Qual è lo stato dell'istruzione in Italia nel 2025? Il recente rapporto Invalsi dipinge un quadro preoccupante, soprattutto per le regioni del Centro e Sud Italia. Meno della metà degli studenti all'ultimo anno delle superiori riesce a comprendere testi scritti in italiano a un livello accettabile. Questo dato allarmante è solo la punta dell'iceberg di un problema più ampio che coinvolge anche le competenze matematiche.
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È positivo il dato sul calo della dispersione scolastica, passata dal 14,2% del 2020 al 9,8% nel 2024, ma si evidenzia il persistere di ampi divari territoriali fin dai primi gradi scolastici, che penalizza gli studenti delle aree più deprivate del Paese e su cui è necessario potenziare politiche e strumenti per garantire apprendimenti di qualità e ampliare l’offerta educativa. È quanto afferma Save the Children commentando il Rapporto Invalsi 2025 – che misura le…
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Aumenta la quota di diplomati piemontesi con scarsissime competenze in Italiano e Matematica. E cala la percentuale di studenti che raggiungono le competenze minime prefigurate dall’Istituto di valutazione del sistema scolastico italiano. È questo il verdetto che esce dai test Invalsi 2025. Più precisamente. Crolla la quota di diplomati nella regione con adeguate competenze in Italiano: si passa dal 64% al 57%.
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Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente. Gli esiti degli Invalsi 2025 mostrano una drastica diminuzione della dispersione scolastica in Italia: i nuovi dati, dalla primaria alle superiori Il 9 luglio, presso l’Aula dei gruppi parlamentari della Camera dei…
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TERMOLI. È stato presentato ieri, nell’Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari – Camera dei Deputati, il Rapporto Nazionale Invalsi 2025. All’evento hanno preso parte il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il presidente Invalsi Roberto Ricci e i vertici degli Uffici Scolastici Regionali. Per il Molise era presente la direttrice, Maria Chimisso. La scuola molisana raggiunge anche per l’anno scolastico 2024/25 risultati eccellenti: la Primaria, in particolare, si…
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Più ragazzi arrivano al diploma ma, nel frattempo, il rendimento si abbassa. I test Invalsi, svolti nell’ultimo anno scolastico sulle materie di italiano, matematica e inglese, restituiscono una fotografia della scuola italiana a due facce. L’Italia ha raggiunto il traguardo del Pnrr, attestandosi nel 2024 al 9,8% di ragazzi che non portano a termine gli studi, peraltro con un anno di…
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La fotografia delle prove Invalsi alla scuola italiana anche quest’anno, purtroppo, è venuta sfocata. Dai risultati presentati ieri alla Camera dei deputati appare sempre più evidente lo scollamento tra una popolazione scolastica e una società che cambiano molto rapidamente e dei livelli di apprendimento che restano più o meno sempre uguali. La metodologia usata, prima di tutto, è rimasta immutat…
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Andare in una scuola del Sud Italia comporta spesso un apprendimento ridotto: a sottolinearlo è Save the Children commentando il Rapporto Invalsi 2025 sulle competenze di bambini, bambine e adolescenti della scuola primaria e secondaria di I e II grado in Italia. “È positivo – scrive l’associazione – il dato sul calo della dispersione scolastica, passata dal 14,2% del 2020 al 9,8% nel 2024, ma si evidenzia il persistere di ampi divari territoriali fin…
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Cala la dispersione scolastica, in Italia, ma calano anche i livelli di apprendimento. Rispetto allo scorso anno, il 2024-2025 ha visto diminuire i punteggi degli studenti che hanno svolto i test Invalsi. Bene inglese e le competenze digitali. Gli esiti dei test, svolti per italiano, matematica e inglese sono stati presentati ieri alla Camera dei Deputati: quest’anno le prove hanno coinvolto circa 11.500 scuole, 960.000 alunni delle classi…
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Si conferma il calo della dispersione scolastica, che è passata dal 12,7% del 2021 al 10,2% di quest’anno. Dall’altra però sono confermate anche le gravi diseguaglianze esistenti nelle scuole italiane. Sono i contenuti principali del rapporto Invalsi 2025, che valuta le competenze degli studenti delle scuole primarie e secondarie attraverso questionari sottoposti alle classi, presentato …
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Le prove Invalsi del 2025 restituiscono un’immagine complessa del sistema scolastico italiano, con luci e ombre distribuite in modo diseguale lungo la Penisola. Se al Nord i risultati in Italiano e Matematica restano sopra la soglia dell’adeguatezza, nel Mezzogiorno – e in Campania in particolare – il quadro continua a mostrare criticità, ma con segnali incoraggianti che parlano di una lenta ma possibile inversione di tendenza.
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Ogni anno il Rapporto Invalsi ci aiuta a misurare l’andamento degli studenti italiani in matematica, italiano e inglese. E offrono uno spaccato sulla dispersione scolastica. Il report di quest’anno ha una nota positiva: il numero di studenti che abbandonano il percorso scolastico è diminuito, e prima delle previsioni. Ma quelle che non migliorano sono le competenze nelle tre discipline con divari di genere e geografici che diventano sempre più evidenti
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Aumenta il numero degli studenti che non acquisiscono competenze adeguate in italiano e in matematica. Il rapporto Invalsi 2025 fotografa una brutta battuta d'arresto per l'isola in tutti i cicli scolastici, dalle elementari all'ultimo anno delle superiori. Al momento del diploma, a 18 anni, meno di uno studente sardo su due - poco più del 40% ha competenze adeguate in italiano. Una percentuale che scende ad appena il 30% dei ragazzi per quanto riguarda la matematica, dato che pone la Sardegna all'ultimo posto tra le…
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È stato presentato oggi- 9 luglio- alla Camera dei Deputati, il Rapporto Nazionale INVALSI 2025. All’evento hanno preso parte il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il Presidente INVALSI Roberto Ricci e i vertici degli Uffici Scolastici Regionali. Per il Molise era presente la Direttrice, Maria Chimisso. La scuola molisana raggiunge anche per l'anno scolastico 2024/25 risultati eccellenti: la Primaria, in particolare, si posiziona al primo e secondo posto, a livello nazionale, per le prove di italiano e…
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I risultati dei test Invalsi 2025 dipingono una scuola trentina sostanzialmente in salute. Gli alunni coinvolti hanno infatti ottenuto risultati quasi sempre migliori rispetto alla media nazionale e anche a quella del nord-est. Anche se non manca qualche segnale cui sembra necessario prestare attenzione. Per quanto riguarda la scuola primaria, valori in calo rispetto al 2024 nelle seconde per chi raggiunge la fascia base in italiano e matematica
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Dispersione scolastica Le rilevazioni INVALSI 2025 hanno potuto confermare un dato recentemente reso pubblico da ISTAT: un significativo calo della dispersione scolastica ELET (in base alla definizione ufficiale adottata dalla UE, si tratta dei 18-24enni che non hanno conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado e che non sono in formazione), passando dal 12,7% del 2021 e raggiungendo e superandolo al ribasso l’obiettivo del 10,2% fissato dal PNRR…
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Presso la Camera dei deputati. Le prove hanno coinvolto oltre 2,5 milioni di studenti in tutta Italia, dalla primaria alla secondaria di secondo grado. Le rilevazioni si sono svolte regolarmente grazie alla collaborazione tra scuole, Ministero dell’Istruzione e INVALSI, con una partecipazione molto ampia. Principali risultati: Calo significativo della dispersione scolastica esplicita (ELET) : dal 12,7% (2021) al 10,2% , raggiungendo in anticipo l’obiettivo PNRR 2026.
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Rapporto Invalsi, al centro-sud meno della metà dei 18enni comprende testi scritti Rapporto Invalsi, al centro-sud meno della metà dei 18enni comprende testi scritti Il Rapporto INVALSI 2025 evidenzia luci e ombre sulla scuola italiana, con molte disparità tra nord, centro e sud. Servizio di Pierluigi Vito
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Al termine delle scuole superiori la metà degli studenti toscani non ha competenze adeguate in italiano e matematica. È quanto emerge dal rapporto nazionale Invalsi 2025: i ragazzi che raggiungono i traguardi previsti in italiano al termine del secondo ciclo d’istruzione sono il 51%, in matematica il 50%. I dati sono in calo: nel 2019 raggiungeva livelli base in italiano il 67% degli alunni, nel 2021 (in periodo pandemia) il 53%; in matematica le percentuali si…
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L’INVALSI ha presentato oggi 9 luglio 2025, alla presenza del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il Rapporto Nazionale 2025. Gli esiti della rilevazione, che ha coinvolto oltre 2,5 milioni di studenti di 11.500 scuole italiane, offrono un quadro articolato ma nel complesso positivo del sistema educativo nazionale. Il dato più significativo emerso riguarda il considerevole calo della…
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Oggi presso l’Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, alla presenza del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e del presidente di INVALSI Roberto Ricci, sono stati presentati i dati delle rilevazioni INVALSI 2025, che si sono svolte in tutta Italia negli scorsi mesi di marzo, aprile e maggio. Per il Trentino, la rilevazione ha coinvolto tutti gli allievi e…
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