La polizia è intervenuta alla Sorbona a Parigi per sgomberare gli attivisti filo-palestinesi che avevano occupato la prestigiosa università bloccandone l'attività. Gli attivisti avevano montato delle tende all'interno dell'università, ha osservato un giornalista dell'AFP. Una cinquantina di manifestanti sono stati condotti all'esterno dell'edificio e poi allontanati in gruppi, sotto la supervisione della polizia.
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Classe 2024, ovvero Generazione Gaza. Per i disagi e le perturbazioni che provocano nella vita quotidiana di molte famiglie e in molte città, le proteste studentesche di questi giorni forse sono il tema più dibattuto fra gli americani (molto più del processo newyorchese a Donald Trump). L’America intera s’interroga sul significato di quest’agitazione, le sue ragioni o i suoi torti, l’impatto e le conseguenze che potrà avere in varie direzioni.
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Con l’intensificarsi delle proteste pro-palestinesi nei campus universitari di tutti gli Stati Uniti, c’è stato anche un aumento degli sforzi da parte degli affiliati della lobby israeliana, dei media corporativi e dell’establishment politico, per limitare la libertà di espressione nelle istituzioni accademiche. Il 17 aprile, gli studenti della Columbia University hanno montato tende nell’area comune del loro campus, rifiutandosi di…
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Dalle università, alle piazze, fino alla Casa Bianca. Non c'è un bel clima negli stati Uniti con le proteste anti-Israele e pro-Palestina che stanno divampando in tutto il Paese, assumendo toni e modalità che vanno ben oltre la libertà di parola tanto cara ai padri fondatori. Picchetti violenti, intolleranza, aggressioni e l'altra sera una manifestazione a Washington, dove si teneva la cena di gala dei corrispondenti della Casa Bianca.
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Ma davvero George Soros, ebreo sopravvissuto all’Olocausto, sta finanziando la protesta nelle università americane per le operazioni di Israele contro Hamas, che il 7 ottobre ha compiuto la strage più sanguinosa dalla Seconda guerra mondiale contro il popolo a cui appartiene? L’articolo del New York Post che lo sostiene ha scatenato un vespaio, inclusa un’analisi pubblicata da Washingt…
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Almeno 40 campus coinvolti negli Stati Uniti, dalla Columbia University a Harvard, dalla George Washington al Mit, fino al City College di New York. La polizia interviene sempre più spesso, anche in tenuta anti-sommossa, alle proteste negli atenei statunitensi, dove si chiede il cessate il fuoco a Gaza e il taglio dei legami fra università e aziende che hanno legami con Israele. Altri cento arresti ci sono stati ieri all'alba a Boston, alla Northeastern University, per sgomberare l'accampamento di tende.
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PARIGI. Si definisce un «accanito sostenitore dell’esistenza di uno Stato palestinese al fianco di uno Stato israeliano» Bernard Kouchner, tra i fondatori di Medici senza frontiere e di Medecins du Monde, oltre ad essere stato ministro della Salute per François Mitterand e Jacques Chirac prima di guidare gli Esteri durante la presidenza di Nicolas Sarkozy. Secondo il medico francese, 84 anni, il …
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Gli studenti del City College di New York hanno allestito un accampamento nel loro campus di West Harlem, unendosi agli studenti della New York University, della Columbia e delle università di tutto il Paese, per protestare contro la guerra tra Israele e Hamas. Con l’allestimento di questo nuovo accampamento ora le 3 principali università newyorchesi sono mobilitate contro la guerra a Gaza. Il City College, o Cuny, City University of New York, è il sistema universitario pubblico cittadino ed è il più grande…
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«Abbiamo cinque richieste», spiega Marie, studentessa del coordinamento Uc Divest che da l’altro ieri occupa il campus di Ucla. «Disinvestimento da aziende complici nel genocidio, come la Blackrock, interruzione delle collaborazioni accademiche con istituzioni israeliane, trasparenza sugli investimenti dell’università e che questa prenda una posizione a favore del cessate il fuoco. Infine respingiamo ogni repressione poliziesca sui campus».
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