Detriti e macerie a Tiro dopo il raid israeliano contro i 75 obiettivi militari del movimento islamista Hezbollah in Libano, nel sud del Paese e nella regione della Bekaa. I bombardamenti aerei israeliani sulle roccaforti di Hezbollah in tutto il Libano hanno ucciso centinaia di persone questa settimana, mentre il gruppo militante ha risposto con raffiche di razzi e ha affermato che un missile balistico ha preso di mira Tel Aviv
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Benjamin Netanyahu è già in volo verso New York, ma le centinaia di morti causate in pochi giorni dall’offensiva israeliana in Libano hanno finalmente fatto svegliare la diplomazia occidentale. Da ieri gli Stati Uniti, con l’aiuto degli alleati europei, lavorano per arrivare a una rapida tregua, seppur temporanea, tra Israele e Hezbollah. Ma Netanyahu ferma tutto: “Notizia errata, andiamo avanti”, ha…
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Roma, 26 set. – Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha dichiarato in una sessione di emergenza del Consiglio di sicurezza che “l’inferno si sta scatenando in Libano” e che è “sull’orlo del baratro”.Al terzo giorno di raid aerei, Israele ieri ha dichiarato di essere pronta all’operazione di terra in Libano contro Hezbollah
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Siamo a un passo dalla guerra aperta, al confine tra Israele e Libano, dopo undici mesi di combattimenti più limitati. Raffiche di razzi di Hezbollah hanno continuato a colpire il Nord dello Stato ebraico, e un missile è stato intercettato sopra Tel Aviv, mentre l'esercito israeliano ha lanciato nuove ondate di attacchi aerei nel Sud del Paese dei Cedri. Il capo dell'esercito Herzi Halevi ha avvertito i soldati: «Preparatevi a un possibile ingresso».
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Il Libano è il Paese con più rifugiati in Medio Oriente. Si tratta di un dato che contraddistingue Beirut già da molto tempo, da quando cioè ha iniziato ad accogliere al suo interno i rifugiati palestinesi dopo la guerra del 1948. Dal 2011 in poi, il Libano ha subito anche l'afflusso di cittadini siriani a seguito dello scoppio della guerra
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Almeno venti persone sono rimaste uccise nelle esplosioni dei dispositivi elettronici in dotazione ai militanti di Hezbollah. Inoltre, in 1.500 avrebbero perso la vista e almeno una mano, come riporta Ynet citando Reuters
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