La base aerea di Sigonella, in Sicilia, è tornata al centro dell'attenzione dopo che il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha vietato agli Stati Uniti il suo utilizzo per far atterrare degli aerei che sarebbero poi ripartiti per il Medio Oriente, dove gli USA stanno combattendo una guerra contro l'Iran. Secondo le informazioni rilasciate, l'atterraggio sarebbe stato negato perché i bombardieri americani non avrebbero richiesto…
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Il richiamo di Crosetto e il ritorno del problema rimosso C’è un dettaglio, nelle parole di Guido Crosetto, che pesa più di molte dichiarazioni solenni sulla fedeltà atlantica: il richiamo agli accordi che regolano l’uso delle basi statunitensi in Italia. Perché quel riferimento, lungi dal chiudere la discussione, la riapre nel punto più delicato. Se davvero “valgono i trattati”, come il ministro ha ribadito il 4 marzo 2026, allora non siamo davanti a un…
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Gennaro Acquaviva, 91 anni, cosa faceva ai tempi di Sigonella, nell’ottobre 1985? «Ero il capo della segreteria di Bettino Craxi a palazzo Chigi». Craxi disse no agli americani. «Sigonella è un’azione della destra americana legata ad Israele per tentare di mettere in difficoltà, fino al fallimento, il governo Craxi-Andreotti, che stava tentando con molta energia, e l’aiuto dell’Europa, di risolve…
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Spiazzata? Sorpresa da questo “ritorno di fiamma” di Sigonella? Stefania Craxi, figlia di Bettino e da cinque giorni presidente dei senatori di Forza Italia, taglia corto: «Sorpresa? Per niente. Perché ritengo che, al di là della propaganda, la postura di questo governo, come 41 anni fa, sia sempre stata la stessa: alleati ma nel reciproco rispetto. Del diritto internazionale e degli accordi so…
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“L’amicizia non può essere servitù”. La citazione non è letterale. Non abbiamo un documento ufficiale che la certifichi in questa forma, ma il concetto è quello espresso dall’allora presidente del Consiglio Bettino Craxi nel pluricitato affaire Achille Lauro-Sigonella. Oggi quell’espressione e quella presa di posizione del governo italiano nei confronti della volontà statunitense di arrestare in territorio italiano i responsabili del sequestro (con omicidio) dell’Achille Lauro sono tornati di attualità per commentare la…
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ROMA Non è un divorzio, sia chiaro. Sa più di coppia in crisi, roba da separati in casa. Giorgia Meloni compie un altro passo sulla strada che la sta progressivamente allontanando da Donald Trump, negando la base di Sigonella ai bombardieri Usa intenzionati a fare un pit stop nel campo nella piana di Catania per poi far rotta verso il Medio Oriente. I voli a cui è stato opposto il disco rosso, come raccontato dal Corriere della Sera, non sono compresi…
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Il caso Sigonella è solo l’inizio. Diciamo, per semplificare, che in questa prima occasione gli americani ci hanno provato: se le ricostruzioni sono corrette gli aerei che hanno chiesto di atterrare erano già in volo al momento della richiesta, ma soprattutto erano aerei militari. Gli accordi bilaterali che definiscono la funzione delle basi americane in Italia escludono la possibilità che siano utilizzate come avamposti per azioni di guerra.
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