Zuncheddu: "Ho bisogno di un risarcimento da parte dello Stato" "Magari mi dia mille euro al mese. Ho anche dei debiti" Di: Redazione Sardegna Live "La mia famiglia mi ha aiutato, i miei fratelli hanno lavorato per me. Soprattutto mia sorella e mio cognato. Ma ho bisogno di un risarcimento da parte dello Stato. Ho anche dei debiti. Intanto, lo Stato magari mi dia mille euro al mese…". Così Beniamino Zuncheddu, oggi a Marsala (Trapani) per partecipare al convegno…
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Beniamino Zuncheddu è stato assolto ai sensi del comma 2 dell'art. 530 del codice di procedura penale, quindi non con formula piena. E' quanto si legge nelle motivazioni sulla sentenza della Corte d'appello di Roma del gennaio scorso, che ha fatto tornare in libertà dopo 33 anni trascorsi in carcere da innocente l'ex pastore di Burcei, accusato di triplice omicidio per la strage di Sinnai del gennaio 1991.
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Il processo di revisione "non ha condotto alla dimostrazione della certa ed indiscutibile estraneità di Beniamino Zuncheddu" alla strage di Sinnai (Cagliari) dell'8 gennaio del 1991... Leggi tutta la notizia
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CAGLIARI L'unico sopravvissuto della strage di Sinnai del 1991, Luigi Pinna, è indagato dalla Procura di Cagliari per calunnia nei confronti di Beniamino Zuncheddu, l'ex pastore di Burcei assolto a gennaio a Roma dopo il processo di revisione che ha cancellato la condanna all'ergastolo per triplice omicidio. Ne dà notizia oggi il quotidiano L'Unione Sarda. Era stato lui a riconoscere in Zuncheddu, allora 26enne, il killer che freddò Gesuino Fadda, il figlio Giuseppe e Ignazio Pusceddu, nell'ovile alle…
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Il processo di revisione "non ha condotto alla dimostrazione della certa ed indiscutibile estraneità di Beniamino Zuncheddu" alla strage di Sinnai (Cagliari) dell'8 gennaio del 1991 in cui furono uccisi tre pastori “ma ha semplicemente fatto emergere un ragionevole dubbio sulla sua colpevolezza”. E’ quanto scrivono i giudici della quarta sezione della Corte di Appello di Roma nelle motivazioni della sentenza con cui lo scorso 26 gennaio l'ex allevatore di…
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Beniamino Zuncheddu ha passato in carcere 33 anni, da innocente. Lo ha stabilito il processo di revisione della strage di Sinnai, avvenuta l'8 gennaio 1991. La Corte di Appello di Roma, nella sentenza del 26 gennaio, ha assolto l'ex allevatore, precedentemente condannato per l'omicidio di tre pastori. I giudici hanno evidenziato che la revisione «non ha condotto alla dimostrazione della certa ed indiscutibile estraneità…
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Il processo di revisione "non ha condotto alla dimostrazione della certa ed indiscutibile estraneità di Beniamino Zuncheddu" alla strage di Sinnai (Cagliari) dell'8 gennaio del 1991 in cui furono uccisi tre pastori "ma ha semplicemente fatto emergere un ragionevole dubbio sulla sua colpevolezza". E' quanto scrivono i giudici della quarta sezione della Corte di Appello…
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È indagato per calunnia l’unico sopravvissuto della strage di Sinnai, Luigi Pinna. La Procura di Cagliari ha aperto il fascicolo nei confronti dell’uomo che aveva puntato il dito contro Beniamino Zuncheddu, accusandolo di aver sparato Gesuino Fadda, il figlio Giuseppe e Ignazio Pusceddu, nell’ovile alle pendici di Serpeddì nel 1991. La sua testimonianza fu quella che portò alla condanna all’ergastolo nel 1992 per Zuncheddu, recentemente assolto dopo il processo di revisione.
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