Non sta nella pelle Olindo Romano. La notizia della riapertura del caso di Erba è stata accolta con soddisfazione e speranza dall'uomo condannato all'ergastolo per la strage avvenuta ben diciassette anni fa. "Sono contentissimo" , ha detto a uno dei suoi legali che l'ha incontrato nel carcere di Opera. L'avvocato Diego Soddu ha raccontato che quando il suo assistito ha appreso la notizia del nuovo processo è apparso un po' spaesato.
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E’ l’11 dicembre 2006, primo giorno di vero freddo. Via Diaz 25, a Erba. Viene dato, alle 20.25 circa, l’allarme per un incendio nel cosiddetto condominio del Ghiaccio. Uno dei vicini è un pompiere e accorre subito. Trova sulle scale Mario Frigerio e lo trascina via, la porta dell’appartamento è socchiusa, c’è il corpo di Raffaella Castagna, viene estratta anche lei, ma di più non si può fare. Ar…
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Il caso riaperto In esclusiva a "Mattino Cinque News" il giornalista Marco Oliva tiene tra le mani una lettera inviatagli nelle scorse settimane da Olindo Romano, condannato all'ergastolo insieme alla moglie Rosa Bazzi per la strage di Erba avvenuta l'11 dicembre 2006. La Corte d'Appello di Brescia ha ammesso il ricorso dei coniugi ed ha fissato al 1° marzo l'udienza al termine della quale i giudici decideranno sull'istanza di…
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Di Marco Imarisio La storia di Olindo Romano e Rosa Bazzi. Lui in carcere a Parma, oggi pesa 120 chili. Lei a Vercelli: nella sartoria della prigione cuce tovaglie per il marito «E poi, guardateli in faccia…» Alla fine, tutto si riduce a questo. Le trasmissioni televisive, un procuratore generale che segue l’onda, piccoli tasselli che non quadrano, suggestioni, dubbi legittimi e le oscene insinuazioni sulla famiglia Castagna.
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Il caso Erba è un caso di scuola. Lo era già prima del fatto clamoroso di ieri. Cioè la riapertura del processo a Rosa Bazzi e Olindo Romano, condannati in via definitiva all'ergastolo per la strage dell'11 dicembre 2006 nella palazzina di via Diaz. Ora la corte d'Appello di Brescia dice sì alla revisione, accogliendo tre istanze (poi riunite): degli storici difensori dei coniugi, gli avvocati Fabio Schembri, Nico D'Ascola, Patrizia Morello e Luisa Bordeaux; del tutore di Rosa e Olindo; del sostituto pg di Milano Cuno…
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Cuno Tarfusser è ovviamente soddisfatto. Il sostituto procuratore generale di Milano, che in contrasto con il suo ufficio (tanto da finire sotto procedimento disciplinare al Csm), ha deciso di chiedere la revisione del processo di Erba adesso, ancor più di prima, è convinto di avere agito nel modo più corretto. «La mia soddisfazione è professionale, perché la revisione è un fatto straordinario». Si…
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Strage di Erba: la Corte d'appello di Brescia ha dichiarato ammissibile la richiesta di revisione del processo. La richiesta è stata presentata dall'avvocato Fabio Schembri La richiesta di revisione è stata presentata da parte dell'avvocato Fabio Schembri, legale di Olindo Romano e Rosa Bazzi. I due coniugi stanno scontando la pena dell'ergastolo per la strage di Erba. Condanna che è stata confermata in Cassazione nel maggio 2011
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Strage di Erba, ok alla richiesta di revisione del processo 09 gennaio 2024 La Corte d'Appello di Brescia ha dato il via libera alla revisione del processo nei confronti di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati in via definitiva all'ergastolo per la strage di Erba, avvenuta nel 2006. Fissata il primo marzo l'udienza al termine della quale i giudici decideranno sull'istanza di revisione della sentenza di condanna.
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