In apparenza non accade nulla. La ministra del Turismo Daniela Santanchè partecipa al Consiglio dei ministri, e si prepara ad altri incontri istituzionali. E quello che viene additato come suo possibile successore, il senatore Lucio Malan, capogruppo di FdI, assicura di avere «lo zero per cento di possibilità» di entrare nel governo. In nome del garantismo, la posizione di Santanchè, rinviata a giudizio per falso in bilancio, sembra salda.
Leggi
Altri articoli:
Arriva tra gli ultimi e va via per prima. Il paventato duello tra Daniela Santanchè e Giorgia Meloni in consiglio dei ministri non c’è. La ministra del turismo e la presidente del consiglio quasi si ignorano, a margine e nel corso di una riunione che dura poco più di 20 minuti. Così, con il grosso del partito che le rema contro, Santanchè incassa un altro …
Leggi
SANTANCHÈ, LA MINISTRA È CIRCONDATA: PRIMO INCONTRO CON MELONI DOPO IL RINVIO A GIUDIZIO PER VISIBILIA. MALAN SMENTISCE L’AVVICENDAMENTO. La ministra Santanchè (Turismo) resiste alle richieste di dimissioni dopo il rinvio a giudizio per i conti di Visibilia – il processo inizierà il 20 marzo – ma anche gli alleati più fedeli iniziano a fare marcia indietro rispetto alla strenua difesa mostrata nei giorni scorsi.
Leggi
ROMA. Cronaca di una dimissione annunciata. Come il Santiago Nasar del romanzo di Gabriel García Márquez, Daniela Santanché pare essere rimasta la sola a mostrarsi inconsapevole di quale sarà l’epilogo della sua ultima avventura politica. O meglio – romanzando un filo meno – la ministra del Turismo sta deliberatamente ignorando le pressioni di Giorgia Meloni. Al punto che oggi dovrebbe presentars…
Leggi
ROMA Daniela Santanchè lascia? O raddoppia? Per avere un’idea di dove si veda in futuro la ministra del Turismo di Fratelli d’Italia, rinviata a giudizio per falso in bilancio, basta dare uno sguardo al suo profilo Instagram. Tornato attivissimo ieri dopo qualche giorno di pausa, mentre fuori infuriava la bufera. E ora di colpo grondante foto, stories e “reel” tutti postati a mo’ di avviso: «Ci sono e resto qui».
Leggi
Una partita a scacchi, o più prosaicamente una trattativa. Ma anche l'eterno dilemma tra garantismo e giustizialismo. Fatte le debite differenze, l'affaire Santanchè potrebbe riproporre il copione della recente vicenda che ha coinvolto Gennaro Sangiuliano e che ha tenuto banco per giorni, fino all'esito che tutti conoscono. Nel caso del dimissionario ministro della Cultura, non c'era un procedimento giudiziario pendente sul diretto interessato, ma la questione può essere riportata, anche per ciò che…
Leggi
