Drogata, violentata e colpevolizzata. Gisèle Pelicot è finita in un girone dell'Inferno dal quale non sembra più saper uscire. La donna è vittima del marito: l'uomo le ha fatto ingerire, a insaputa della donna, farmaci per poi farla violentare da decine di sconosciuti per dieci lunghi anni. Il processo, iniziato nelle scorse settimane. ha sconvolto l’opinione pubblica francese, con la stessa Pelicot, oggi 72enne, che ha…
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Pubblicato: 18/09/2024 12:42 Si è aperto ad Avignone il processo a Dominique Pelicot. L’aula del Tribunale era gremita di attiviste femministe, militanti e giornalisti, tutti lì per assistere al processo al “Mostro di Mazan”, dal nome del comune della Francia in cui viveva con la moglie Gisèle. L’uomo, accusato di aver drogato e fatto violentare la moglie da decine di uomini nel corso di 10 anni, ha finalmente fatto la sua apparizione dopo…
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Le parole del francese Dominique Pelicot, marito di Gisèle Pelicot, accusato di aver sedato e fatto violentare sua moglie da decine di uomini per anni. Dominique Pelicot, 71 anni, ha testimoniato al tribunale di Avignone in quello che è diventato uno dei processi più seguiti degli ultimi anni in Francia: l’uomo, infatti, pur avendo ammesso la sua colpevolezza, non aveva ancora testimoniato da quando è iniziato il processo, il 2 settembre 2024.
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Il processo è cominciato il 2 settembre ad Avignone, nel sud della Francia, e dovrebbe durare fino al 20 dicembre. Assente finora per motivi di salute, Pelicot è comparso in aula, con certificati medici che ne limitano la messa a disposizione dei giudici. Ad inizio seduta, Pelicot ha parlato delle presunte aggressioni sessuali di cui afferma di essere stato vittima in gioventù: uno stupro da parte di un infermiere durante un ricovero a 9 anni, poi in un cantiere, quando era apprendista quattordicenne.
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«Io sono Gisèle», si legge sui cartelli tenuti in mano dai manifestanti a Parigi, Tolosa, Bordeaux, «Io ti credo», «Non esistono mostri, solo uomini violenti» e ancora «La vergogna deve cambiare lato», «Non tutti gli uomini, ma sempre gli uomini». La Francia, nelle ultime settimane, è stata scossa dalla notizia di un caso di violenza sessuale di cui in Italia si è parlato poco. Si tratta di un processo che si terrà dal 2 settembre al 20 dicembre nel…
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Colpite dal “coraggio” di Gisèle Pélicot, drogata dal marito e poi violentata da decine di uomini attualmente sotto processo, oltre 10mila persone hanno manifestato ieri in Francia a sostegno delle vittime di violenza sessuale, chiedendo che “la vergogna cambi bandiera”. “Siamo tutte Gisèle”, ‘”violentatore ti vediamo, vittima ti crediamo”, “non sei più sola”, hanno scandito i 3.500 manifestanti …
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Pélicot ha già testimoniato davanti alla Corte e ha intenzione di essere presente quando lo farà l’ex marito Dominique - con il quale è stata sposata per cinquant’anni e ha avuto tre figli -, nonché i suoi 50 sospetti stupratori, che hanno un’età compresa tra i 26 e i 73 anni. Il verdetto è atteso per fine novembre.
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Di Euronews Agenzie: AP Centinaia di persone sono scese in piazza a Parigi per dimostrare il loro sostegno a Gisèle Pélicot. La donna è diventata simbolo della lotta contro la violenza sessuale dopo aver reso pubblici gli abusi subiti sotto l'effetto di droghe da parte del marito e decine di altri uomini PUBBLICITÀ Gisèle Pélicot, la donna francese che per dieci anni sarebbe stata drogata dall'ex marito per essere violentata da decine di uomini in stato di…
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Mazan, il nome di un piccolo comune nel Sud della Francia, è diventato ormai sinonimo di un processo inedito, con inviati della stampa internazionale che da giorni seguono le udienze. E cercano di capire l'enigma di uomo, descritto come un “marito modello”, che ha drogato sua moglie e fatto venire a casa sconosciuti per violentarla. Non una volta, ma decine di volte, in un periodo che è …
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