Valeria Marini ricostruisce davanti al giudice la vicenda della truffa subita dalla madre Gianna Orrù e torna ad accusare il produttore Giuseppe Milazzo Andreani. La showgirl ha ripercorso in tribunale e in Tv le circostanze dell’investimento fittizio in bitcoin fatto nel 2018 dalla mamma 86enne, che avrebbe perso oltre 350mila euro. La vicenda La truffa alla madre di Valeria Marini La testimonianza La vicenda “Mia mamma, Gianna…
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La madre della showgirl Valeria Marini sarebbe stata truffata da un conoscente per una cifra vicina ai 350mila euro, portando la donna sul lastrico. In molte ricostruzioni della vicenda vengono citati i Bitcoin, ma, a quanto risulta dal processo ancora in corso, la criptovaluta non sarebbe stata altro che una scusa da parte del truffatore stesso. Non ci sarebbe quindi nessun investimento reale in criptovalute.
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Come riportato da Open, la madre di Valeria Marini, Gianna Orrù, ha perso oltre 350 mila euro in un investimento in bitcoin. Era stato il produttore cinematografico Giuseppe Milazzo Andreani - oggi a processo con l'accusa di truffa - a proporglielo, tra il 2018 e il 2019. «Questa persona ha distrutto mia madre, che essendo una donna d’onore si vergognava di essere stata raggirata al punto di rifiutarsi persino di aprirmi la porta di casa», ha raccontato la showgirl, che il 30…
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Video suggerito A cura di Enrico Tata "Questa persona ha distrutto mia madre, che essendo una donna d’onore si vergognava di essere stata raggirata al punto di rifiutarsi persino di aprirmi la porta di casa", ha raccontato Valeria Marini. Il riferimento è alla truffa da 350mila euro di cui è rimasta vittima sua madre, la signora Gianna Orrù. La showgirl ha testimoniato al processo in cui è imputato il presunto truffatore, definito dagli inquirenti…
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“Mia mamma, Gianna Orru, è una donna favolosa, e lui, Giuseppe Milazzo, l’ha distrutta, umiliata. Le ha fatto sparire i risparmi di una vita”. A dirlo, è Valeria Marini, 57 anni, nella sua lunga testimonianza nel processo in cui il produttore cinematografico è imputato con l’accusa di truffa aggravata perché avrebbe fatto sparire 335 mila euro che la Orru, 86 anni, gli avrebbe dato per investirli in criptovalute.
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Valeria Marini è intervenuta in tribunale nel processo riguardante la brutta vicenda vissuta dalla madre Gianna Orrù qualche anno fa, tra il 2018 e il 2019. La donna infatti era stata raggirata dal produttore cinematografico Giuseppe Milazzo Andreani che l’aveva convinta a fare un investimento in bitcoin di oltre 350mila euro. Orrù si era fidata della proposta, poi rivelatasi una truffa e allora la vicenda è stata portata in tribunale.
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Valeria Marini ha dovuto testimoniare davanti al giudice monocratico di Roma, per un caso che ha riguardato la madre. Gianna Orrù, infatti, tra il 2018 e il 2019 ha perso più di 350mila euro, dopo aver fatto un investimento in bitcoin. A proporglielo era stato il produttore cinematografico Giuseppe Milazzo Andreani, finito a processo con l'accusa di truffa: lei si era fidata di quella proposta, che però si sarebbe rivelata una truffa e per questo si è deciso di…
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Valeria Marini, in aula a Roma, ha raccontato il calvario della madre Gianna Orrù, truffata per 350 mila euro, per un falso investimento in bitcoin. Un evento nefasto per la famiglia, che la showgirl aveva già raccontato in passato. E ora è arrivata la testimonianza in tribunale, il 30 settembre 2024, dove, tra le lacrime, ha raccontato quanto accaduto ai danni della mamma. Valeria Marini in tribunale, la truffa da 350 mila euro alla mamma I fatti risalgono tra il 2018 e il 2019…
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A processo con l'accusa di truffa il produttore cinematografico Giuseppe Milazzo Andreani che avrebbe sottratto con un falso investimento 350 mila euro alla madre di Valeria Marini. La testimonianza in aula della showgirl che ha raccontato la triste vicenda
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«Questa persona ha distrutto mia madre, che essendo una donna d'onore si vergognava di essere stata raggirata al punto di rifiutarsi persino di aprirmi la porta di casa». Valeria Marini, in lacrime, ha iniziato così il racconto della terribile vicenda di cui sarebbe stata vittima sua madre, Gianna Orrù, che avrebbe investito e perso oltre 350mila euro a causa di un investimento sbagliato in bitcoin, propostole dal produttore…
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La madre di Valeria Marini Gianna Orrù ha perso oltre 350 mila euro in un investimento in bitcoin. A proporglielo è stato il produttore cinematografico Giuseppe Milazzo Andreani tra il 2018 e il 2019. Ora lui è a processo con l’accusa di truffa. E ieri davanti al giudice monocratico di Roma ha sfilato per testimoniare proprio la figlia: «Questa persona ha distrutto mia madre, che essendo una donna d’onore si vergognava di essere stata raggirata al punto di…
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«Questa persona ha distrutto mia madre, che essendo una donna d'onore si vergognava di essere stata raggirata al punto di rifiutarsi persino di aprirmi la porta di casa». Valeria Marini, in lacrime, ha iniziato così il racconto della terribile vicenda di cui sarebbe stata vittima sua madre, Gianna Orrù, che avrebbe investito e perso oltre 350mila euro a causa di un investimento sbagliato in bitcoin, propostole dal produttore…
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«Mia mamma, Gianna Orru, è una donna favolosa, e lui, Giuseppe Milazzo, l’ha distrutta, umiliata. Le ha fatto sparire i risparmi di una vita. Per fortuna ci siamo stati io e i miei fratelli a salvarla»: si è snodata tra l’amore per la madre e la rabbia verso chi l’avrebbe ferita, la lunga sofferta testimonianza resa da Valeria Marini, 57 anni, nel processo dove Milazzo, produttore cinematografico, 49 anni, è…
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In tribunale per difendere la madre, Gianna Orrù di 86 anni, vittima di un raggiro: “truffata e derubata di 335 mila euro dal produttore Giuseppe Milazzo”. I risparmi di una vita volatilizzati nel nulla. Valeria Marini ha testimoniato quest’oggi al tribunale penale di Piazzale Clodio a Roma, nel processo contro il cinquantenne originario di Catania, definito dalla procura un truffatore “spregiudicato” e “scaltro”.
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“Ho conosciuto Giuseppe Milazzo quando ha contattato la mia segretaria per un cortometraggio, dicendo che aveva una storia e una parte per me. E c’era la possibilità di usare dei fondi Imaie. Così ci siamo incontrati in ufficio e ha presentato la domanda a nome mio percependo 15 o 20mila euro”. Con queste parole Valeria Marini, in lacrime, ha iniziato a raccontare la vicenda che oggi, per l'ennes…
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