MeteoWeb Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto è atterrato a Baku, dove rappresenterà l’Italia in occasione della ventinovesima Conferenza delle Parti sul Clima (COP29). Pichetto interverrà anche a una serie di eventi organizzati al Padiglione Italia e in altre aree allestite allo Stadio Olimpico di Baku, dove si tiene la COP29. Domani, martedì 19, il Ministro parteciperà alle 9.30 all’evento “Le tecnologie di Leonardo per supportare le transizioni…
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Al negoziato di Baku si guarda ai segnali politici che potrebbero arrivare dal G20 di Rio. Intanto la presidenza cerca di mettere insieme i pezzi delle rotture che si sono consumate nelle ultime ore, soprattutto sulla riduzione delle emissioni Allo stadio olimpico di Baku scendono in campo i ministri per la seconda e ultima settimana di negoziato della Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite. Ma come nei campionati dal finale incerto, per capire come finirà bisogna tenere d’occhio un’altra partita…
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Per il terzo anno consecutivo la Conferenza dell’Onu sul clima (Cop) viene ospitata da un Paese grande produttore di fonti fossili e con un curriculum anti-democratico di tutto rispetto. Dopo Egitto ed Emirati Arabi, ora tocca all’Azerbaijgian, grande esportatore di gas verso l’Italia, il cui presidente ha subito messo in chiaro qual è il «modello» nazionale: «Gas e petrolio sono un dono di Dio», ha detto Aliyev aprendo la Conferenza.
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Di Grigor Ghazaryan – I passi falsi dell’occidente. In un’era in cui le alleanze e le rivalità globali si spostano a velocità senza precedenti, l’occidente sembra aver perso di vista le vere minacce all’ordine internazionale, sempre che tale ordine sia veramente desiderabile o realizzabile. Invece di identificare e affrontare le crescenti coalizioni tra stati autoritari e antidemocratici, le potenze occidentali hanno spesso descritto erroneamente alcuni attori come partner o minimizzato i…
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Di Pierluigi Sassi Inizia oggi a Baku la seconda e decisiva settimana di lavoro della Cop29. Una Conferenza per il Clima sulla quale pesa la responsabilità di definire la finanza verde dei prossimi anni, uno degli aspetti più delicati ed importanti della lotta al riscaldamento globale. Al Baku Stadium — la splendida struttura allestita per l’occasione dall’Azerbaijan — i problemi che da oltre trent’anni affliggono questi negoziati, rendendoli spesso poco efficaci, si sono tutti riaffacciati prepotentemente…
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Basta con i “teatrini”. Qua si fa l’azione per il clima, o si muore. Dalla Cop29 arriva un chiaro messaggio a mettere da parte le strategie e gli individualismi. Come spesso accade, la seconda settimana sovverte gran parte delle cose che abbiamo temuto si potessero verificare nella prima. E così sta succedendo (è ancora presto per usare il participio passato) anche questa volta. Alla Cop29 di Baku, in Azerbaigian, la seconda settimana di negoziati sul clima sembra aver improvvisamente risvegliato la voglia di…
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Ha preso il via a Baku, in Azerbaigian, la seconda settimana del vertice delle Nazioni Unite sul clima e continuano le proteste degli attivisti che si sono riuniti all’interno della sede della Cop 29, chiedendo ai negoziatori di trovare un accordo al più presto, visti i lenti progressi. La discussione sul reperimento di fondi per contenere e adattarsi ai cambiamenti climatici prosegue con la speranza che i rappresentanti dei Paesi possano superare…
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"I Paesi del G20 rappresentano l'85% del Pil mondiale e l'80% delle emissioni globali. La loro leadership è essenziale per fare progressi su ogni aspetto dell'Accordo di Parigi, dalla finanza alla mitigazione all'adattamento. Non possiamo riuscire senza di loro. Il G20 deve lanciare un segnale positivo sul suo impegno immediato ad affrontare la crisi climatica. Vogliamo che fornisca un chiaro mandato da portare alla Cop29.
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A una settimana dall’avvio della Cop29, si può già tracciare un bilancio? Diciamo che la rotta è intrapresa e, a meno di improbabili rovesciamenti dell’ultimo minuto, potremmo ricordare la Cop di Baku come quella che sancisce l’arretramento della diplomazia climatica, la vittoria netta delle aziende fossili e il trionfo dell’ipocrisia a livello globale. Non che le sensazioni iniziali fossero buone – un pessimismo confermato dall’elezione del neopresidente degli USA Donald Trump…
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A una settimana dall’avvio della Cop29, si può già tracciare un bilancio? Diciamo che la rotta è intrapresa e, a meno di improbabili rovesciamenti dell’ultimo minuto, potremmo ricordare la Cop di Baku come quella che sancisce l’arretramento della diplomazia climatica, la vittoria netta delle aziende fossili e il trionfo dell’ipocrisia a livello globale. Non che le sensazioni iniziali fossero buone – un pessimismo confermato dall’elezione del neopresidente degli USA Donald Trump, che ha più volte…
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La bozza di accordo finale del G20 trova un compromesso tra paesi più ricchi e paesi in via di sviluppo su chi deve contribuire all'obiettivo di finanza per il clima. E' uno dei nodi che la Cop29 non sta riuscendo a sciogliere Il summit del G20 di Rio potrebbe riaccendere la speranza per un buon accordo alla Cop29 di Baku sul dossier della finanza per il clima. Il vertice Onu in Azerbaijan si sta incagliando.
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Cop29, al via la seconda settimana del vertice sul clima: manifestanti all'interno della sede 18 novembre 2024 Ha preso il via a Baku, in Azerbaigian, la seconda settimana del vertice delle Nazioni Unite sul clima e continuano le proteste degli attivisti che si sono riuniti all'interno della sede della Cop 29, chiedendo ai negoziatori di trovare un accordo al più presto, visti i lenti progressi. La discussione sul reperimento di fondi per contenere e…
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Appello Guterres a leader G20: usate vostra leadership per il clima 18 novembre 2024 Rio de Janeiro, 18 nov. - Il Segretario generale dell'ONU Antonio Guterres ha invitato i leader del G20 a Rio de Janeiro a salvare i colloqui sul clima delle Nazioni Unite, in fase di stallo, in Azerbaigian, dimostrando "leadership" e aprendo a "compromessi" per la riduzione delle emissioni. "Il fallimento non è un'opzione.
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Il Segretario generale dell'ONU Antonio Guterres ha invitato i leader del G20 a Rio de Janeiro a salvare i colloqui sul clima delle Nazioni Unite, in fase di stallo, in Azerbaigian, dimostrando "leadership" e aprendo a "compromessi" per la riduzione delle emissioni. "Il fallimento non è un'opzione. Un risultato positivo della COP29 è ancora a portata di mano, ma richiederà leadership e compromessi da parte dei Paesi del G20", ha detto.
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"Il sistema finanziario globale deve evolversi per venire incontro ai bisogni (dell'adattamento al cambialemtno climatico, n.d.r.). Io sollecito le banche multilaterali di sviluppo ad andare oltre ai tradizionali prestiti e donazioni. La filantropia, il settore privato e i donatori bilaterali devono accelerare con l'urgenza che questa crisi richiede, senza aumentare il fardello del debito sui paesi vulnerabili.
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In contemporanea con la proiezione alla Cop 29 di Baku, il Corriere della Sera pubblica il video di Youth4Climate, un’iniziativa del governo italiano in collaborazione col Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) che mira a sostenere i giovani di tutto il mondo impegnati nello sviluppo di soluzioni per rispondere al cambiamento climatico ed essere protagonisti dell'economia del futuro. Dall’anno scorso, l’iniziativa ha premiato 100 progetti in 52 paesi, finanziando ciascuno progetto con fondi fino a 30…
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"Sabato scorso, alla chiusura della prima settimana della Cop29, l'Unione europea ha incassato una sonora sconfitta. Voleva legare l'obiettivo di finanza climatica, l'Ncqg (New Collective Quantified Goal) a una ripresa del negoziato sulla mitigazione (la riduzione delle emissioni, n.d.r.). Ma i paesi in via di sviluppo del G77, dietro ai quali c'è la Cina, hanno detto no. Loro vogliono parlare di soldi e basta, prevalentemente finanza pubblica a fondo perduto".
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Inizia nell’incertezza la seconda settimana della Conferenza dell’Onu sul clima a Baku. Non ci sono stati passi avanti, finora, sulla finanza climatica, tema centrale di Cop29. I Paesi in via di sviluppo chiedono a quelli sviluppati almeno un trilione di dollari all’anno per la lotta al riscaldamento globale. La risposta dei Paesi ricchi è che a contribuire dovrebbero essere anche i privati e le economie emergenti, come la Cina e gli Stati del Golfo.
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I temi principali del negoziato sono due: finanza climatica (il più importante) e mercato del carbonio. Per la finanza climatica, l'obiettivo è aggiornare il fondo da 100 miliardi all'anno di aiuti ai paesi vulnerabili contro il cambiamento climatico, previsto dall'Accordo di Parigi e in scadenza nel 2025. I paesi in via di sviluppo chiedono almeno 1300 miliardi all'anno in aiuti a fondo perduto o prestiti a tasso agevolato, i paesi donatori offrono molto meno, e vogliono criteri precisi per scegliere e…
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"Alla Cop29 di Baku vinceranno lo scetticismo e quella paura legata all'uscita dagli accordi di Parigi portati dalla rielezione di Donald Trump oppure la possibilità e la speranza che Europa e Cina si uniscano per trovare finalmente quei fondi, 1,3 trilioni di dollari ogni anno, necessari per aiutare tutti i Paesi, soprattutto quelli meno sviluppati, colpiti dalla crisi climatica? Questa è la domanda che si fanno tutti qui a Baku, dove la Cop29 è…
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Il presidente della Cop29, Mukhtar Babayev, in conferenza stampa ha detto di essere "preoccupato" per lo stato dei negoziati. "Le parti non si avvicinano a velocità sufficiente. E' tempo di muoversi più veloci. I politici hanno il potere di raggiungere un accordo che sia ambizioso ed equo. Devono impegnarsi immediatamente e costruttivamente" ha detto. "Abbiamo invitato Brasile e Regno Unito ad aiutarci a produrre un risultato…
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A Baku, in Azerbaigian, si sono accesi i riflettori sui negoziati climatici delle Nazioni Unite durante la COP29, dove il processo stesso è stato messo in discussione, più che i risultati. I colloqui, destinati a limitare il riscaldamento globale causato da carbone, petrolio e gas naturale, sono stati criticati per la loro lentezza, con esperti e ambientalisti che hanno sollevato dubbi sul loro impatto reale.
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Un ritornello che si sente durante tutta la Cop (e durante tutte le cop) è questo: “Il nostro paese ha contribuito in maniera minima alle emissioni di gas clima-alteranti, eppure ne sta pagando le conseguenze maggiori”. Questa è una classica frase di condanna che si sente pronunciare dai rappresentanti di paesi del sud globale o da paesi che fanno parte dei piccoli stati insulari, che effettivamente non solo non…
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Nelle proteste, da che mondo e mondo, si grida. Ma se ti trovi alla COP29 di Baku, al massimo, puoi mugugnare. È questa la sintesi della giornata di ieri al summit sul clima delle Nazioni unite in corso in Azerbaigian. Teoricamente giorno dedicato a scienza e innovazione, in realtà il momento delle proteste – e della censura. I MOVIMENTI per il clima e la giustizia sociale sono arrivati a questo vertice sfiancati.
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Reuters «Il mondo vi sta osservando e attende segnali chiari che dimostrino come l’azione climatica sia un tema centrale per le maggiori economie della terra». Baku, per bocca del responsabile delle Nazioni Unite sul clima, Simon Stiell, chiama Rio, dove domani e dopo si riuniranno i leader dei Venti Grandi. Dalle loro indicazioni dipenderà, in buona parte, lo scioglimento del nodo centrale della 29esima Conferenza Onu sul cambiamento climatico: la quantità di aiuti…
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Peter Gomez e Luisiana Gaita dialogano con Eleonora Cogo, esperta senior di Finanza internazionale di Ecco, in collegamento da Baku, dove sta seguendo i lavori della Cop29. Scopri come abbonarti al nostro canale YouTube per assistere alle dirette riservate agli abbonati
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Baku, alla Cop29 è vietato gridare alla manifestazione: "Si protesta mormorando" Alle conferenza sul clima, almeno in Azerbaigian, non è più permesso nemmeno gridare il proprio dissenso, ma solo mormorarlo. Centinaia di attivisti alla COP29 a Baku sono stati costretti alla protesta molto particolare che si vede nelle immagini e a suo modo provocatoria. Non solo sono stati chiusi in una sala, ma sono stati costretti a protestare mormorando e schioccando le dita.
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