Otto milioni di bimbe e bimbi non vanno a scuola da più di 500 giorni, la metà di quelli divorati dalla guerra. Un istituto su tre è chiuso e un piccolo su due non frequenta le lezioni di maestri senza stipendio da due anni Solo nella matematica ci sono numeri che sono “intoccabili” e otto milioni non sembra appartenere a questa lista di assolutezza. Eppure nel Sudan, devastato da più di mille giorni di guerra e spaccato ormai a metà, otto milioni di bambini sono per nulla intoccabili e per loro l’unica assolutezza è il fatto…
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Approfondimenti:
Il Sudan è oggi teatro di una delle crisi umanitarie più gravi e dimenticate al mondo. Un conflitto prolungato, caratterizzato da violenze diffuse contro la popolazione civile, ha prodotto milioni di sfollati interni e rifugiati nei Paesi vicini, aggravando fame, malattie e instabilità. In questo contesto drammatico, Interris.it ha intervistato Fabrizio Cavalletti, responsabile del Servizio Africa di Caritas Italiana, offre una lettura approfondita della situazione sul campo, delle emergenze…
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Ennesima strage di civili in Sudan compiuta dai paramilitari delle Rapid Support Forces (Rsf) ancora una volta con l’utilizzo di un drone. Il Sudan Doctors Network (Sdn) riferisce che l’attacco, avvenuto nei pressi della città di Rahad, nel Kordofan settentrionale, ha preso di mira un veicolo che trasportava famiglie sfollate. Venerdì un altro civile era stato ucciso da colpi sparati contro un convoglio del Wfp (Onu).
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Aodi: «Epidemie, fame e sfollamenti mettono in ginocchio il Paese. Le analisi AMSI-UMEM indicano numeri in aumento e un’emergenza strutturale che colpisce soprattutto bambini, donne e operatori sanitari» 2026 – La crisi umanitaria e sanitaria in Sudan continua ad aggravarsi a causa del conflitto armato in corso da quasi tre anni, con effetti devastanti sull’intero sistema sanitario nazionale. Epidemie di…
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Sono almeno 2 i bambini vittime del raid condotto dalle Forze di Supporto Rapido (RSF) contro una scuola coranica nel Kordofan Settentrionale, all’alba di mercoledì 11 febbraio. Secondo quanto riferito dal Sudan Doctors Network, la rete che riunisce i medici del Paese e monitora il conflitto, durante la guerra sono state bombardate più di 15 moschee e oltre 165 chiese sono state distrutte o chiuse.
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