L'amministrazione Trump ha identificato gli obiettivi da colpire in Venezuela e fra questi ci sarebbero anche strutture militari usate per il contrabbando di droga. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali una decisione definitiva non è ancora stata presa. La possibile campagna aerea americana si concentrerebbe sui target che legano i cartelli della droga e il regime di Nicolas Maduro
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La campagna militare dell’amministrazione Trump contro i presunti narcotrafficanti si è estesa oltre il Venezuela e ha appena vissuto, questo martedì, il suo giorno più sanguinoso: 14 narcos uccisi a bordo di quattro imbarcazioni in una serie di bombardamenti nelle acque internazionali dell’Est Pacifico. Gli Stati Uniti hanno confermato 13 attacchi e l’uccisione di almeno 57 persone nel Mar dei C…
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I riflettori sono puntati sul Venezuela, o meglio, sulle acque antistanti al Paese governato da Nicolas Maduro. Da queste parti si sta infatti formando un maxi schieramento di navi Usa, il più grande mai registrato, non solo da quando è esplosa la crisi tra Washington e Caracas, ma dai tempi della prima Guerra del Golfo (inizio anni '90). E nelle prossime ore è atteso pure l'arrivo in loco della portaerei Gerald Ford accompagnata dal suo intero gruppo…
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Nelle ultime settimane la Casa Bianca ha imboccato un’inedita svolta nella sua politica verso la “questione Venezuela”. Da settembre a oggi, le forze navali e speciali statunitensi sono state dispiegate nel Gran Caribe – l’antico “Mediterraneo Americano” che comprende 33 paesi del continente – in un’imponente presenza militare. Secondo alcune…
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Il Pentagono ha confermato che la portaerei a propulsione nucleare più moderna della Marina statunitense, la USS Gerald R. Ford, sarà dispiegata nei Caraibi sotto la giurisdizione del Comando Sud degli Stati Uniti. Questo dispiegamento senza precedenti, mai visto negli ultimi decenni, segna un significativo aumento della presenza militare statunitense nell'emisfero occidentale e apre scenari di un…
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(Adnkronos) – Il presidente del Venezuela Nicolás Maduro ha annunciato di aver smantellato una “cellula finanziata dalla Cia” che stava pianificando un finto attacco contro il cacciatorpediniere statunitense Uss Gravely, ormeggiato in Trinidad e Tobago, a pochi chilometri dalle coste venezuelane. Caracas ha definito la presenza della nave una “provocazione volta a scatenare una guerra nel Caribe” e ha reagito sospendendo un accordo sul gas con Trinidad e Tobago…
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Caracas ha smantellato una “cellula finanziata dalla Cia” che stava pianificando un finto attacco contro il cacciatorpediniere statunitense Uss Gravely, ormeggiato in Trinidad e Tobago, a pochi chilometri dalle coste venezuelane. Ad annunciarlo, in un clima sempre più teso tra Washington e il regime chavista, è stato lo stesso presidente Nicolas Maduro, assediato dagli Usa di Trump che, col pretesto della lotta al narcotraffico, ha autorizzato operazioni…
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C’è la superficie, la tensione da thriller, gli attacchi americani da film in acque internazionali contro imbarcazioni (persino un piccolo sottomarino) usate da presunti trafficanti di droga venezuelani, prima nel Mar dei Caraibi, poi addirittura nel Pacifico. C’è l’escalation, inattesa e improvvisa: l’annuncio di mercoledì del Presidente Trump: «Forze speciali della Cia attaccheranno i trafficanti di droga e le loro basi anche in…
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