“Israele deve adottare tutte le misure necessarie ed efficaci per garantire, senza indugio, la fornitura senza ostacoli dei servizi di base e dell’assistenza umanitaria urgentemente necessari” a Gaza, ha affermato la Corte internazionale di giustizia dell’Aja. “I palestinesi di Gaza non si trovano più ad affrontare solo il rischio di una carestia”, la fame “sta arrivando”, ha affermato il tribunale.
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L'Onu accusa Israele per la catastrofe umanitaria a Gaza: "La fame è un crimine di guerra", ha detto l'alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Volker Türk. Intanto non si arrestano le tensioni con Hamas, distrutto edificio dei media a Gaza City.
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L'alto commissario per i diritti umani ROMA- L’alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Volker Türk ha affermato in un’intervista alla Bbc che Israele ha una responsabilità significativa sulla catastrofe umanitaria a Gaza e che esiste un caso “plausibile” secondo cui Israele stia usando la fame come arma di guerra a Gaza. Türk ha affermato che se l’intento fosse dimostrato, ciò equivarrebbe a un crimine di guerra.
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Onu: 70% della popolazione di Gaza affronta fame catastrofica 28 marzo 2024 "Secondo il Programma alimentare mondiale, circa il 70% della popolazione nel nord di Gaza si trova ad affrontare una fame catastrofica. Tuttavia, gli sforzi per fornire assistenza salvavita al nord sono stati ostacolati dai vincoli di accesso e dai combattimenti in corso. Questo mese, il Programma alimentare mondiale è riuscito a inviare solo 11 convogli nel nord, portando cibo a circa 74.000 persone.
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L'alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Volker Türk ha affermato in un'intervista alla Bbc che Israele ha una responsabilità significativa sulla catastrofe umanitaria a Gaza e che esiste un caso "plausibile" secondo cui Israele stia usando la fame come arma di guerra a Gaza. Türk ha affermato che se l'intento fosse dimostrato, ciò equivarrebbe a un crimine di guerra. .
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Sugli aiuti umanitari nella Striscia di gaza si è espresso anche il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus che su X ha scritto: «La fame e le malattie continuano a devastare la popolazione. Ora è necessaria un’azione immediata e concertata. Ciò significa: consentire e accelerare la consegna di cibo e di altre fonti nutritive e medicinali; proteggere gli ospedali in modo che i medici possano prendersi cura dei…
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«Sono passate 24 ore dalla risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu che chiede un immediato cessate il fuoco durante il mese di Ramadan e quello che vediamo sul terreno è l’esatto opposto di quello che domanda la risoluzione». Così ieri Hani Mahmoud, corrispondente di al Jazeera da Rafah, descriveva l’escalation di attacchi sulla città all’estremo sud di Gaza, rifugio oggi a 1,5 milioni di sfollati palestinesi
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Gaza, altri aiuti umanitari paracadutati sulla Striscia 26 marzo 2024 Altri aiuti sono stati paracadutati sulla Striscia di Gaza mentre prosegue l'offensiva militare di Israele nel territorio assediato. Gli sforzi per fornire aiuti via mare e via aerea avvengono in un contesto di crescente allarme per la diffusione della fame tra i 2,3 milioni di persone di Gaza. La fame è più acuta nel nord di Gaza, che è stata isolata dalle forze israeliane per mesi e ha subito lunghe interruzioni delle consegne di cibo.
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(Adnkronos) – Un bambino di sei anni è morto per fame all’ospedale Kamal Adwan, nel nord di Gaza. Lo scrive al Jazeera, sottolineando che, come hanno dichiarato le organizzazioni umanitarie, comprese le Nazioni Unite, Israele sta impedendo l’accesso agli aiuti chiudendo i valichi di frontiera e imponendo severe restrizioni. L’emittente del Qatar scrive inoltre di una bambina di due mesi, nata durante la guerra a Gaza, ricoverata nello stesso ospedale in terapia intensiva per grave malnutrizione.
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