INVIATO A VILLAPIANA. «Con la testa», fa segno Taj Alamyar. «Ho sfondato il finestrino con una testata, poi ho spaccato i vetri con le mani. Tutti stavamo urlando, ma solo io sono riuscito a tirarmi fuori da quell’auto che bruciava». È per le fragole. Le fragole sono buone. Ma qui hanno ammazzato quattro ragazzi di vent’anni perché chiedevano la paga. E non si chiede la paga ai caporali, a quelli…
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Stando al suo racconto, i due fermati pretendevano dei soldi per il trasporto. Al rifiuto dei lavoratori di pagare, hanno dato fuoco all'auto con dentro le vittime Oltre ai quattro braccianti bruciati vivi all’interno di un’auto ad Amendolara, nel Cosentino, c’è anche un sopravvissuto. Si tratta di un cittadino di origini afghane che viveva a Villapiana insieme alle…
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C'è un superstite della strage di braccianti compiuta ieri ad Amendolara. Si tratta di un cittadino afghano che viveva insieme alle vittime a Villapiana, Comune non lontano dal luogo dell'omicidio plurimo. L'uomo è stato rintracciato ed intervistato dalla TgR Calabria e dal Tg1. In un italiano stentato l'uomo ha detto che tre vittime erano afghane e che i due fermati accusati di omicidio volontario erano coloro che volevano dei soldi per il trasporto, che le…
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La dinamica dei fatti di un efferato delitto in cui sono morte quattro persone, bruciate vive Amendolara (Cs). Le immagini delle telecamere di sorveglianza della stazione di servizio dove sono morte quattro persone - in modo particolarmente feroce, ovvero "bruciate vive" - chiariscono molti dubbi ma lasciano anche aperti diversi interrogativi. Questioni che probabilmente saranno svelate domani, 3 giugno, durante il punto sulle indagini che sarà esposto alle…
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«Ci sono notizie che fanno vacillare la fiducia nell’umanità. Disumani». Lo scrive il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, postando sui suoi social il video degli ultimi momenti di vita dei quattro braccianti uccisi ieri ad Amendolara, in provincia di Cosenza. Nel video si vedono le due persone - poi sottoposte a fermo nella notte quali autori del quadruplice omicidio - che armeggiano sul retro della vettura, quindi prima uno…
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Cecilia Seppia – Città del Vaticano Un crimine di una ferocia inaudita ha sconvolto la Calabria. In pieno giorno, presso una stazione di servizio ad Amendolara, in provincia di Cosenza, per l’esattezza sulla Statale 106, ieri mattina, quattro giovani braccianti di nazionalità pakistana sono stati bruciati vivi all'interno del minivan su cui viaggiavano, probabilmente per recarsi al lavoro. Le fiamme, sprigionatesi in pochi secondi, non hanno lasciato scampo alle vittime…
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AMENDOLARA – C'è un superstite della strage di braccianti compiuta ieri ad Amendolara. Si tratta di un cittadino afghano che viveva insieme alle quattro vittime – tre di nazionalità afghana e un pakistano – a Villapiana, Comune non lontano dal luogo dell'omicidio plurimo. L'uomo è stato rintracciato ed intervistato dal Tgr Calabria. In un italiano stentato l'uomo ha detto che le vittime erano afghane e che i due fermati accusati di omicidio volontario erano…
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Dice che c'è una "grande mafia del Pakistan", che i due fermati erano caporali a caccia di soldi per il trasporto e pronti a trattenere buona parte del loro già misero salario. È un testimone chiave della strage di Amendolara, dove 4 braccianti sono stati bruciati vivi da due pachistani in un minivan, perché lui era lì dentro. Sopravvissuto. Ancora in grado di raccontare perché è riuscito a rompere il finestrino a suon di…
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Bracciante sopravvissuto: "Hanno buttato la benzina e poi hanno dato fuoco" Amendolara (Cosenza) - C'è un superstite della strage di braccianti compiuta ieri ad Amendolara. Si tratta di un cittadino afghano che viveva insieme alle vittime a Villapiana, Comune non lontano dal luogo dell'omicidio plurimo. L'uomo è stato rintracciato ed intervistato dal TgR Calabria. In un italiano stentato l'uomo - riporta Ansa - ha detto che tre vittime erano afghane e che i due fermati…
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