Il caso Imane Khelif tiene banco a Parigi 2024. Il giorno dopo il match terminato dopo pochi secondi contro la pugile italiana Angela Carini proseguono le polemiche, passando dai social network alla sfera politica. La vicenda rientra all'interno di una guerra tra federazioni di pugilato e il Cio, protagonista a questi giochi olimpici, non ha intenzione di fare passi indietro: l'atleta intersex algerina può combattere contro le donne.
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Il caso Khelif-Carini finisce al centro di un incontro istituzionale ai massimi livelli. La premier Giorgia Meloni, fa sapere palazzo Chigi, ha ricevuto nel proprio albergo di Parigi il presidente del Cio (Comitato olimpico internazionale) Thomas Bach, con cui ha parlato anche del “tema delle regole per garantire equità nelle gare sportive”, dopo che la pugile italiana Angela Carini si è ritirata in pochi secondi…
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Quello che non perdoneranno mai ad Angela Carini – e che spiega anche le reazioni così scomposte e rabbiose nei suoi confronti per la decisione di gettare la spugna – è di aver smascherato in mondovisione, in soli 40 secondi, la follia della loro ideologia gender, in senso lato woke. La furia cieca dell’ideologia si è scontrata con la realtà, con la vita reale, uscendone a pezzi. Varcando anche i confini destra/sinistra, perché sono molti – soprattutto donne ma anche uomini di sinistra – che di fronte all’assurdità vista sul…
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