WASHINGTON Donald Trump ha affermato al New York Times che il controllo degli Stati Uniti sul Venezuela potrebbe durare anni, "solo il tempo ce lo dirà". Alla domanda se la situazione sarebbe durata tre mesi, sei mesi, un anno o più, il presidente americano ha risposto: "Direi molto più a lungo". "Ricostruiremo il Paese in modo molto conveniente", ha continuato. "Useremo il petrolio e lo importeremo.
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Il Venezuela ha avviato ufficialmente un negoziato con gli Stati Uniti sulla fornitura di petrolio. "Questo processo – riferisce la compagnia petrolifera statale Petroleos de Venezuela S.A. (Pdvsa) – si svolge secondo accordi simili a quelli in vigore con aziende internazionali, come Chevron, e si basa su una transazione strettamente commerciale, nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e reciproco vantaggio.
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Perché il petrolio del Venezuela è così importante per l’amministrazione Trump Il processo a carico di Nicolas Maduro ha preso una piega clamorosa. Il Dipartimento di Giustizia statunitense si dissocia formalmente dalla narrazione costruita dall’amministrazione Trump a giustificazione della cosiddetta “operazione di polizia” culminata con il sequestro del presidente venezuelano, secondo cui Maduro rappresentava il vertice della potentissima…
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Il Venezuela fornirà tra i 30 e i 50 milioni di barili di petrolio agli Stati Uniti, ha annunciato martedì il presidente statunitense Donald Trump in un post su Truth Social. I proventi del maxi-accordo sono stimati in circa 2,8 miliardi di dollari (2,4 miliardi di euro). "Quei soldi saranno controllati da me" ha dichiarato Trump sui social, "per assicurarmi che saranno usati a beneficio del popolo del Venezuela e degli Stati…
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La notizia della cattura di Maduro e dell’accordo annunciato dal presidente Donald Trump con il governo ad interim per la consegna di 30–50 milioni di barili sta muovendo le piazze finanziarie su due binari: aspettative di un ulteriore eccesso di offerta di petrolio che pesa sul prezzo del greggio un aumento del rischio geopolitico che incrementa la volatilità ma, fin qui, non è stato sufficiente ad alzare le quotazioni dell’oro nero A rafforzare la componente di rischio sono arrivate le…
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Dopo un'operazione militare mirata condotta dagli Stati Uniti, Nicolás Maduro e sua moglie sono stati portati fuori dal paese e trasferiti a New York per rispondere ad accuse di narcoterrorismo di lunga data. La cattura, secondo i resoconti, non ha comportato scontri armati estesi: è stata pianificata con precisione per consentire l'ingresso e l'uscita in sicurezza della Delta Force statunitense e di altre unità.
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Dopo il blitz realizzato dagli Usa in Venezuela in spregio al diritto internazionale, che ha portato all’arresto dell’autocrate alla guida del Paese – Nicolás Maduro, ora in manette a New York –, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che il Venezuela consegnerà tra i 30 e i 50 milioni di barili di petrolio oggi sottoposto a sanzioni internazionali, per un controvalore stimato fino a 2,8 miliardi di dollari.
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La Casa Bianca di Donald Trump non ha fatto mistero del fatto che l'obiettivo principale del recente attacco al Venezuela è il controllo delle risorse petrolifere del Paese sudamericano, che sono le più abbondanti al mondo con circa 300 miliardi di barili. A questo proposito, l'amministrazione USA ha dichiarato che il Venezuela consegnerà dai 30 ai 50 milioni di barili di petrolio al governo americano.
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NEW YORK – Non c’è solo il petrolio. Da ieri, 5 gennaio, a New York, al rientro dalle feste, Wall Street e l’intera comunità degli affari si è mobilitata intorno al «rischio» Venezuela, improvvisamente in play dopo l’arresto di Nicolas Maduro e l’arrivo di una nuova leadership più disponibile a lavorare con Washington. Banchieri, fondi di private equity, soprattutto quelli…
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Il rapimento di Nicolàs Maduro è il punto di svolta della politica americana. Make America Great Again: uno slogan che dice tutto. La grandezza dell'America si fonda sul dollaro. Oggi, secondo stime affidabili (per difetto), il debito complessivo statunitense ha superato il 300% del PIL. A fronte di un PIL circa 30 trilioni, questi sono soltanto alcuni numeri: 38.4 trilioni di dollari di debito pubblico, 6 trilioni di debiti…
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Il pastore MAGA Hank Kunneman durante una predica choc sostiene che Dio avrebbe approvato il raid Usa in Venezuela e la cattura del presidente Nicolás Maduro. Secondo il predicatore, si tratterebbe di un’“intervento divino” legato al controllo del petrolio della Terra. articlepreview id="761325"…
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Gli Stati Uniti insistono sul petrolio del Venezuela e rivendicano un controllo diretto sulla produzione. A dirlo è il segretario all’Energia Chris Wright, che parla di un “controllo a tempo indeterminato”. Inoltre, Washington punta a gestire anche la vendita del greggio venezuelano sul mercato. Nel frattempo, il Messico guarda a Cuba, con la presidente Sheinbaum che ammette…
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