«Ale, mi stanno portando dentro. Non so cosa sta succedendo ma voi non chiudete la pescheria, andate avanti». Questa la telefonata che Franco Battaggia ha fatto martedì pomeriggio a un suo stretto collaboratore quando i carabinieri sono andati a prelevarlo nel capannone in zona industriale di Spresiano. L’ex primula rossa della mala del Brenta, accusato dell’omicidio della romena 30enne Anica Panfile, è…
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Venerdì 26 maggio, otto giorni dopo l’omicidio di Anica Panfile, Franco Battaggia rilascia la sua prima e unica intervista, e lo fa al nostro giornale: solo tre giorni prima il corpo della donna era stato trovato da un pescatore in un’ansa del Piave poco lontano dal viadotto dell’autostrada, all’altezza di Spresiano. Quel venerdì 26 maggio i carabinieri arrivarono alla pescheria El Tiburon e in …
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SPRESIANO La carta d’identità valida per l’espatrio. Scaduta da due anni e rinnovata, guarda caso, il giorno dopo il ritrovamento del cadavere di Anica. Segno, per gli inquirenti, che Franco Battaggia stava già pensando alla fuga. E in questi mesi di inchiesta il 77enne avrebbe mosso altre pedine per tenersi aperta questa possibilità. Del resto lui è un esperto di evasioni e latitanze, tanto da essersi meritato il soprannome di “primula rossa” del Nord Est.
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Un delitto d’impeto: la Procura ne è convinta. Non c’è premeditazione nell’omicidio di Anica Panfile, la 30enne romena uccisa il 18 maggio scorso e trovata tre giorni dopo in riva al Piave. Franco Battaggia, arrestato martedì e ora in carcere con l’accusa di omicidio volontario e tentata soppressione di cadavere, avrebbe agito spinto da un impulso improvviso. Probabilmente al culmine di una lite scoppiata per un debito che potrebbe essere legato alla…
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Sarebbe una macchia di sangue la «chiave» per risolvere il giallo dell’omicidio di Anica Panfile, la 31enne di origine romena il cui corpo fu trovato senza vita su un’ansa del Piave a Spresiano, a 11 chilometri da Treviso. A finire in carcere, accusato di omicidio volontario aggravato e del tentativo di occultare il cadavere è Franco Battaggia, 77enne di origini veneziane e imprenditore nel settore della vendita di pesce.
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Quando finì di scontare i 21 anni di pena per l’omicidio dell’abruzzese Vincenzo Ciarelli, le prime parole che disse furono: «Mi hanno accostato a Maniero, ma Maniero è un pentito, io non parlerò mai». Era il 12 agosto del 2011, Franco Battaggia aveva 65 anni. Ora le porte del carcere per lui si riaprono: è accusato dell’omicidio di Anica Panfile, la sua ex domestica. Le indagini dei carabinieri hanno…
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È stato arrestato Franco Battaggia, 77 anni, di origini veneziane, per la morte di Anica Panfile, rumena di 31 anni, il cui corpo senza vita era stato ritrovato nelle acque del fiume Piave, in località Palazzon, a Spresiano, in provincia di Treviso, il 21 maggio 2023. I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Treviso hanno arrestato Battaggia, ex datore di lavoro della vittima, per i reati di omicidio e tentata soppressione di cadavere aggravata.
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