omicidi e 102 feriti con ferocia cieca e spietata e di depistaggi». Lo scrivono in una nota i familiari dei Carabinieri uccisi al quartiere Pilastro di Bologna nel giorno del 35/mo anniversario della strage. «Il gruppo criminale, composto per la quasi totalità da poliziotti, che ha giovato di coperture e…
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A Bologna, nel giorno delle cerimonie che ricordano l'eccidio del Pilastro per mano della Banda della Uno Bianca, che il 4 gennaio di 35 anni fa uccise i carabinieri Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini, sono i familiari presenti a chiedere che sia fatta piena luce, a partire dall'identikit di un uomo che partecipò nell'agosto di quell'anno ad una rapina nel Pesarese, per la quale furono condannati Roberto e Fabio Savi.
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Trentacinque anni dopo la strage del Pilastro, oggi Bologna torna a commemorare i tre carabinieri uccisi dalla banda della Uno Bianca. Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini, poco più che ventenni, furono assassinati la sera del 4 gennaio 1991 mentre erano in servizio. A sparare, la banda guidata dai fratelli Savi che, tra il 1987 e il 1994, seminò il terrore tra Emilia-Romagna e Marche uccidendo 24 persone e ferendone oltre…
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BOLOGNA – Trentacinque anni in attesa di quei tasselli che ancora mancano, anche se ora si percepisce un nuovo ottimismo. Alla vigilia dell’anniversario della strage del Pilastro, i familiari delle vittime della banda della Uno Bianca, dichiarano «fiducia nel lavoro della magistratura». Come lo scorso anno, la ricerca di verità non arretra, ma qualcosa negli ultimi mesi sembra essere cambiato. La…
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Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini avevano poco più di vent’anni quando furono assassinati al Pilastro, la sera del 4 gennaio 1991, dalla banda della Uno Bianca. Erano tre carabinieri in servizio a Bologna. LA COMMEMORAZIONE Oggi, nel 35esimo anniversario, la commemorazione in omaggio al loro sacrificio, che sarà ricordato dalla Legione carabinieri Emilia-Romagna, dal Comune e dall’associazione dei familiari…
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– Pesaro, 28 agosto 1991. Viene rapinato l’ufficio postale di Santa Maria delle Fabrecce, per quel colpo saranno condannati Roberto e Fabio Savi, killer della banda della Uno Bianca. Ma oggi spunta un identikit, realizzato grazie alle testimonianze e diffuso all’epoca, in cui verrà riconosciuto Alberto Savi, l’altro fratello appartenente alla banda. Addio a Giovanni Tamburi, morto nella tragedia di Crans-Montana: “Ora sei il nostro angelo” L’inchiesta bis E questo identikit entrerà ora a far parte…
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Gennaio 1991, in uno scontro a fuoco i killer della Uno Bianca uccidono tre carabinieri in servizio a Bologna. Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini erano poco più che ventenni, trucidati al Pilastro dalla banda dei fratelli Savi composta da sei uomini, quasi tutti poliziotti. Seminarono terrore e morte tra l'87 e il '94 con 23 vittime, 114 feriti e 102 azioni criminali, agguati, assalti a caselli, supermercati, uffici postali.
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