Il Def è in corso di trasmissione alle Camere. E' quanto emerge dalla riunione dei capigruppo a Montecitorio. Giovedì 17 aprile sono fissate la audizioni in Commissione bilancio su Documento di finanza pubblica e quindi non ci sarà seduta dell'aula.
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Altre notizie:
Il Consiglio dei ministri approva il Documento di economia e finanza. Dimezzate le previsioni di crescita a causa del caos dazi. Il Def traccia la cornice entro la quale si muoveranno i conti pubblici, quindi le basi per la prossima legge di bilancio. Le previsioni del Def sul 2025 vedono un deficit al 3,3% e il Pil rivisto al ribasso: allo 0,6%, dall'1,2% dell'obiettivo fissato a ottobre.
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Il Dfp, approvato dal Consiglio dei Ministri del 9 aprile, rivede le previsioni al ribasso per l’anno in corso recependo le proiezioni macroeconomiche della Banca d’Italia dello scorso 4 aprile e sostanzialmente quelle del Centro Studi di Confindustria. Le stime di crescita ipotizzate dal Governo sono ora di una crescita reale del Pil dello 0,6 per cento nel 2025, 0,8 per cento nel 2026 e 0,8 nel 2027.
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Il governo dimezza le stime della crescita per il 2025. La revisione al ribasso è stata influenzata da diversi fattori: la guerra commerciale scatenata dagli Usa con i dazi globali reciproci, i conflitti in Ucraina e Medio Oriente, i contraccolpi del caro energia sull'attività imprenditoriale, già frenata in Europa dalle difficoltà nella transizione e nella spesa dei fondi Pnrr. In compenso, il deficit scenderà sotto al 3% già dal 2026, con il debito in frenata dall'anno successivo e l'attenuarsi del peso…
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Approvato il Documento finanziario: non c’è il “quadro programmatico”,né l’impatto di dazi e RearmEu. Anche così, la crescita 2025 è già dimezzata Un testo, se non inutile, superfluo. È quanto si può dire del nuovo Documento di economia e finanza, rinominato, per ora solo informalmente, Documento di finanza pubblica (Dfp), che da quest’anno sostituisce di fatto il vecchio Def: in quelle molte pagine non c’è il cosiddetto “quadro programmatico”, cioè quel che il governo intende fare, né …
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Crescita dimezzata rispetto alle attese, ma deficit e debito sotto i livelli previsti l’autunno scorso nel Piano strutturale di bilancio di medio termine. Il Documento di finanza pubblica esaminato ieri pomeriggio dal Consiglio dei ministri conferma le anticipazioni della vigilia, con un aumento del Pil che quest’anno si riduce allo 0,6% dall’1,2% indicato come obiettivo a ottobre per poi attestarsi allo 0,8% nel 2026/2027 (le vecchie stime attribuivano al prossimo anno un +1,1%) e anche nel…
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Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi, entro il termine del 10 aprile, il nuovo Def 2025, il primo documento dell'anno sull'andamento dei conti pubblici che, da quest'anno, dopo un passaggio normativo cambierà nome in Dfp, Documento di finanza pubblica. Sul tavolo del cdm, terminato alle 19, dopo circa un'ora di confronto, anche l'esame preliminare del disegno di legge costituzionale su Modifiche allo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Südtirol…
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Roma, 9 apr. – La situazione geopolitica “rende molto complicate e difficili e persino aletorie le previsioni non solo di lungo termine ma anche quelle a breve” quindi “mi chiedete previsioni a più lungo termine? In questa situazione se azzecco il pil del 2025 sono già un mago”. Lo ha detto il Miniustro dell’economia, Giancarlo Giorgetti, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei Ministri.
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Il miracolo economico italiano non c’è. Quello che raccontava Giorgia Meloni sulle magnifiche sorti e progressive del paese resta solo alla voce propaganda. Anzi, il governo deve ingoiare un dato di realtà: la crescita del Pil è dimezzata rispetto a quanto inserito nel Piano strutturale di bilancio di pochi mesi fa. La previsione del Def, o Dfp (Documento di finanza pubblica) secondo la nuova denominazione, si attesta allo 0,6 per cento per l’anno in corso.
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Con le stime di crescita appena dimezzate e aggiornate al +0,6%, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha risposto in conferenza stampa a Palazzo Chigi a chi gli chiedeva se entro l’autunno tali previsione non andranno riviste, magari al ribasso: “Notizie come quella di qualche minuto fa (la sospensione di 90 giorni dei dazi, ndr) potrebbe indurre al rialzo? L’economia ci riserva sempre delle sorprese.
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L'Italia crescerà dello 0,6% nel 2025, la metà esatta di quanto finora previsto. Ad annunciarlo è il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il nuovo Documento di Finanza Pubblica (Dfp), nome che assumerà il vecchio Documento di Economia e Finanza (Def). A differenza del Def, il nuovo documento …
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Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha reso noto che il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento di finanza pubblica, che è " diverso rispetto al passato " e contiene " aggiornamento dei conti di finanza pubblica ". Attendiamo, ha aggiunto, " che la normativa nazionale modifichi la legge di Bilancio onde dare sistematicità e coerenza a tutto l'impianto ". Il ministro ci ha tenuto a sottolineare che " non è più il Def, la normativa europea prevede un documento…
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«Questo Def viene adottato in una situazione molto complessa sotto l'aspetto economico globale, tutto ciò rende molte complicate e difficili, persino aleatorie, le previsioni di lungo ma anche quelle di medio termine». Ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti al termine del Cdm di oggi. Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento di finanza pubblica, non è più il Def, la normativa europea prevede un documento diverso, manca dei…
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(Adnkronos) – Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi, giovedì 9 aprile, il nuovo Documento di economia e finanza. Per il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti potrebbero “determinarsi circostanze peggiorative” rispetto alle stime di crescita. “Questo piano non sconta la riprogrammazione del Pnrr che sarà eseguita entro fine maggio” ha detto il ministro n conferenza stampa sul Documento di finanza pubblica che ha diffuso una stima di crescita “dimezzata”…
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ROMA – Da quest’anno cambia nome. Il Documento di economia e finanza, noto come Def, dopo un passaggio normativo diventerà Dfp, Documento di finanza pubblica. Formalità a parte, il documento che rappresenta il principale strumento della programmazione economico-finanziaria in Italia è stato approvato dal governo dopo un consiglio dei ministri di 45 minuti. Risultato: il governo rivede al ribasso …
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Pil, Giorgetti: “Se riesco ad azzeccare il 2025 sono un mago” "Nel 2025 il Pil atteso è dello 0,6% e nel 2026 e 2027 sarà dello 0,8%", annuncia il ministro. Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – “Se riesco ad azzerare il 2025 sono già un mago“. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa dopo il Cdm che ha approvato il Def, ammette la difficoltà di fare previsioni sull’andamento dell’economia nei prossimi anni.
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Adnkronos Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi, giovedì 9 aprile, il nuovo Documento di economia e finanza. Per il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti potrebbero "determinarsi circostanze peggiorative" rispetto alle stime di crescita. "Questo piano non sconta la riprogrammazione del Pnrr che sarà eseguita entro fine maggio" ha detto il ministro n conferenza stampa sul Documento di finanza pubblica che ha diffuso una stima di crescita "dimezzata" rispetto allo…
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Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo Documento di economia e finanza (Def) 2025, il primo documento dell’anno sull’andamento dei conti pubblici. Il Def da quest’anno, dopo un passaggio normativo cambierà nome in Dfp, Documento di finanza pubblica. Nella conferenza stampa seguita al Cdm il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha spiegato “Abbiamo deciso di adottare stime di crescita allineate a quelle recentemente…
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Il ministro dell'Economia: "Documento in situazione complessa, previsioni aleatorie" “Abbiamo deciso di adottare stime di crescita che sono allineate a quelle recentemente ridotte di Bankitalia: abbiamo previsto una crescita reale di Pil dello 0,6% nel 2025, 0,8% nel 2026 e 0,8% nel 2027, dimezzando di fatto quella che era la previsione del Piano che era di 1,2″. Così il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nella conferenza stampa al termine del Cdm illustrando le cifre del nuovo Def.
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Def. Consiglio dei ministri chiamato a varare il Documento di economia e finanza 2025. Tra i provvedimenti all'ordine del giorno ci sono anche l'esame preliminare del disegno di legge costituzionale su Modifiche allo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Südtirol, un disegno di legge con modifiche alla delega al Governo per la riforma fiscale, e un decreto del presidente della Repubblica sull'organizzazione degli uffici dell'amministrazione centrale del…
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Il Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, ha approvato il nuovo Def 2025, il primo documento dell’anno sull’andamento dei conti pubblici. Il Def da quest’anno, dopo un passaggio normativo cambierà nome in Dfp, Documento di finanza pubblica. Sì anche allo schema di disegno di legge che modifica la legge delega per la riforma fiscale. Il ddl proroga fino a fine dicembre il termine per l’emanazione dei decreti legislativi per l’attuazione della…
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