Al termine dell’incontro a Bruxelles tra istituzioni europee e industria dell’auto, si resta ancorati alle anticipazioni emerse dal meeting , in assenza di punti netti concordati e pronti per essere annunciati. Arriveranno le misure concrete, in attesa ecco registrare la posizione di Acea, l’associazione europea dei costruttori di auto, diffusa con una nota stampa. Un commento favorevole per la “chiara attenzione rivolta dal terzo Dialogo strategico sul futuro dell'industria automobilistica…
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Piccola ed economica auto elettrica Made in Europe, questa la ricetta di Bruxelles per fermare l'avanzata della Cina nel mondo dell'automotive Immagine creata con IA Il futuro dell’auto elettrica è in Europa. Ci crediamo o dobbiamo crederci? Lo ha affermato con convinzione Ursula von der Leyen. “Qualunque cosa accada, il futuro è elettrico. E l’Europa ne farà parte. Il futuro delle auto – e le auto del futuro – deve essere realizzato in Europa”.
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«Non conosco alcuna tecnologia migliore dell'auto elettrica per promuovere la riduzione delle emissioni di CO2 e dei trasporti nei prossimi anni». Così in una intervista al settimanale tedesco 'Wirtschaftswoche' l'amministratore delegato di Audi, Gernot Döllner, ha bocciato la riapertura del dibattito sul divieto dei motori a combustione interna in tutta l'Unione Europea (UE) a partire dal 2035. Il manager di Audi ha criticato il fatto che si continui a discutere su come…
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Kei car all'europea. "Proporremo di collaborare con l'industria a una nuova iniziativa denominata 'Small Affordable Cars'", ha affermato von der Leyen durante il discorso sullo Stato dell'Unione. "Credo che l'Europa debba avere la sua E-Car", ha aggiunto la presidente, sottolineando che "in ogni caso, il futuro è elettrico". Le E-Car, essendo modellate sull'esempio delle kei car giapponesi, dovranno dotarsi di una normativa ad hoc, a oggi inesistente.
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Lo chiamano “piano per le auto piccole e accessibili”. In realtà sembra più un tentativo di correre ai ripari dopo anni di decisioni miopi e contraddittorie. Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, Ursula von der Leyen ha promesso una nuova iniziativa per favorire la nascita di citycar elettriche economiche, sul modello delle kei-car giapponesi. Un’apertura che sa tanto di resa di fronte all’evidenza: il…
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Il 59 per cento degli europei è pronto al «grande salto». L’elettrico non è più un tabù, almeno secondo lo studio del Gruppo Charge France, che riunisce 18 grandi operatori della ricarica elettrica (tra loro Atlante, Allego, Driveco, Electra, Engie Vianeo, Fastned, Ionity, Izivia e Powerdot), assieme a Alpitronic e Transport&Environnement. I dati sono stati raccolti dal Boston Consulting Group (Bcg) e lo scopo della ricerca è molto semplice: sostenere l’indirizzo dell’Ue per l’obiettivo «zero emissioni»…
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PESCARA. La filiera dell’automotive d’Abruzzo impiega 22mila addetti, soprattutto in provincia di Chieti: come se tutti i residenti di una città media lavorassero per produrre auto; nel 2024, l’indotto, con il traino dei furgoni Stellantis, ha prodotto un fatturato di 7 miliardi di euro pari al 13% del Pil industriale di tutta la regione Abruzzo; sono 660 le aziende che forniscono componenti a Stellantis e 50 si trovano in Abruzzo; da queste fabbriche insediate nella Val di…
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Riprende il Dialogo strategico tra la Commissione europea e l’industria dell’automotive, che chiede la revisione dei target di emissione di CO2 e indica come urgente la necessità di un sistema che renda flessibile il processo di decarbonizzazione. In concreto, l’industria chiede di rivedere lo stop ai motori endotermici al 2035 e la possibilità di continuare a proporre al mercato motori ibridi e carburanti a basso impatto ambientale.
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Al Salone di Monaco i colossi del settore (Vw, Bmw, Stellantis, Mercedes, Renault), con il cancelliere tedesco Merz, hanno lanciato un messaggio chiaro: la transizione all’elettrico imposta da Bruxelles è troppo rapida. Merz ha evocato la necessità di “una tabella di marcia realistica”: il rischio è che l’Europa comprometta la sua base industriale. Un appello …
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Giovedì 11 settembre 2025 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Commento alle dichiarazioni della portavoce della Commissione UE, Paula Pinho. In merito a quanto dichiarato in data odierna dalla portavoce della Commissione UE, Paula Pinho, relativamente al programma di rilancio dell’industria automotive europea, Anfia…
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L’Europa accelera il passo verso una mobilità sostenibile, scegliendo di non restare a guardare mentre i concorrenti asiatici, e in particolare la Cina, conquistano terreno nel mercato delle auto elettriche. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha colto l’occasione del discorso sullo Stato dell’Unione per lanciare un messaggio chiaro e determinato: con l’iniziativa “Small Affordable Car”, il Vecchio Continente intende riconquistare la scena automobilistica globale…
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Governo, Stellantis, piccole imprese e Case auto del continente: fronte comune per chiedere a Bruxelles di rivedere le regole europee sulle quattro ruote. Quelle che prevedono lo stop alla vendita di motori a benzina e diesel dal 2035 e la vendita di vetture solo elettriche. “Abbiamo incontrato il nuovo amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, insieme a Roberto Vavassori, presidente di Anfia, l’associazione che rappresenta la filiera automotive, orgoglio del made in Italy”, è l’incipit di Adolfo…
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La mobilità urbana elettrica europea è giunta a un momento cruciale di trasformazione. La Commissione Europea, guidata da Ursula von der Leyen, ha infatti lanciato una sfida ambiziosa: rendere il Vecchio Continente protagonista nella produzione di auto compatte elettriche e accessibili, capaci di contrastare la crescente presenza delle city car cinesi sulle nostre strade. Questa iniziativa, presentata durante il recente discorso sullo Stato dell’Unione, si propone di…
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Bruxelles – La nuova iniziativa per l’auto elettrica europea è una scatola vuota. Andrà riempita, e probabilmente lo sarà, ma per il momento non è più di quello che è: un annuncio e niente più. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha voluto comunicare in pompa magna all’Aula del Parlamento europeo che sta per arrivare un programma per rilanciare il settore dell’auto. Ha colto l’occasione del discorso sullo Stato dell’Unione per far…
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Ursula sale a bordo delle piccole auto elettriche di Stellantis. Il giubilo di Repubblica, il silenzio de La Stampa Nel discorso annuale sullo Stato dell'Ue, von der Leyen ha rivelato di avere accolto le istanze di Renault e Stellantis per la produzione di auto di piccole dimensioni, europee ed ecologiche a prezzi accessibili così da competere con la Cina. Senza però rivelare né il contenuto né i fondi che Bruxelles intende…
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Più piccola, più economica e più accessibile: l’Europa chiede utilitarie elettriche. Di fronte a un’Aula spesso critica sull’agenda green, la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen tira dritto sui piani per un futuro elettrico dell’automotive. Ma apre all’idea di sviluppare una nuova generazione di auto ultra compatte, pulite e a basso costo. E, soprattutto, che siano «made in Europe».
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Frenare o accelerare, questo è il dilemma. Parliamo (ancora) di passaggio ai motori elettrici, perché l'Unione europea, a quanto pare, ancora non sa decidersi. David Carretta e Christian Spillmann, nella loro newsletter «Mattinale europeo», segnalano che 150 imprese chiedono a Ursula von der Leyen di non indietreggiare sui veicoli elettrici e anzi di lanciare un’azione più audace per la leadership europea nella mobilità elettrica.
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L'elettrico sul finale, ma intanto... Ancor più diretti ed esplitici sono stati altri appelli, a partire da quello di Markus Söder, presidente del Land della Baviera e, soprattutto, uno dei principali alleati politici dello stesso Merz visto che presiede la Csu. "Il divieto ai motori a combustione è sbagliato", ha dichiarato Söder dallo stesso palco del Salone. "Abbiamo bisogno di altre opzioni perché, a dire il vero, i motori a combustione interna hanno ancora un…
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