/10/2023 PADOVA – L’incidente del bus avvenuto a Mestre martedì scorso. Trasferita a Padova questa mattina la mamma della bimba di quattro anni ricoverata in terapia intensiva pediatrica. || E’ a Padova la donna ucraina di 33 anni, dimessa dalla terapia intensiva del Ca’ Foncello di Treviso e adesso ricoverata nell’ospedale che da martedì scorso lotta per salvare la vita alla figlia di 4 anni seguita dagli operatori della terapia intensiva pediatrica.
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Migliorano ancora i dati dei feriti del terribile incidente di Mestre, scende da 9 a 8 il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva e quelli in situazione critica passano da 4 a 3. È uscita dalla terapia intensiva la giovane donna ucraina di 33 anni, trasferita questa mattina dall’ospedale di Treviso a quello di Padova per avvicinarla alla figlia di soli 4 anni, ancora in condizioni critiche seppur ‘stabili’.
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Scende da nove a otto il numero dei feriti nell'incidente del bus di Mestre ricoverati nei reparti di terapia intensiva del Veneto. I pazienti in situazione critica passano da quattro a tre. Lo rende noto stamani la Regione del Veneto. È uscita dalla terapia intensiva la giovane donna ucraina di 33 anni, trasferita stamani dall'ospedale di Treviso a quello di Padova per avvicinarla alla figlia…
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Mentre proseguono le indagini per chiarire le cause del drammatico incidente avvenuto la scorsa settimana a Mestre, migliorano le condizioni delle persone rimaste ferite. Sul fronte dei ricoveri, le pazienti più gravi, ricoverate a Padova, pur essendo in condizioni critiche, sono ora definite "stabili" dai sanitari. Migliora una donna ucraina di 40 anni, che potrebbe lasciare domani la terapia intensiva, così come la 21enne francese in cura all'ospedale di Dolo.
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Sono arrivati a Mestre altri dodici familiari delle vittime e dei feriti del terribile incidente del bus navetta che avrebbe dovuto portare quei turisti al campeggio Hu di Marghera. In questo momento, quindi, gli ospiti dell'amministrazione comunale sistemati vicino agli ospedali sono una trentina. LE FAMIGLIE «Credo siano arrivati tutti - commenta l'assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini, che sta seguendo l'accoglienza - gli…
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Si trovano in diversi ospedali del Veneto, nove di loro sono ancora in reparti ad alta intensità di cura Le tre pazienti ricoverate all’ospedale di Padova, e la giovane donna tedesca ricoverata all’ospedale di Mestre, pur essendo ancora in condizioni critiche, sono state definite stabili dai sanitari. Sempre all’ospedale di Mestre risulta migliorata, rispetto a ieri, la situazione di una giovane donna ucraina, di 40 anni, che domani potrebbe lasciare la TI.
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«Non potrei accettare di scoprire che questo dolore, i morti, i feriti, siano stati causati da qualcosa da un fattore che si poteva tranquillamente evitare. Se sono qui è perchè sono un miracolato». Sono le parole rilasciate al Corriere da Nico V., un 28enne tedesco che ieri ha lasciato l'ospedale di Mestre, primo tra i feriti del pullman ad essere stato dimesso. Incidente Mestre, le carte sul cavalcavia (e sul…
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Tragedia di Mestre, il bollettino medico dei 14 feriti ricoverati negli opedali del Veneto diramato dalla Regione. Attualmente restano ricoverati 14 pazienti coinvolti nell’incidente del pullman. Nove di loro sono ancora in terapia intensiva, quattro nei reparti di chirurgia e uno in pediatria. Adulti: 11 pazienti (7 donne, 4 uomini) Minori: 3 pazienti (2 bambine, 1 bambino) Terapia intensiva: 9 pazienti (8…
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– Non ci sono stati nuovi pazienti dimessi dalle strutture sanitarie venete dopo il caso del tedesco di 28 anni di ieri tra i 14 feriti ricoverati a seguito dell’incidente del bus di turisti precipitato dal cavalcavia di Mestre ma, secondo l’ultimo bollettino diffuso questa mattina dalla Regione Veneto, ci sono casi di miglioramento. Mestre, intervento sul cavalcavia vicino a quello della strage: cadevano pezzi sulla ferrovia.
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" Sento di aver avuto un angelo custode che mi ha salvato la vita ". Nico V., 28enne tedesco, è una delle 15 persone sopravvissute al terribile incidente del bus precipitato dal cavalcavia a Mestre martedì sera. Nello schianto è morta la figlioletta di 17 mesi, Charlotte Nima, mentre la moglie, Maike Annabel, si trova ricoverata in terapia intesiva. " Ho questa ferita alla testa, molte botte e mi fa male il braccio destro.
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È stato dimesso Nico, il turista tedesco sopravvissuto alla strage di Mestre (Venezia) del 3 ottobre. Nell'incidente, il 28enne ha perso la figlia di 17 mesi, mentre la sua compagna è ancora ricoverata in coma farmacologico
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Come sta?«Miglioro. Sento di avere avuto un angelo custode che mi ha salvato la vita». Un angelo? «Sì, un angelo. Perché è un miracolo, se ora sto parlando con lei. Ho questa ferita alla testa, molte botte e mi fa male il braccio destro. Ma almeno io sono qui…». Quando esce dall’ospedale dell’Angelo di Mestre, Nico V. è seduto su una sedia a rotelle «scortato» dai familiari, dal console onorario tedesco Paola Nardini e…
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La tragedia del pullman precipitato a Mestre il 3 ottobre ha provocato 21 morti, tra cui l’autista, e 15 feriti. Si tratta di 12 adulti e tre minori: nove di loro sono in terapia intensiva, 5 nei reparti di chirurgia e 1 in pediatria. Nico V., tedesco di 28 anni, è uscito dall’ospedale dell’Angelo di Mestre con una ferita alla testa e diverse contusioni, oltre a dolori al braccio destro. Parlando con il Corriere della…
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Maike è tedesca, ha perso sua figlia e ora lotta per la vita, mentre il suo compagno è stato dimesso ieri. Kateryna è ucraina ed è in miglioramento, ma ha perduto suo marito ed è angosciata per la loro bambina. Ad unire le due giovani donne, oltre al drammatico destino di ritrovarsi sul bus precipitato dal cavalcavia di Marghera, è anche la passione per lo stesso…
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E' stato dimesso dall'ospedale di Mestre il primo dei feriti nell'incidente del bus, precipitato dal cavalcavia, in cui sono morte 21 persone. Si tratta di un cittadino tedesco di 28 anni. E' quanto comunica la Regione Veneto. C'è stato, poi, un lieve miglioramento rispetto alla giornata di ieri anche per il paziente tedesco di 33 anni, ricoverato all'ospedale di Treviso, le cui condizioni nei giorni scorsi erano risultate critiche.
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