L’approssimarsi delle feste ha provocato un rialzo dei prezzi al consumo meno drastico di quanto si temesse: per la prima volta dall’inizio dell’anno, nel mese di novembre, l’indice tendenziale complessivo è al di sotto dell’1%, e per la precisione si assesta allo 0,8. A Cremona a crescere rispetto all’anno precedente sono stati soprattutto i generi alimentari: +1,5%, con un picco del 13,9% per caffè, tè e cacao, mentre le carni sono aumentate dello 6,3% e i latticini del 3,6.
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Altre informazioni:
A novembre 2025, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, evidenzia una variazione pari a -0,2% su base mensile e a +1,1% su base annua (da +1,2% del mese precedente); la stima preliminare era +1,2%. La lieve decelerazione dell’inflazione si deve prevalentemente al rallentamento, su base tendenziale, dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,0% a +0,9%), degli Alimentari non lavorati (da +1,9% a +1,1%), degli Alimentari lavorati (da…
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