Good Morning, Italia. Cronaca di un risveglio senza Mondiale Svegliarsi per la terza volta senza un Mondiale, il capolavoro d’incapacità di una Federazione che ha ucciso il nostro talento. Se non ora, quando le dimissioni in blocco? Torniamo alla serata di ieri. L’eliminazione subita ieri sera contro la Bosnia-Erzegovina segna il punto più basso della nostra storia sportiva, con il terzo Mondiale consecutivo visto da spettatori.
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Zenica, 1° aprile 2026 – Il calcio italiano è morto e sepolto. È una formula dura, ma dopo Bosnia-Italia a Zenica è difficile trovarne un’altra. Non per il risultato in sé, già grave, ma perché quella sconfitta ha chiuso il conto con il terzo Mondiale consecutivo senza Nazionale. Questo, da solo, basta a dire che non siamo davanti a un incidente, ma a un fallimento strutturale. Si tratta di un dramma sportivo, nettamente peggiore di Svezia e…
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E’ buio come la pece il day after della Caporetto italiana in Bosnia con i calci di rigore che hanno estromesso la Nazionale di Gattuso dai prossimi Mondiali in programma a giugno tra Usa, Canada e Messico. Disfatta? Forse siamo anche oltre e non sarà certo l’auspicabile avvicendamento al vertice della Figc o le dimissioni dell’allenatore a cambiare l’inerzia di un movimento che ieri nel clima infuocato di Zenica ha certificato, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, di essere…
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"Disastro Italia. La nostra nazionale e tutto il Paese dicono ancora addio al Mondiale, per la terza volta consecutiva. Ancora una volta, a farne le spese è una intera generazione di tifosi, con il pensiero che corre soprattutto ai bambini, cresciuti senza aver mai potuto tifare per la propria nazionale nella competizione più prestigiosa e privati di emozioni bellissimi e non più ripetibili allo stesso modo".
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Per un attimo, vorrei immaginare cosa avremmo pensato e scritto se quei rigori con la Bosnia fossero finiti in un altro modo. Scommetto che da qualche parte, un “Eroici!” sarebbe scappato. Di sicuro avremmo cominciato a ragionare sulle prospettive mondiali: passeremo il primo turno? Dove arriveremo? E se confezionassimo un miracolo stile Euro 2021, dai, stiamo parlando di solo cinque anni fa..., Saremmo diventati ultrà del “penso positivo” e non avremmo certo parlato di dimissioni, di sistema da rifondare e delle nuove…
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Il mancato introito, che deriva dalla qualificazione Mondiali, getta ancora ombre sulla Federcalcio o meglio su quel che era stato previsto a inizio anno, quando nel Consiglio Federale si immaginava un contenimento di quella mancanza che via Allegri immaginava di percepire dall’effettiva partecipazione dall’edizione 2026 e dall’indotto commerciale. Invece nulla, per la terza volta consecutiva. “Molto dipenderà dalla nostra qualificazione al Campionato del…
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La fallita qualificazione ai Mondiali dopo la sconfitta con la Bosnia costa parecchio al sistema sportivo italiano. Un fallimento raccontato sulla Gazzetta dello Sport da Marco Iaria che ha fatto due conti. La prima perdita sono i circa 30 milioni che sarebbero derivati dal biglietto per il Mondiale in programma, tra giugno e luglio, negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. (…) Andando a guardare i risultati dell’ultimo decennio, anche nelle due occasioni in cui è mancata la qualificazione…
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Ancora una volta, per la terza consecutiva, l'Italia non parteciperà ai Mondiali di calcio. Una delusione immensa, nemmeno Gattuso, così come Mancini (2022) e Ventura (2018), è riuscito a centrare l'obiettivo. Decisiva la sconfitta ai calci di rigore contro la Bosnia, gli errori fatali di Pio Esposito e Cristante hanno condannato la Nazionale. Clicca qui per vedere la prima pagina de Il Mattino di oggi.
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(Adnkronos) – Diciamoci la verità: adesso non è più una sorpresa. L’Italia ha mancato per la terza volta consecutiva la qualificazione al Mondiale. A questo punto non si può più parlare di episodio, né di coincidenza. È un fallimento pieno, strutturale, che va ben oltre il campo. Per la Nazionale italiana di calcio è una ferita sportiva enorme, ma il danno più profondo è quello economico e sistemico.
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E sono tre. Terzo Mondiale consecutivo senza l’Italia, quarto di sempre. La Nazionale azzurra stabilisce così il tristissimo primato di avere in bacheca quattro titoli e sul groppone cinque mancate partecipazioni. Un buco che nessuna delle grandi squadre mondiali si ritrova nella sua storia. L’ultima disastrosa partecipazione risale al 2014 in Brasile, quando gli azzurri guidati da Cesare Prandelli vennero rimandati a casa dopo il primo turno.
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Diciamoci la verità: adesso non è più una sorpresa. L’Italia ha mancato per la terza volta consecutiva la qualificazione al Mondiale. A questo punto non si può più parlare di episodio, né di coincidenza. È un fallimento pieno, strutturale, che va ben oltre il campo. Per la Nazionale italiana di calcio è una ferita sportiva enorme, ma il danno più profondo è quello economico e sistemico. Perché oggi il Mondiale non è solo una competizione: è il centro di un ecosistema…
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Si scrive mondiali, si legge maledizione. L’Italia è ancora fuori, per la terza volta di fila, e si allunga ad almeno 16 anni la striscia senza competizione iridata per gli azzurri. Una storia, quella della nostra nazionale, ricca di successi e carica di mito (quattro titoli iridati, altre due finali, sfide leggendarie compresa la 'Partita del secolò contro la Germania nel '70) che però si è interrotta bruscamente 12 anni fa.
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Precedente Successivo 1 di 7 "Ciao Italia", "Il più grande dramma del calcio mondiale": l'eliminazione degli Azzurri sulle prime pagina di tutto il mondo Dalla Francia alla Spagna, passando per l'Inghilterra e il Brasile: i siti di informazione commentano la sconfitta italiana in Bosnia
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Un fallimento, sotto ogni punto di vista. Con un effetto a catena sul bilancio federale. La partita in Bosnia valeva, per via Allegri, circa 30 milioni: ricavi che sarebbero derivati dal biglietto per il Mondiale in programma, tra giugno e luglio, negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. L’eliminazione degli azzurri li manda tutti in fumo. Quando il consiglio federale, due mesi fa, ha approvato il budget 2026 della Figc, con una perdita stimata di 6,6 milioni, il presidente Gabriele Gravina ha subito…
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Nella notte di Zenica si deciderà se gli azzurri andranno al Mondiale in Usa, Canada e Messico. Ecco le squadre che incontrerebbero e il calendario delle partite Dentro o fuori. Stasera, 31 marzo, l’Italia si gioca tutto: alle 20.45 contro la Bosnia Erzegovina è in palio il pass per i Mondiali di calcio 2026. Tutto in 90 minuti, o qualche decina in più se la partita restasse bloccata sul pari nei tempi regolamentari.
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C’è grande attesa per Bosnia Erzegovina-Italia, match finale del “Percorso A” dei playoff di qualificazione ai Mondiali 2026 di cui fanno parte gli azzurri: la compagine che riuscirà a prevalere questa sera allo Stadion Bilino Polje di Zenica, con orario di inizio fissato alle 20.45, staccherà il pass per partecipare alla massima competizione calcistica della Fifa in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico dall'11 giugno al 19 luglio 2026.
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L'Italia è chiamata alla finale playoff contro la Bosnia, ultimo scoglio che potrebbe portare alla tanto sperata qualificazione ai prossimi Mondiali. La formazione azzurra, che manca dalla Coppa del mondo da 12 anni, è pronta a scendere in campo per una partita che, oltre ai risvolti sportivi, ha delle conseguenze economiche. Inevitabile fare un'analisi benefici relativa alla…
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Il giorno è arrivato e vale un'era calcistica. Perché l'Italia è pronta ad affrontare la finale del playoff-spareggio delle qualificazioni europee ai Mondiali 2026 . Da giocare in trasferta, nello stadio di Zenica , contro la Bosnia ed Erzegovina. In caso di vittoria, gli Azzurri tornerebbero a giocare il Mondiale dopo 12 anni, viste le assenze nelle edizioni 2018 e 2022. In caso di sconfitta, il…
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Siamo l'Italia. E allora, ragazzi, gridatelo forte prima e dopo l'Inno di Mameli nello stadio di Zenica, dove stasera la Nazionale si gioca il Mondiale, sfumati negli spareggi del 2018 e del 2022. I bosniaci sono ruvidi avversari, ragazzi che forse non hanno ascoltato dai loro nonni e dai loro genitori le drammatiche storie della guerra di trentaquattro anni fa, se la confondono, quella vera, con una partita di calcio.
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Renzi, ex premier, ha commentato così la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali 2026. Ecco le sue parole post KO con la Bosnia La drammatica e inaspettata sconfitta ai rigori contro la Bosnia ha sancito un verdetto storico e amarissimo: l’Italia è ufficialmente fuori dai Mondiali del 2026. L’incredibile esito maturato sul campo ha sconvolto la nazione, generando non solo…
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