Minneapolis – «Sembra un’occupazione militare. È come vivere in una zona di guerra». Così descrive il clima in città il presidente del consiglio comunale Elliott Payne, mentre le operazioni dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement) diventano il centro di una crisi che intreccia ordine pubblico, diritti costituzionali e scontro politico fra autorità locali e governo federale. Dalla morte di Renee Nicole Good all’escalation nelle strade La svolta arriva dopo l’uccisione di…
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