Una fuga per i corridoi della scuola. Poi il 18enne Atif Zouhair alza il coltello e colpisce il compagno di un anno più grande. Il giovane ferito non si ferma, continua a correre verso la classe. È la sua occasione per salvarsi. Così continua l'inseguimento. Ma Abu Youssef si accascia davanti alla porta dell'aula, in un bagno di sangue. Morirà più tardi quella stessa sera, il 16 gennaio, in…
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Non riesce ancora a credere a quanto accaduto a La Spezia la famiglia di Zouhair Atif, il 19enne accusato di avere ucciso Youssef Abanoud, 18 anni, coetaneo e compagno di scuola. A parlare è il padre Boulkhir. "Sono troppo preso dal dolore per quello che è successo. Io sono un padre e penso a quell'altro padre. Un padre come me. Chiedo scusa per tutto, chiedo scusa ai genitori, alle sorelle, ai parenti di quel ragazzo".
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“E vi preghiamo: quello che succede ogni giorno non trovatelo naturale. Di nulla sia detto: “è naturale”, in questi tempi di sanguinoso smarrimento, ordinato disordine, pianificato arbitrio, disumana umanità, così che nulla valga come cosa immutabile”. Bertolt Brecht (L’eccezione e la regola, 1930) Metto assieme due episodi che sono apparentemente lontani ma che incarnano perfettamente lo Spirito del Tempo: la violenza di Minneapolis, che porta alla morte assurda di Renee Nicole Good, e l’omicidio del diciottenne Abanoub…
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"In questo difficile momento l’intera comunità scolastica del Liceo 'G. Mazzini' esprime il proprio cordoglio e si stringe attorno alla famiglia, agli studenti e alle studentesse, alla dirigente scolastica e a tutto il personale dell’Istituto Einaudi-Chiodo, manifestando la più sentita e commossa vicinanza". E' il messaggio di cordoglio comparso oggi sul sito del liceo spezzino, all'indomani dell'uccisione di Youssef Abanoud da parte…
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«Un bravo ragazzo». «Un giovane tranquillo e uno studente irreprensibile» che aveva cercato e trovato, nell'Istituto tecnico Einaudi-Chiodo della Spezia, una possibilità di futuro. Abanoub Youssef, che tutti chiamavano «Abu», sarebbe diventato un artigiano elettricista se la sua vita non fosse stata spezzata dalla devastante coltellata infertagli da Zouhair Atif, 18 anni, marocchino come lui, che venerdì, intorno alle 11 del…
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«Ogni qualvolta un giovane compie un atto così violento esprime un disagio emotivo e psichico che non è riuscito a elaborare attraverso la parola», così Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, commenta il gesto che ha portato a La Spezia al grave ferimento (e poi al decesso) di un 19enne da parte di un compagno di scuola 18enne. Come si arriva a portare un coltello da casa con l’intenzione di fare male, addirittura uccidere?«Al di là del singolo…
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