Gela, cittadina in provincia di Caltanissetta, come snodo operativo, punto di passaggio e di smistamento di reperti archeologici trafugati dai siti siciliani. È questo uno degli elementi centrali che emerge dall’operazione “Ghenos-Scylletium”, l’inchiesta coordinata dalle procure di Catania e della Calabria che ha portato all’esecuzione di decine di misure cautelari e ha fatto luce su un sistema …
Leggi
Approfondimenti:
Nel corso dell’inchiesta Jonny del 2018, che aveva avuto ad oggetto la cosca Arena di Isola di Capo Rizzuto, gli inquirenti avevano avuto modo di appurare i rapporti esistenti tra Vincenzo Godano e Francesco Arena (non indagato in questo procedimento, ndr), figlio del capo cosca Carmine Arena, ucciso con un bazooka nel 2004. Godano nell’ambito dell’inchiesta denominata Scylletium è accusato di essere…
Leggi
Maxi operazione dei Carabinieri contro dal Comando Tutela Patrimonio Culturale di Roma. Un arresto anche a Forlì, con un uomo rintracciato dai Carabinieri della Stazione di Ronco e posto agli arresti domiciliari. L’operazione è partita ieri, venerdì 12 dicembre, quando in Calabria e Sicilia, i Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal G.
Leggi
Per la 'ndrina degli Arena sarebbe stato un 'affare' come gli altri CATANIA – Un ponte criminale tra Sicilia e Calabria, per i carabinieri, lo ha costruito la ‘ndrangheta. È un intreccio che riguarda l’appropriazione sistematica di beni culturali, monete, monili, reperti di vario genere. Preziosi, letteralmente sradicati dal sottosuolo e finiti in parte – a suon di migliaia di euro – nelle collezioni private di appassionati senza scrupoli di mezza Europa
Leggi
Ogni zolla della Calabria custodisce un frammento di storia, scolpito in pezzi di bronzo, tessere di mosaici corrosi dal sale del Mare Nostrum, anfore incrinate che continuano a filtrare voci di naviganti. Eppure, quel silenzio millenario è preda del malaffare che continua a saccheggiare questa gigantesca camera della memoria. Mani che di notte scavano senza rispetto, convinte che la storia sia una riserva da depredare e non…
Leggi
Dalle prime luci dell’alba di oggi, venerdì 12 dicembre, è scattata una delle più imponenti operazioni contro il traffico illecito di beni archeologici degli ultimi anni. I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Roma, supportati dai reparti territoriali, stanno eseguendo 56 misure cautelari emesse dai tribunali di Catania e Catanzaro. Nel mirino, persone ritenute coinvolte — a vario titolo — in organizzazioni criminali specializzate negli scavi clandestini e…
Leggi
C’era chi dirigeva i lavori e chi faceva da manovalanza. Una manovalanza senza troppi scrupoli capace di scavare nei siti archeologici calabresi senza alcuna accortezza e di rompere qualche vaso che aveva resistito per secoli custodito sottoterra. Un’associazione per delinquere, tra l’altro legata alla criminalità organizzata, nata per depredare giacimenti archeologici come quello di Roccelletta di Borgia…
Leggi
Con tutti i reperti che si sono trovati "si potrebbe aprire uno dei più importanti musei archeologici a livello nazionale". Lo dice in conferenza stampa il procuratore di Catania Francesco Curcio per far comprendere l'ampiezza della doppia operazione Ghenos- Scylletium, effettuata oggi alle prime ore dell'alba dai Carabinieri del Gruppo Tutela Patrimonio Culturale di Roma coordinati dalla Procura Distrettuale di Catania e dalla Procura Dda di Catanzaro, con il supporto dei Carabinieri sul…
Leggi
E' in corso dalle prime ore di questa mattina, venerdi' 12 dicembre 2025, l'esecuzione di 56 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone accusate, a vario titolo, di far parte di gruppi criminali dediti agli scavi clandestini e alla ricettazione di beni archeologici trafugati. Le misure sono state emesse dai Tribunali di Catania e Catanzaro ed eseguite dai carabinieri del gruppo Tutela Patrimonio culturale di Roma, supportati dai reparti territoriali competenti.
Leggi
I carabinieri del Tutela Patrimonio culturale, con il coordinamento delle Procure di Catania e Catanzaro, hanno eseguito 56 misure cautelari contro gruppi criminali accusati di scavi clandestini e ricettazione di reperti archeologici
Leggi
Alle prime ore dell’alba del 12 dicembre 2025, nell’ambito di una complessa indagine denominata “Ghenos”, i Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Palermo – coordinati dalla Procura Distrettuale di Catania – hanno eseguito, con il supporto dell’Arma dei Carabinieri competente sul territorio e con la partecipazione del 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri e dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori Sicilia”…
Leggi
Le parole del procuratore aggiunto Fabio Scavone. Le reazioni della politica CATANIA – “Il valore del materiale sequestrato è di circa 17 milioni di euro, una cifra che dà l’idea dell’importanza dell’organizzazione messa in piedi”. Lo ha spiegato Fabio Scavone, procuratore aggiunto a Catania, durante la conferenza stampa organizzata a margine dell’Operazione Ghenos, che ha portato all’esecuzione di 45 misure nei confronti di soggetti tra Sicilia, Calabria e altre regioni italiane.
Leggi
Due distinte operazioni delle Direzioni distrettuali antimafia di Catanzaro e Catania hanno svelato un imponente traffico illegale di reperti archeologici nel Mezzogiorno, smantellando due organizzazioni strutturate che saccheggiavano sistematicamente parchi e siti di alto valore storico. A conclusione delle indagini condotte dai carabinieri del Comando Tutela patrimonio culturale, sono stati emessi complessivamente 56…
Leggi
A guidare il piano criminale erano i tombaroli di Paterno’ e Lentini, che, armati di metal detector, hanno sondato i siti archeologici e avviato ben 76 scavi. Tutto cio’ fin quando il Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento non si e’ rivolta ai carabinieri segnalando loro il saccheggio del sito archeologico di Eraclea Minoa, a Cattolica Eraclea. L’inchiesta, partita nel 2021, si e’ poi sviluppata anche sul piano internazionale con perquisizioni e sequestri…
Leggi
Indagate 79 persone venerdì 12 Dicembre 2025 “E’ una indagine che è durata molto anni e che ha riguardato 79 indagati, 45 dei quali raggiunti da misure cautelari tra di loro anche due appartenenti alle forze dell’ordine. Sono stati sequestrate diecimila monete. Sono stati trovati 60 metal detector, un ‘esercito’, per poter cercare in modo scientifico nei siti e rinvenire le monete preziose. Quelle sequestrate hanno un valore di 17 milioni di euro”.
Leggi
ROMA (ITALPRESS) – Maxi operazione contro il traffico illecito di reperti archeologici. I Carabinieri del Gruppo Tutela Patrimonio Culturale di Roma, coordinati dalla Procura Distrettuale di Catania e dalla DDA di Catanzaro hanno eseguito 56 misure cautelari. È stata smantellata una fitta rete criminale dedita agli scavi clandestini, alla falsificazione e al traffico illecito di beni archeologici, con ramificazioni anche all’estero.
Leggi
Saccheggiavano sistematicamente importanti aree e siti archeologici per trafugare reperti da vendere sul mercato illegale . Con due distinte operazioni, le Dda di Catanzaro e Catania, a conclusione di indagini dei varabinieri del Comando Tutela patrimonio culturale, hanno smantellato due bande ben organizzate facendo emettere 56 provvedimenti cautelari. Undici - 2 in carcere e 9 ai…
Leggi
Parlavano di “finocchi”, “caccia”, “cornici”, “caffè”, “asparagi” o “motosega” (termine, quest’ultimo, con il quale veniva abitualmente indicato il detector cerca metalli) ma in realtà dialogavano in codice riferendosi a materiali archeologici frutto delle loro spedizioni nei siti di pregio della Calabria e della Sicilia. Nella mattinata odierna, in Calabria e Sicilia, i Carabinieri del Comando Tutela…
Leggi
Roma, 12 dic. I carabinieri del gruppo Tutela Patrimonio Culturale di Roma, supportati dai reparti territoriali competenti, hanno eseguito due ordinanze di applicazione di 56 misure cautelari, emesse dai Tribunali di Catania e Catanzaro nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili, a vario titolo, di far parte di gruppi criminali dediti agli scavi clandestini e alla ricettazione di beni archeologici trafugati.
Leggi
Cronaca Traffico di reperti archeologici, 11 arresti Sono 11 le persone coinvolte nell'inchiesta messa a segno dalla Procura di Catanzaro che ha disvelato un presunto traffico illecito di reperti archeologici. Secondo quanto emerso i siti saccheggiati sono i parchi archeologici nazionali di Monasterace, di Roccelletta di Borgia e Capo Colonna. I reperti finivano poi sul mercato nero diretti a collezionisti, case d'asta, antiquari e anche musei europei.
Leggi
«Desidero esprimere il mio plauso e la mia riconoscenza, come cittadino e uomo delle Istituzioni, ai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Palermo, coordinati dalla Procura distrettuale di Catania, che hanno eseguito, con il supporto dell’Arma dei carabinieri competente nei territori, una delle più importanti operazioni di recupero di beni archeologici, sottratti al nostro patrimonio dalle organizzazioni criminali.
Leggi
Dalle prime ore di venerdì mattina, i carabinieri del gruppo Tutela patrimonio culturale di Roma, supportati dai reparti territoriali competenti, stanno eseguendo 56 ordinanze di custodia cautelare emesse dai tribunali di Catania e di Catanzaro nei confronti di altrettante persone responsabili, a vario titolo, di far parte di gruppi criminali dediti agli scavi clandestini e alla ricettazione di beni archeologici trafugati.
Leggi
Ricettazione di beni archeologici e scavi clandestini: 56 ordinanze 12 dicembre 2025 Roma, 12 dic. - I carabinieri del gruppo Tutela Patrimonio Culturale di Roma, supportati dai reparti territoriali competenti, hanno eseguito due ordinanze di applicazione di 56 misure cautelari, emesse dai Tribunali di Catania e Catanzaro nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili, a vario titolo, di far parte di gruppi criminali dediti agli scavi clandestini e alla ricettazione di beni…
Leggi
«È una indagine che è durata molti anni e che ha riguardato 79 indagati, 45 dei quali raggiunti da misure cautelari tra di loro anche due appartenenti alle forze dell’ordine. Sono stati sequestrate diecimila monete. Sono stati trovati 60 metal detector, un 'esercitò, per poter cercare in modo scientifico nei siti e rinvenire le monete preziose. Quelle sequestrate hanno un valore di 17 milioni di euro».
Leggi
In Calabria il gruppo criminale operava pure «allo scopo di agevolare la cosca di 'Ndrangheta chiamata "Arena" che in tal modo consolidava anche il controllo del territorio nell’area del Crotonese» spiega il procuratore di Catanzaro Salvatore Curcio. «Siamo felici di aver potuto insieme alla magistratura dare un segnale molto importante rispetto ad un fenomeno che purtroppo è diffuso - sottolinea il generale Antonio Petti, che guida il comando della tutela del patrimonio culturale dei…
Leggi
Parte da Cattolica Eraclea l'indagine che ha dato oggi duro colpo contro il traffico illecito internazionale di beni archeologici. Un’imponente operazione dei carabinieri del gruppo tutela patrimonio culturale di Roma, coordinata dalla Procura distrettuale di Catania e dalla Procura di Catanzaro, ha portato all’esecuzione di due ordinanze con 56 misure cautelari personali. L’intervento, supportato dalle unità territoriali dell’Arma, dagli…
Leggi
Con tutti i reperti che si sono trovati "si potrebbe aprire uno dei più importanti musei archeologici a livello nazionale". Lo dice in conferenza stampa il procuratore di Catania Francesco Curcio per far comprendere l'ampiezza della doppia operazione Ghenos- Scylletium, effettuata oggi alle prime ore dell'alba dai Carabinieri del Gruppo Tutela Patrimonio Culturale di Roma coordinati dalla Procura Distrettuale di Catania e dalla Procura Dda di Catanzaro, con il…
Leggi
Dalle prime ore dell’alba, nell’ambito di una complessa indagine denominata “GHENOS”, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo - coordinati dalla Procura Distrettuale di Catania - hanno eseguito, con il supporto dell’Arma CC competente sul territorio e con la partecipazione del 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri e dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori Sicilia”, contestualmente nelle province del territorio siciliano…
Leggi
CATANIA – Nell’ambito di una complessa indagine denominata “Ghenos”, la Procura distrettuale di Catania ha delegato i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Palermo a dare esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania, nei confronti di 45 soggetti. Gli indagati, a vario titolo e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, sono gravemente indiziati dei reati di: associazione…
Leggi
Ammonta a 17 milioni di euro il valore economico complessivo dei reperti sequestrati nell’ambito dell’operazione Ghenos condotta dai Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Palermo, coordinati dalla Procura Distrettuale di Catania. L’indagine aveva portato nella prima fase investigativa al sequestro di circa 10mila reperti archeologici, di cui circa 7mila monete antiche riconducibili a diverse tipologie di conio raro, di epoca greca emesse nei territori della Magna Grecia e della…
Leggi
Dalle prime luci dell’alba è scattata una vasta operazione dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo, coordinata dalla Procura distrettuale di Catania. L’indagine, battezzata “Ghenos”, ha portato all’esecuzione di 45 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati, ritenuti parte di una struttura criminale specializzata nel traffico di beni culturali e reperti archeologici e radicata nel siracusano e catanese.
Leggi
Tempo di derby in casa New Taranto. Dopo il pareggio maturato nello scorso weekend a Campobasso contro la Laborvetro CLN Cus Molise, la formazione ionica torna in campo per affrontare il Defender Giovinazzo in una sfida dal grande valore sportivo e simbolico. La gara si disputerà domani sera, alle ore 19.00, al PalaErcole di Policoro, a causa dell’indisponibilità del PalaFiom, e sarà valida come posticipo della 12ª giornata del campionato di Serie A2 Élite, girone B.
Leggi
Inaugurazione in grande per la IX Mostra del Cinema di Taranto «Levante: dove l’Oriente incontra l’Occidente» che, lunedì 15 dicembre (ore 17, al Mudit in via Plateja 51 ) , ospita l’esposizione della fotografa Valentina Belli con uno sguardo su territori e identità. Si chiama “Memorie indigene” ed è un viaggio che attraversa luoghi e storie. Nata a Roma, classe ’81, Valentina Belli è diplomata in Cinematografia.
Leggi
Sarà presentata infatti, martedì 16 dicembre alle ore 9.45 , la mostra “ Memorie trafugate. I reperti recuperati dal Comando Carabinieri TPC ”: una selezione di venti opere, tra cui una monumentale testa di Athena in marmo (fine del III al II secolo a.C.), assegnati al Museo archeologico nazionale di Taranto e frutto di indagini e procedure giudiziarie iniziate nel 2000, che hanno consentito il rientro in patria di opere trafugate clandestinamente da un celebre trafficante…
Leggi
La giovane atleta ed istruttrice del CUS Cassino, Francesca Marotta, ha conquistato il secondo gradino del podio, nella II Edizione de “La Scalata delle Costarelle”. Si tratta di una Gara Podistica Regionale competitiva, organizzatadalla A.S.D. Atletica Arce con il Patrocinio dei Comuni di Arce – Rocca D’Arce e sotto l’egida della F.I.D.A.L. Il percorso plano-altimetrico della gara misura circa 6km e si dipana sulle strade statali e provinciali che vanno dal centro di…
Leggi
Nei giorni scorsi il Comandante Provinciale di Catanzaro, Colonnello t.ST Pierpaolo MANNO, ha accolto il Sottotenente Gianluca Monda che al termine del Corso di formazione per Ufficiali “AUTHION II°” svolto presso l’Accademia di Bergamo è stato trasferito dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Torino al Gruppo di Catanzaro, quale Comandante del Nucleo Operativo. L’Ufficiale, 45 anni, laureato in Scienze Giuridiche ha svolto, in passato…
Leggi
Perquisizione dei carabinieri in un’attività commerciale situata nel centro di Cassino, dove nel corso di un controllo è stata rinvenuta sostanza stupefacente. L’operazione rientra nell’ambito di un’attività investigativa finalizzata al contrasto dello spaccio di droga sul territorio. Secondo quanto emerso, i militari dell’Arma hanno concentrato le indagini sul titolare del negozio e su una delle persone che lavorano all’interno dell’esercizio.
Leggi
Grave disservizio nel tardo pomeriggio di oggi lungo la linea ferroviaria Bologna–Ancona, dove la circolazione è stata sospesa dalle ore 19:10 nel tratto compreso tra Imola e Castel Bolognese a causa dell’investimento di una persona da parte di un treno. Secondo quanto comunicato da RFI – Rete Ferroviaria Italiana, le autorità competenti sono immediatamente intervenute…
Leggi
“L’Artigiano in Fiera di Milano rappresenta uno degli appuntamenti più importanti per valorizzare il lavoro, la creatività e la qualità del made in Italy. Ho voluto essere presente, da deputato della Repubblica, al Padiglione Calabria, per portare il mio sostegno a tutti gli artigiani, produttori e operatori del settore agroalimentare che ogni giorno, con sacrificio e passione, fanno grande la…
Leggi
Nella mattinata odierna, in Calabria e Sicilia, i Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale (TPC) hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, che ha coordinato le indagini, nei confronti di 11 persone (2 in carcere e 9 agli arresti domiciliari), ritenute responsabili, a vario titolo, di far parte di…
Leggi
La Calabria porta la sua anima più autentica nel cuore dell’Europa. A Bruxelles, all’interno del Parlamento europeo, si è svolto un evento che ha unito tradizioni, geopolitica, cultura e sapori identitari, offrendo una vetrina internazionale alle eccellenze del territorio. Un’iniziativa resa possibile grazie all’impegno dell’onorevole Giusy Princi, in collaborazione con Arsac alla presenza della direttrice Caligiuri e con i…
Leggi
A Castel Bolognese la demolizione del serbatoio pensile comporta modifiche alla viabilità con la chiusura al traffico di un tratto di via Ravenna. Da lunedì 15.12.25 e fino al giorno 23.12.25 compreso verrà chiuso il tratto di via Ravenna compreso tra le vie Mazzini e I° Maggio per consentire la demolizione del serbatoio pensile. Per i residenti del tratto interessato al provvedimento verrà garantito l’accesso…
Leggi
