Di Redazione | 14 Giugno 2024 alle 21:00 Un Ateneo che offre una didattica di qualità e adeguata alle richieste del mondo del lavoro, con buoni dati occupazionali e di retribuzione media, già con riguardo alle laureate e ai laureati triennali. È questa l’immagine dell’Università di Siena come emerge dal XXVI Rapporto AlmaLaurea su profilo e condizione occupazionale delle laureate e laureati, presentato giovedì 13 giugno a Trieste.
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Un ateneo che offre una didattica di qualità e adeguata alle richieste del mondo del lavoro, con buoni dati occupazionali e di retribuzione media, già con riguardo alle laureate e ai laureati triennali: è questa l’immagine dell’Università di Siena come emerge dal XXVI Rapporto AlmaLaurea su profilo e condizione occupazionale delle laureate e laureati, presentato giovedì 13 giugno a Trieste. A essere analizzati per l’ateneo senese sono stati oltre 2.900 laureate e laureati.
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– Un Ateneo che assicura una laurea ben spendibile sul mercato del lavoro, con tassi di occupazione più alti e maggiori guadagni rispetto sia alla media toscana che a quella nazionale. È questa, in estrema sintesi, la fotografia dell'Università di Pisa che emerge dal 26° Rapporto sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati, presentato all’Università degli studi di Trieste il 13 giugno scorso da AlmaLaurea, il consorzio interuniversitario al quale…
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Tra le percentuali dal rapporto annuale sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati presentato dal Consorzio interuniversitario AlmaLaurea, risalta un dato: tra gli studenti dell’Università di Bergamo, il tasso di occupazione a un anno dal conseguimento della laurea triennale è dell’80,5%. In controtendenza al dato nazionale, del 74,1%. «Ne siamo orgogliosi», sottolinea il rettore Sergio Cavalieri, allargando l’orizzonte al contesto territoriale.
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Per fotografare la situazione attuale non ci poteva essere miglior messa a fuoco. Che piaccia o no: l’annuale rapporto diffuso dal Consorzio interuniversitario AlmaLaurea sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati fornisce uno spaccato ben preciso sulle scelte dei neo-dottori una volta indossata l’agognata corona di alloro. Anche per quanto riguarda chi viene formato negli atenei della nostra Regione, i quali a livello di didattica sembrano…
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S econdo il rapporto AlmaLaurea, i giovani italiani sono sempre più disposti a trasferirsi all'estero per guadagnare di più I neolaureati italiani sono sempre meno disponibili ad accettare un lavoro a basso reddito o non coerente con il proprio percorso di studi. È quanto emerge dall’ultimo rapporto del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, che ha coinvolto circa 660mila laureati di 78 atenei e ha fotografato la loro condizione occupazionale a distanza di uno, tre e cinque anni dal conseguimento del…
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L’Università di Trento si conferma sopra la media italiana per quanto riguarda l’occupazione dei suoi laureati. È quanto emerge dal Rapporto 2024 di Almalaurea, che ogni anno diffonde i dati relativi ai risultati in termini di occupazione dei neolaureati italiani. «Siamo sopra la media italiana in indicatori strategici come l’internazionalizzazione, la regolarità negli studi e il tasso di occupazione dopo la laurea, che per i laureati e le laureate di…
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PAVIA. Oltre 1.600 euro di retribuzione mensile netta di media, con un tasso di occupazione che sfiora l’85 per cento. Numeri, in entrambi i casi, si posizionano al di sopra della media nazionale. Chi si è laurea a Pavia parte in pole position nel mondo del lavoro, sia come guadagno che come possibilità di trovare subito un lavoro. Lo dice il rapporto annuale di AlmaLaurea, il consorzio interuniv…
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Sette su dieci studenti dell’Alma Mater si laureano nei tempi e trovano lavoro già a un anno dopo aver conseguito il titolo di dottore. Ma solo uno su due, a cinque anni dalla laurea, ottiene il posto fisso. Per quanto riguarda le retribuzioni, nei primi dodici mesi, la media è di 1400 euro mensili, una cifra che sale a 1700 dopo un lustro dalla fine del percorso accademico. È l’identikit dei lau…
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Rapporto AlmaLaurea 2024: occupazione e soddisfazione in crescita tra i laureati dell’Università di Pavia PAVIA – Il Rapporto AlmaLaurea 2024 sul Profilo e la Condizione occupazionale dei laureati dell’Università di Pavia evidenzia un quadro molto positivo per gli ex studenti dell’istituzione accademica. L’indagine ha coinvolto circa 4.949 laureati del 2023, mostrando significativi miglioramenti rispetto ai dati dell’anno precedente.
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Laureati sempre più selettivi anche con lo stipendio. E' quanto emerge da un'indagine, condotta da Almalaurea su 300mila 'dottori' di 78 atenei nel 2023 e 660mila nel 2024, quest'ultima a un... Leggi tutta la notizia
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Circa il 77% dei laureati in Toscana trova lavoro a un anno dalla tesi, con una retribuzione mensile media di 1.419 euro, più di quel nazionale che è di 1.384 euro. Il dato emerge dal 26esimo rapporto AlmaLaurea sul Profilo e sulla Condizione Occupazionale dei Laureati. All’Università di Firenze la media degli occupati è ancora più alta: tra laureati triennali fiorentini che non hanno proseguito il percorso formativo (e quindi non si sono iscritti a un corso di laurea…
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L’Università di Ferrara consolida la sua posizione di prestigio nel panorama accademico italiano, ottenendo risultati di rilievo nel Rapporto del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea 2024. I dati emersi dalla rilevazione annuale offrono una panoramica completa del valore dell’Ateneo estense, in termini di attrattività, qualità della formazione e successo della comunità laureata nel mondo del lavoro.
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Soddisfatti del corso di studi scelto (il 90,5%), ma sempre più selettivi nella ricerca di lavori che siano adeguatamente retribuiti e coerenti con il percorso. È quanto emerge dal 26esimo Rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati stilato dal Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea
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Tornando al tema del lavoro, lo studio registra una riduzione del tasso di occupazione di poco superiore all'1% tra i neolaureati: nel dettaglio, nel 2023 il tasso di occupazione è risultato pari, a un anno dalla laurea, al 74,1% tra i laureati di primo livello e al 75,7% tra quelli di secondo con un -1,3% e un -1,4 % sul 2022. La forma di lavoro più diffusa tra i laureati occupati a un anno dal titolo, è il contratto a tempo indeterminato (34,9% tra gli occupati di primo…
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AlmaLaurea, chi si laurea a Trento ha un tasso di occupazione e uno stipendio più alto rispetto alla media nazionale: "Otto giovani su dieci occupati a un anno dal titolo" Secondo il rapporto 2024 di AlmaLaurea, sette studenti su dieci si laureano in corso e nove su dieci si dichiarano soddisfatti dell'esperienza universitaria. Il…
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Università farmacisti Farmacisti, calano i laureati e diminuisce il tempo per trovare lavoro. Resta il gender gap negli stipendi I risultati del Rapporto del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati 2024 di Francesca Giani La quota di laureati in Farmacia e Ctf si mostra ancora in flessione, con una presenza femminile che tende invece ad aumentare.
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A un anno dal titolo, il tasso di occupazione dei laureati italiani è pari al 74,1%, tra quelli di primo livello, – 1,3% rispetto allo scorso anno. Inoltre aumentano gli stipendi, ma cala per effetto dell’inflazione il potere d’acquisto. Ad evidenziarlo è il XXVI Rapporto AlmaLaurea sul profilo dei laureati italiani che ha indagato, delle 78 università aderenti al Consorzio, le performance formative di circa 300 mila laureati nel 2023 ed ha coinvolto, per la parte relativa alla…
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Così per il 90,5% contro l'86% del 2013 - ma sempre più selettivi sul fronte della ricerca occupazionale, puntando ad attività che siano adeguatamente retribuite e coerenti con la propria parabola formativa. E, pertanto, più che pronti ad andare all'estero dove i compensi sono più alti. È questo il profilo dei 'dottori' italiani che emerge dal 26/mo Rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati stilato dal…
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Nella ricerca di occupazione i laureati italiani si dimostrano sempre più selettivi puntando attività che siano adeguatamente retribuite e coerenti con il proprio percorso formativo. E, per questo, non esitano anche ad andare all'estero dove i compensi sono più alti. E' quanto emerge dal 26/o Rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati stilato dal Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea che ha coinvolto circa 660.000 laureati di 78 atenei fotografando la condizione occupazionale a uno, tre e…
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Da sempre l’ateneo punta tutto su innovazione e sostenibilità, per assicurare agli iscritti la migliore esperienza possibile. Con un tasso di occupazione pari al 92,4% (tra i più alti del Paese) l’Università Politecnica delle Marche è il primo passo per costruire il tuo futuro.
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L’88% dei laureati dell’Università di Catania è soddisfatto del rapporto con i propri professori, l’82,2% ritiene il carico di studio affrontato adeguato alla durata del corso, l’82,7% considera adeguate le aule messe a disposizione dall’Ateneo. Più in generale, il 90,7% dei neo-dottori catanesi si dichiara soddisfatto dell’esperienza universitaria nel suo complesso, tanto che quasi il 70% di loro si riscriverebbe al Siciliae Studium Generale per frequentare lo stesso corso, mentre il…
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Il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea ha presentato questa mattina il XXVI Rapporto su Profilo e sulla Condizione Occupazionale dei Laureati. “Registro con notevole soddisfazione i dati forniti dal Rapporto Almalaurea 2024 che confermano l’efficacia delle nostre strategie per garantire possibilità di lavoro qualificato ai nostri giovani laureati – commenta Massimo Midiri, Rettore…
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È stata fissata l’udienza preliminare nel filone d'inchiesta sui concorsi sospetti del 2021 al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Genova, e fra i dodici imputati per i quali la Procura vorrebbe fosse celebrato un processo spiccano alcuni dei nomi principali finiti al tempo sotto la lente della Finanza, a valle di perquisizioni e misure cautelari che crearono un ceto sconquasso all’interno dell’Ateneo.
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