Negli ultimi mesi si è assistito a un inatteso balzo delle entrate doganali, fenomeno che ha acceso i riflettori sul forte incremento dei dazi impostati dalla amministrazione Trump. In particolare, gli analisti rilevano come questa strategia commerciale, se da un lato stia spingendo verso un sorprendente surplus di bilancio, dall’altro stia innescando una spirale di inflazione che preoccupa i principali osservatori economici.
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Altre notizie:
Gli Stati Uniti hanno registrato entrate doganali record, superando i 100 miliardi di dollari nei primi sei mesi del 2025. Solo a giugno, il Tesoro ha incassato 27,2 miliardi grazie alle nuove tariffe volute da Donald Trump, contribuendo a un raro surplus di bilancio federale. I dazi, applicati a partire da aprile su quasi tutte le importazioni, vanno dal 10% al 50%, con picchi del 200% su beni strategici come acciaio e semiconduttori
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Le decisioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump in materia di dazi (link) da quando si è insediato il 20 gennaio scorso hanno sconvolto i mercati finanziari (link) e inviato un'ondata di incertezza all'economia globale. Ecco una cronologia dei principali sviluppi: 1 febbraio - Trump impone tariffe del 25% sulle importazioni messicane e della maggior parte di quelle canadesi e del 10% sulle merci provenienti dalla Cina, chiedendo di frenare il flusso di fentanyl e di immigrati illegali negli Stati…
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Parecchie società musicali quotate in borsa sono riuscite a sfuggire ai danni causati ai mercati da marzo in poi, quando l’amministrazione Trump ha annunciato e introdotto una quantità di dazi diretti nelle direzioni più svariate. Mentre l’S&P 500 e il Nasdaq sono cresciuti rispettivamente del 4,4% e del 3,8%, la performance dei maggiori operatori musicali si è dimostrata di gran lunga migliore. In questo articolo avevamo ipotizzato varie gradazioni di impatto, a seconda del comparto di appartenenza delle aziende; e, in effetti…
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Prendiamo Nike, uno dei marchi americani più venduti al mondo. La multinazionale fondata nel 1964 a Eugene, Oregon, non possiede fabbriche all’estero che realizzano i suoi prodotti. Collabora però con oltre 500 produttori locali, fornitori che impiegano in tutto quasi 1,2 milioni di lavoratori nel mondo. Mezzo milione di questi si trova in Vietnam, su cui è già stato definito un dazio del 20 per cento.
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L’1 agosto sarà l’ultima scadenza nella saga dei dazi di Trump? Tra l’impazienza del presidente per i negoziati a rilento e la paura di tornare ad essere definito «Taco» (Trump Always Chickens Out, cioè si tira sempre indietro), quattro fonti sotto anonimato dicono al sito Politico che avrebbe poco senso rimandare ancora. «L’1 agosto si inizia», afferma Steve Bannon, l’ex stratega della prima vittoria di Trump nel 2016
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La Fed strapazza Trump pure sull’immigrazione. Report Wsj Il danno economico dei respingimenti di massa: uno studio della Federal Reserve di Dallas mostra quanto potrebbero minare la crescita economica. L'approfondimento del Wall Street Journal Il presidente Trump sta revocando i permessi di lavoro a centinaia di migliaia di migranti provenienti da Cuba, Venezuela, Haiti e altri luoghi in difficoltà, e lunedì ha posto fine allo status di protezione temporanea (TPS) per migliaia di honduregni e nicaraguensi.
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Le entrate derivanti dai dazi doganali statunitensi hanno registrato un nuovo balzo a giugno, mentre i dazi imposti dal presidente Donald Trump continuano a rafforzarsi, superando per la prima volta i 100 miliardi di dollari nel corso di un anno fiscale e contribuendo a un sorprendente avanzo di bilancio di 27 miliardi di dollari nel mese, secondo quanto riferito venerdì dal Dipartimento del Tesoro.
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Di seguito gli aggiornamenti sui dazi annunciati dagli Stati Uniti e sulle contromisure dei Paesi colpiti: 18,15 - Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha detto che gli Stati Uniti hanno ricevuto circa 100 miliardi di dollari in entrate tariffarie finora quest'anno, cifra che potrebbe aumentare fino a 300 miliardi entro la fine del 2025. 9,30 - La Cina ha messo in guardia l'amministrazione Trump dal riaccendere le tensioni commerciali ripristinando i dazi sulle merci cinesi…
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Oltre 24 miliardi di dollari, per l’esattezza 24,2 miliardi 20,6 miliardi di euro al cambio monetario. È quanto hanno incassato gli Stati Uniti dall’imposizione di dazi alle importazioni a maggio di quest’anno, il primo mese intero in cui è entrata in vigore la tariffa globale del 10% annunciata dal presidente Donald Trump in aprile. Un valore, quello delle entrate tariffarie di maggio, che è quasi quattro volte tanto rispetto a un anno prima e che…
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Gyokeres, distanza minima tra Sporting e Arsenal: si tratta sui bonus. La situazione attuale di calciomercato La trattativa di mercato tra Sporting Lisbona e Arsenal per Viktor Gyokeres continua a essere al centro del mercato internazionale, ma l’intesa definitiva non è ancora stata raggiunta. Secondo quanto riportato dal quotidiano portoghese Record, le due società restano ferme sulle proprie posizioni e il trasferimento del bomber svedese non ha ancora…
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