I prezzi dell'oro sono ancora in aumento, con le quotazioni spot che si attestano a 3.634 dollari l'oncia, in progresso dell'1,3%, così come il future con scadenza dicembre 2025 che tocca 3.677 dollari l'oncia, in aumento dello 0,7%.Un andamento sostenuto dalle crescenti scommesse sui tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve la prossima settimana (il 16 e 17 settembre), dopo i deboli dati sull’occupazione americana, pubblicati venerdì.
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Per comprendere il forte movimento rialzista che negli ultimi mesi ha caratterizzato il mercato dei metalli preziosi è necessario analizzare i fattori economici, politici e finanziari che stanno guidando le scelte degli investitori a livello globale. L’oro ha recentemente aggiornato i suoi massimi storici salendo fino a quota 3.640 dollari l’oncia mentre l’argento ha oltrepassato i 42 dollari. Questo trend al rialzo è stato generato da un insieme di dinamiche che riguardano sia l’ambito macroeconomico sia quello tecnico.
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I prezzi dell’oro hanno continuato a salire venerdì, poiché i deboli dati economici dagli Stati Uniti hanno alimentato le speranze di tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. Altrove, i prezzi del greggio sono crollati e si sono diretti verso forti perdite settimanali in vista di una riunione cruciale dell’Organizzazione dei Paesi esportatori di…
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Non bisogna perdere tempo, oggi ha un valore enorme e se lo hai in casa, venderlo può essere un vero affare per ottenere moltissimi soldi Se si è desiderosi di avere un po’ di soldi liquidi da mettere da parte o da usare per qualche spesa o per togliersi uno sfizio, bisognerebbe controllare bene in casa se si ha una cosa in particolare che, al momento, ha raggiunto un valore record. Si tratterebbe di una vera e propria fonte di soldi, basta solo vendersela in cambio di molti…
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Questa settimana i prezzi finanziari di oro e argento hanno toccato nuovi massimi storici. A spingere i metalli preziosi sono state soprattutto le aspettative di un imminente taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, rafforzate dai dati sull’inflazione PCE pubblicati venerdì, che sono risultati in linea con le previsioni degli analisti. Le prospettive di un ulteriore indebolimento del dollaro, unite al clima di tensione politica tra Casa Bianca e FED, hanno aumentato la domanda…
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La poderosa corsa dell'oro ha ripreso vigore venerdì, con i prezzi a pochi centesimi dal livello record di 3.600 dollari l'oncia, dopo che i dati deboli sull'occupazione statunitense hanno rafforzato le aspettative di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve, a sostegno del metallo prezioso.Alle 20:47 (ora italiana), l'oro spot guadagnava l'1,4% attestandosi a 3.596,55 dollari l'oncia, dopo…
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L'oro sale di quasi l'1% mentre i deboli dati statunitensi ravvivano i timori di recessione I dati sul mercato del lavoro statunitense sono risultati deludenti. Nonostante le aspettative fossero intorno a 75.000, la variazione dell’occupazione è stata di soli 22.000. I dati di luglio sono stati leggermente rivisti al rialzo, ma la variazione netta su due mesi è già negativa. Ciò indica che il mercato del lavoro è in condizioni sempre più deboli.
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Il prezzo dell'oro ha raggiunto venerdì un nuovo massimo in dollari, superando di 18 dollari l'oncia il picco di mercoledì, mentre la valuta statunitense è crollata con le previsioni sui tassi di interesse della Fed dopo che la più grande economia mondiale ha registrato la crescita dell'occupazione più debole degli ultimi 14 anni, escluso lo shock Covid del 2020-2021. Prima della pubblicazione dei dati BLS, le scommesse sulla…
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Wall Street è in rialzo. Nasdaq +0,6%. S&P 500 +0,5%. Dow Jones +0,3%. Il dato più atteso della settimana ha spiazzato in peggio le aspettative, rafforzando la prospettiva di un taglio del costo del denaro. Gli economisti prevedevano che gli Stati Uniti avessero aggiunto 75.000 posti di lavoro in agosto, in realtà sono stati solo 22mila. E' stato però rivisto all'insù il dato di luglio, a 79mila da 73.000.
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I prezzi dell'oro si confermano in aumento, restando vicini ai recenti record. Il metallo prezioso supera i 3.550 dollari l'oncia - con il future con scadenza dicembre 2025 che sfiora i 3.610 dollari - sostenuto dalla sua natura di bene rifugio per gli investitori, in un contesto di crescenti scommesse sui tagli dei tassi di interesse statunitensi, con i prossimi dati sulle buste paga non agricole che dovrebbero rafforzare questa tendenza.
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Mattinata di ulteriore consolidamento per il Gold future (scadenza dicembre 2025), che ieri ha comunque gestito al meglio la correzione sotto 3.600 dollari, tornando ad affacciarsi oltre tale livello e rimanendo così a contatto dei massimi storici toccati a metà settimana a quota 3.640: il quadro tecnico si conferma saldamente costruttivo, anche se nel breve si ribadisce la necessità di un’ampia fase accumulativa, che permetta al metallo prezioso di metabolizzare il recente allungo…
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I prezzi dell'oro si avviano venerdì verso il loro più forte guadagno settimanale degli ultimi tre mesi, avendo raggiunto un nuovo massimo storico sopra i $3.500 l'oncia. Gli operatori sono ora in allerta per il rapporto chiave sull'occupazione negli Stati Uniti, che potrebbe rafforzare le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, favorevole al metallo…
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Il metallo giallo mercoledì ha nuovamente aggiornato i massimi storici toccando un massimo intraday a 3.578,40 dollari l’oncia. I future con consegna a dicembre hanno oltrepassato anche i 3.600 dollari (top a 3.640,1 $), confermando il trend rialzista che dall’inizio del 2025 ha portato a un incremento di circa 30 punti percentuali. Secondo Jim Reid di Deutsche Bank, questa corsa è strettamente collegata alle aspettative di una politica monetaria più accomodante: "il rally è alimentato dalle attese…
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Il prezzo dell’oro ha toccato nuovi massimi storici, spingendosi oltre quota 3.600 dollari l’oncia. Un rally che va oltre i classici movimenti difensivi degli investitori in fasi di incertezza geopolitica o di politica monetaria accomodante. Questa volta, a muovere le acque del metallo giallo è soprattutto la domanda proveniente dalla Cina. Secondo i dati del World Gold Council, nei primi sei mesi del 2025 gli acquisti di oro fisico in Cina hanno registrato una crescita senza…
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I dazi voluti dagli Stati Uniti fanno schizzare il più classico dei beni rifugio, l’oro. Metallo che è rientrato da alcuni anni al centro delle dinamiche che regolano i rapporti di forza tra le grandi potenze mondiali vista la sua funzione di riserva delle Banche centrali e di possibile alternativa al predominio del dollaro (ne abbiamo scritto qui). Ecco perché l'oro continua a segnare nuovi record e intravvede la soglia dei 3.600 dollari l'oncia.
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