Ci sarà anche la Turchia fra i partecipanti alla riunione sulla difesa comune europea e sulla sicurezza dell'Ucraina convocata a Londra per domenica dal premier britannico Keir Starmer, come preannunciato nei giorni scorsi. Lo precisa Downing Street rendendo nota oggi la lista completa degli invitati e il programma, mentre Starmer è in viaggio di rientro a Londra dopo l'incontro di ieri a Washington con Donald Trump
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Ci sarà anche la Turchia fra i partecipanti alla riunione sulla difesa comune europea e sulla sicurezza dell'Ucraina convocata a Londra per domenica dal premier britannico Keir Starmer, come preannunciato nei giorni scorsi. Lo precisa Downing Street rendendo nota oggi la lista completa degli invitati e il programma, mentre Starmer è in viaggio di rientro a Londra dopo l'incontro di ieri a Washington con Donald Trump
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«Penso che la discussione» di oggi riguarderà prevalentemente i minerali. «Ma come ha detto il presidente in diverse occasioni, questo di per sé è un elemento di garanzia di sicurezza, perché se c'è un accordo sui minerali, significa che ci saranno interessi economici degli Stati Uniti in gioco in Ucraina». ha dal canto suo dichiarato il premier britannico, Keir Starmer, in un'intervista a Fox News dopo il suo incontro alla Casa Bianca con il presidente americano, Donald Trump, commentando l'attesa…
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La questione della difesa europea si è fatta impellente in termini politici, ma sul piano pratico, se si parla di interventi concreti e di chi li decide, i tempi restano lunghi. Come è sempre accaduto nel corso degli anni. C’è, è vero, il senso di urgenza provocato dal disprezzo manifestato da Trump verso gli alleati (forse ormai ex), ma è difficile credere che basti a sanare le contraddizioni e …
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Papetti: «La pace non è una concessione e non è gratuita. E l'Europa deve potersi difendere da sola»
Caro direttore, mentre dopo tre anni di guerra e di morti si parla finalmente di pace sul fronte ucraino, arriva la notizia che l'Europa pensa a una difesa comune insieme pure all'Inghilterra e tutti i paesi europei, Italia inclusa, parlano di aumentare la spesa militare, cioè di impiegare più risorse per produrre e acquistare armi, sottraendolo quindi soldi alla spesa per il sociale o per la sanità.
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– “La campanella è suonata, e non c’è più tempo da perdere. O l’Europa si dà una mossa entro brevissimo o è spacciata, siamo incamminati verso il declino”. Andrea Manciulli, direttore delle relazioni esterne della Fondazione MedOr, l’arrivo di Trump ha sconvolto tutto. “Ha sconvolto la mappa geopolitica in senso orizzontale e verticale. Nei rapporti tra gli Stati e nella gerarchia tra gli Stati. Alla fine di questo periodo poche cose saranno come erano prima.
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I Paesi possono mettere in discussione la loro storia – e così pure la loro politica ed economia, naturalmente – ma non la loro geografia. Per accettare questa realtà, la Gran Bretagna ha impiegato nove anni dal fatidico voto per il referendum del 2016 per uscire dall’Unione europea, ma finalmente l’ha fatto. Possiamo dunque ringraziare Donald Trump per la tardiva ammissione della Gran Bretagna d…
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Andare avanti compatti, come Unione europea di oggi e di ieri. Sull’Ucraina l’Ue cerca una nuova unità e ritrova il Regno Unito, con cui lavorare per una pace credibile duratura e dare nuovo impulso alla difesa del vecchio continente. Un fondo a dodici stelle per Kiev, e un altro a 28 per la sicurezza comune. I capi di Stato e di governo lavorano a questo, e una prima quadra si dovrebbe trovare i…
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Ci sarà anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky domenica prossima a Londra, in occasione della riunione sulla difesa comune europea ospitata dal premier britannico Keir Starmer con un nucleo di leader di Paesi del vecchio continente (inclusa Giorgia Meloni). Lo hanno reso noti fonti governative del Regno. Zelensky arriverà nella capitale britannica dopo l'incontro atteso per venerdì a Washington con il presidente americano Donald Trump, che domani riceverà intanto Starmer.
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