In Italia è in discussione da tempo il DDL “Tutela dei minori nella dimensione digitale” (n. 1136 al Senato), a firma bipartisan (prima firmataria Lavinia Mennuni di Fratelli d’Italia, con sostegno di PD e altri). Il provvedimento prevede il divieto di aprire account sui social network e piattaforme video per i minori di 15 anni. Per gli under 15 i contratti con le piattaforme sarebbero nulli, mentre fino ai 18 anni scatterebbero regole più rigide per i baby influencer (conto…
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Approfondimenti:
I governi contro i social ai minori Il ministro Valditara accelera: "Ci vogliono sanzioni per limitare la diffusione di coltelli tra minori" I governi contro i social ai minori L'entourage di Giorgia Meloni sotto la lente entomologica della pubblica opinione. Quali saranno le prossime mosse del Governo di Giorgia Meloni, dopo il rischiato naufragio politico? Una voce epocale ci lascia a 91 anni, restando nel cuore di tutti per sempre.
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“Occorre cambiare prospettiva e rimettere al centro la salute dei giovani e il loro benessere psicologico. Ne va della sicurezza delle famiglie e del futuro della nostra comunità”. Il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, lancia un appello alla politica nazionale e locale affinché la salute e il benessere psicologico dei giovani diventino una priorità. Le sue parole arrivano anche alla luce di fatti recenti di cronaca, come il tragico accoltellamento di un’insegnante a Bergamo e le…
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Sanzioni e responsabilizzazione dei genitori possono limitare la diffusione dei coltelli tra gli adolescenti, ma servono anche regole contro la dittatura dell'algoritmo dei social network e del web che diffondono veleni tra i ragazzini. Ed educazione a scuola ai valori del rispetto e dell'empatia". Così il ministro dell'Istruzione, Valditara, dopo l'aggressione alla professoressa nella Bergamasca. "Bisogna intervenire vietando i social ai minori di 15 anni", sostiene.
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Sanzioni e responsabilizzazione dei genitori possono limitare la diffusione dei coltelli tra gli adolescenti, ma servono anche regole contro la dittatura dell'algoritmo dei social network e del web che diffondono veleni tra i ragazzini. L'analisi è del ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, a pochi giorni dall'aggressione ai danni di un'insegnante da parte di un tredicenne che ha trasmesso in diretta su Telegram la sua azione.
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"E' di tutta evidenza la pericolosità di una gestione dei social da parte dei ragazzini. Anche da questo punto di vista abbiamo individuato linee guida e stanziato risorse per educare i giovani all'uso corretto di cellulari, social e Ia. Abbiamo vietato l'uso del cellulare nelle scuole e il prossimo passo credo sia quello di abolire l'accesso ai social ai minori di 15 anni". Così, il ministro dell'istruzione e del merito Giuseppe Valditara, a Tg2 Post suRai 2, ha commentato…
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A pochi giorni dall'aggressione di un tredicenne ai danni della sua insegnante di francese in una scuola di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo e trasmessa in diretta su Telegram, torna a parlare il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. In un'intervista al quotidiano "Il Messaggero" traccia un bilancio delle politiche messe in campo e rilancia su più fronti: sicurezza, regolazione dei social…
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«Stop ai social network per i minori di 14 anni». Il governatore Alberto Stefani va dritto al punto. La proposta arriva dopo quanto successo mercoledì a Bergamo, dove un 13enne ha accoltellato la sua prof di francese in diretta Telegram. Ma le violenze che hanno per protagonisti dei ragazzini non si fermano qui. E toccano anche la Marca. Lo scorso gennaio una 89enne è stata…
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«E’ di tutta evidenza la pericolosità di una gestione dei social da parte dei ragazzini. Anche da questo punto di vista abbiamo individuato linee guida e stanziato risorse per educare i giovani all’uso corretto di cellulari, social e Ia. Abbiamo vietato l’uso del cellulare nelle scuole e il prossimo passo credo sia quello di abolire l’accesso ai social ai minori di 15 anni». Così, il ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara, a Tg2 Post su Rai 2, ha…
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Dopo aver vietato l'uso del cellulare nelle scuole il prossimo passo potrebbe essere quello di abolire l'utilizzo dei social ai minori di quindici anni. È la direzione a cui sta pensando il governo in risposta ai recenti episodi di violenza da parte di giovanissimi. L'ultimo purtroppo appena poche giorni fa a Trescore Balneario dove un 13enne ha accoltellato in diretta sui social una professoressa.
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“Occorre cambiare prospettiva e rimettere al centro la salute dei giovani e il loro benessere psicologico. Ne va della sicurezza delle famiglie e del futuro della nostra comunità”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, lancia un appello alla politica, sottolineando la necessità di interventi concreti a tutela dei più giovani, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca come il tragico accoltellamento di un’insegnante a Bergamo
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Sabato 28 marzo 2026 Di Luca Franceschi /// SCUOLA: MARROCCO (FI), GIUSTO VIETARE TELEFONI A SCUOLA. OBLIO ONCOLOGICO LEGGE DI CIVILTÀ “Stiamo fornendo ai nostri figli uno strumento, il telefono, senza che abbiano la capacità di comprenderne i pericoli. Sono perfettamente d’accordo con chi, come il ministro Giuseppe Valditara, vuole vietare l’utilizzo dei telefoni a scuola. Dobbiamo lavorare per arginare l’abuso dei…
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Sanzioni e responsabilizzazione dei genitori possono limitare la diffusione dei coltelli tra gli adolescenti, ma servono anche regole contro la dittatura dell’algoritmo dei social network e del web che diffondono veleni tra i ragazzini. E soprattutto educazione a scuola ai valori del rispetto e dell’empatia. L’analisi è del ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, a pochi giorni dalla sconvolgente aggressione ai danni di…
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Parlando con Mirco Maestri dell’arrivo di Dario Igor Belletta nel Team Polti VisitMalta siamo arrivati a toccare il tema dei devo team. Tutte le formazioni WorldTour, e non solo, hanno ormai una formazione di sviluppo. Lo richiede il mercato e la spinta nel cercare già il futuro del ciclismo tra gli juniores. Con la necessità di portare i ragazzi all’interno di sistemi in grado di farli crescere seguendo uno schema preciso.
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L’INTERVISTA Barbara Berlusconi: “Serve una legge sui social per i minori. È un’emergenza, i genitori sono soli” L’imprenditrice: «Colpita dai fatti di Bergamo. Ai miei cinque figli niente smartphone fino alle superiori» Francesco Moscatelli
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“Condivido la linea del ministro Valditara: limitare l’uso degli smartphone nelle scuole e, più in generale, introdurre leggi più stringenti sull’accesso ai social per i minori è una scelta necessaria e non più rinviabile, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca”. A dirlo è Barbara Berlusconi, terzogenita di Silvio Berlusconi, commentando l’accoltellamento di una docente di francese…
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Un momento di confronto e riflessione su un tema sempre più attuale e delicato: la paura di sbagliare e l’ansia da prestazione che possono incidere in modo significativo sul percorso scolastico e sulla crescita personale dei ragazzi. È questo il cuore dell’incontro “Genitorialità consapevole, apprendimento e ansia da prestazione: quando la paura di sbagliare blocca”, promosso dal Comune di Paliano nell’ambito del servizio dello Sportello Psicologico.
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Condividi “I controlli “Interforze” che abbiamo disposto nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica su tutti i locali di pubblico spettacolo, e in particolare sulle discoteche della…
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La scomparsa delle discoteche in Svizzera Luci colorate, musica ad alto volume dal DJ: sempre più locali come il Terminus stanno scomparendo. SRF La chiusura del Terminus di Olten è uno dei molti sintomi di un settore in crisi: le giovani generazioni tendono a stare alla larga dalle discoteche. In causa, secondo gli addetti ai lavori, ci sono i social media e un netto cambiamento del concetto di "divertimento".
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Condividi Sicurezza nei luoghi di pubblico spettacolo: un nuovo controllo interforze interessa una discoteca del lametino. Nella serata dello scorso 28 marzo, con apposita ordinanza del Questore di Catanzaro, sono…
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Si è spenta nel pomeriggio odierno la giovane mamma Alessia Alonzi, all’età di 47 anni. La donna era ricoverata presso l’Hospice “Casa delle farfalle” di Isola del Liri, ha combattuto fino alla fine dei suoi respiri contro il male che l’ha strappata alla vita ed all’amore della sua famiglia. Alessia Alonzi viveva a Sora, madre e compagna amorevole, persona dai radicati valori umani. Lavorava come infermiera, si è sempre dedicata agli altri con…
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