Mentre stanno organizzando una campagna elettorale con metodi che il gip Alfredo Ferraro ha ritenuto illeciti, il candidato Michele Nacci e la suocera Bruna Montani (entrambi finiti in carcere lunedì) parlano di un «concorrente» che - come loro - avrebbe promesso denaro in cambio di voti. Si tratta di Nicola Gravina, poi eletto consigliere alla terza circoscrizione di Bari nella lista «Sud al Centro» di Anita Maurodinoia.
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Voleva mettere le mani sulla Romano Exibit di Modugno, azienda che cura allestimenti pubblicitari e fiere, per riciclare denaro della criminalità e accaparrarsi fondi pubblici. Aggiudicarsi all’asta l’hotel Calaponte di Polignano a Mare, proveniente dal fallimento di alcune società del Gruppo Fusillo di Noci. Rilevare una nota discoteca a Rosa Marina. La mente di Giacomo Olivieri non si fermava m…
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«Noi non riusciremo mai a competere con Maurodinoia, perché quella è scientifica. Loro fanno un discorso… vieni, 50 euro a voto, calcola mille voti e chiude là la partita. Ma io questo meccanismo non lo condivido… »: parlava così Giacomo Olivieri, nel maggio 2019, quando faceva il punto con alcuni portatori di voti vicini al gruppo criminale Montani, per far eleggere la moglie Maria Carmen Loruss…
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Il rapporto di conoscenza, e forse di amicizia, tra l’avvocato Giacomo Olivieri e Tommaso Lovreglio, nipote del boss mafioso di Japigia Savinuccio Parisi, risalirebbe alle primarie per le elezioni comunali del 23 febbraio 2014 (quando Olivieri sfidò Antonio Decaro nella corsa per la candidatura a sindaco e perse), sostenuto - secondo la Dda di Bari - anche dai voti del clan. Analoga operazione elettorale sarebbe stata ripetuta da Olivieri nelle elezioni del 2019, quando non partecipò…
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Nuova tegola per il Pd in Puglia: l'inchiesta sul voto di scambio con la mafia pugliese, e che a Bari ha toccato la giunta Decaro, non risparmia i vertici della Regione Puglia e il governatore Michele Emiliano. https://www.secoloditalia.it/2024/02/blitz-antimafia-di-bari-decaro-rischia-il-commissariamento-fdi-quadro-inquietante/ L'assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Anita Maurodinoia (Pd), risulta infatti
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BARI – “Rispetterò, ovviamente, tutte le determinazioni degli Organi inquirenti, consapevole della mia assoluta estraneità a qualsivoglia ‘combine’ elettorale o illecito di qualsiasi tipo”. Lo afferma in una nota l’assessora regionale pugliese ai Trasporti, Anita Maurodinoia (Pd), che sarebbe tra gli indagati per voto di scambio politico-mafioso nell’inchiesta della procura di Bari che lunedì scorso ha portato all’arresto di 130 persone.
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Bloccare i portatori di voti che dialogano con i clan nella costituzione delle liste elettorali. Solo così, secondo Avviso Pubblico, l’associazione degli enti locali impegnati contro mafie e corruzione, si possono evitare altri casi di commistione tra politica e mafia come quelli che stanno scuotendo in questi giorni Bari. All'associazione sono iscritti 532 enti locali, 42 dei quali in Puglia, c…
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L’assessore regionale pugliese ai Trasporti, Anita Maurodinoia, in una nota, ha fatto sapere di aver appreso solo dalla stampa di essere indagata nell’ambito dell’inchiesta sul presunto voto di scambio politico-mafioso che lunedì scorso, a Bari, ha portato all’arresto di 130 persone, tra cui l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri e sua moglie Maria Carmen Lorusso, consigliere comunale di Bari, ora sospesa.
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“Rispetterò, ovviamente, tutte le determinazioni degli Organi inquirenti, consapevole della mia assoluta estraneità a qualsivoglia ‘combine’ elettorale o illecito di qualsiasi tipo”. Lo afferma in una nota l’assessora regionale pugliese ai Trasporti, Anita Maurodinoia (Pd), che sarebbe tra gli indagati per voto di scambio politico-mafioso nell’inchiesta della procura di Bari che lunedì scorso ha portato all’arresto di 130 persone.
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«Apprendo da organi di stampa, e solo da questi, di essere “indagata” per presunto “voto di scambio” e di essere oggetto d'investigazioni da ben 5 anni». Lo scrive l'assessore regionale ai Trasporti, Anita Maurodinoia (Pd), tra gli indagati per voto di scambio politico-mafioso nell’inchiesta «Posto fisso» della Procura di Bari che lunedì ha portato all’arresto di 130 persone tra cui l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri e la moglie Mari Lorusso, consigliere…
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L’assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Anita Maurodinoia (Pd), sarebbe tra gli indagati per voto di scambio politico-mafioso nell’inchiesta della Procura di Bari che lunedì scorso ha portato all’arresto di 130 persone, tra cui l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri e sua moglie Maria Lorusso, consigliere comunale a Bari. La notizia è riportata dalla Gazzetta del Mezzogiorno. Secondo quanto riferito dal quotidiano, l’iscrizione nel registro degli indagati di Maurodinoia risale a maggio…
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Bari è una citta mafiosa? Oppure resta una città per bene? Questa è la domanda delle domande che tanti cittadini si stanno ponendo in questi ultimi giorni, ma non solo. Nel mondo della politica c’è chi ha invocato lo scioglimento o il commissariamento del Comune per infiltrazione mafiosa, dopo tutti gli episodi documentati nelle carte della maxi inchiesta della Dda di Bari che ha portato all’arresto di 135 persone, tra cui esponenti politici e membri di spicco dei clan…
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Maria Carmen Lorusso sospesa dal consiglio comunale di Bari. Ma anche il sostituto è stato arrestato
Maria Carmen Lorusso è stata sospesa dal consiglio comunale di Bari. E quindi ora bisogna chiamare il sostituto. Ma anche Michele Nacci, il secondo dei non eletti nella lista Di Rella sindaco (e che si era tra l’altro candidato in “ticket” con Lorusso), è stato arrestato nella stessa inchiesta della Procura di Bari che ha portato a 135 misure cautelari svelando l’influenza dei clan nel voto delle…
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La storia di Anita Maurodinoia è quella di una curiosa “separazione dei beni” politica tra lei e suo marito Sandro Cataldo. Lei eletta nel Pd, lui che continua a tenere in vita Sud al centro, la creatura civica - per la quale è stata eletta anche Maria Carmen Lorusso, arrestata lunedì nell'operazione antimafia della Procura - con la quale “miss preferenze” approdò al…
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L‘assessora ai Trasporti della Regione Puglia, Anita Maurodinoia (Pd), sarebbe tra gli indagati per voto di scambio politico-mafioso nell’inchiesta della procura di Bari che lunedì scorso ha portato all’arresto di 130 persone, tra cui l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri e sua moglie Mari Lorusso, consigliere comunale a Bari. La notizia è riportata dalla Gazzetta del Mezzogiorno. Secondo quanto riferito dal quotidiano, l’iscrizione nel…
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Sono più di 100 gli indagati, coinvolti nella maxi inchiesta della Dda che ha portato ad un totale di 135 arresti, già interrogati dai giudici. Giacomo Olivieri ha reso dichiarazioni spontanee e si è detto pronto a chiarire tutto più avanti, mentre Tommy Parisi ha respinto ogni accusa. Lunedì sarà il turno della consigliera comunale sospesa Maria Carmen Lorusso e di suo padre, Vito Lorusso, ex primario dell’Oncologico.
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Maria Carmen Lorusso dice addio al consiglio comunale. La rappresentante di Sud al centro coinvolta nell’inchiesta «Codice Interno» è stata sospesa dall’assise di Palazzo di Città, al suo posto entrerà Francesco Fragola. Terzo in ordine di arrivo della lista «Di Rella sindaco» con cui era stata eletta Lorusso, salvo poi passare nei banchi della maggioranza. Il secondo arrivato e primo dei non eletti, Michele Nacci…
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Il presidente dell`ordine dei giornalisti della Puglia, Piero Ricci, ha segnalato nei giorni scorsi, al Consiglio di disciplina territoriale, alcuni articoli di stampa relativi all`inchiesta della Dda di Bari che ha portato nei giorni scorsi all`emissione di 130 ordinanze di custodia cautelare. “Gli articoli di stampa riguardano un episodio in cui uno dei destinatari delle misure cautelari dice di aver segnalato a un finanziere il nome del direttore…
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L'assessora ai Trasporti della Regione Puglia, Anita Maurodinoia (Pd), sarebbe tra gli indagati per voto di scambio politico-mafioso nell'inchiesta della procura di Bari che lunedì scorso ha portato all'arresto di 130 persone, tra cui l'ex consigliere regionale Giacomo Olivieri e sua moglie Mari Lorusso, consigliere comunale a Bari. La notizia è riportata dalla Gazzetta del Mezzogiorno. Secondo quanto…
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La Polizia di Stato ha eseguito 137 misure cautelari nei confronti di persone appartenenti o contigue ad organizzazioni mafiose della città di Bari Alle prime luci dell’alba, la Polizia di Stato ha eseguito due distinte ordinanze applicative di 137 misure cautelari, riguardanti appartenenti o contigui all’organizzazione mafiosa Parisi – Palermiti, ritenuti responsabili, a vario titolo, del reato di cui all’art.
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La Prefettura ha comunicato al Comune la sospensione della consigliera Maria Carmen Lorusso, ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta “Codice Interno” che ha portato agli arresti di 135 persone. Il problema è che anche il primo dei non eletti della lista Di Rella sindaco è stato coinvolto nell’indagine e quindi il Comune è in attesa dalla Prefettura di sapere se può procedere con il secondo dei non eletti, Francesco Fragola.
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L'assessora ai Trasporti della Regione Puglia, Anita Maurodinoia (Pd), sarebbe tra gli indagati per voto di scambio politico-mafioso nell'inchiesta della procura di Bari che lunedì scorso ha portato all'arresto di 130 persone, tra cui l'ex consigliere regionale Giacomo Olivieri e sua moglie Maria Carmen Lorusso, consigliere comunale a Bari. La notizia è riportata dalla Gazzetta del Mezzogiorno. I dettagli Secondo quanto riferito dal quotidiano, l'iscrizione nel…
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L’assessora ai Trasporti della Regione Puglia, Anita Maurodinoia (Pd), sarebbe tra gli indagati per voto di scambio politico-mafioso nell’inchiesta della procura di Bari che lunedì scorso ha portato all’arresto di 130 persone, tra cui l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri e sua moglie Mari Lorusso, consigliere comunale a Bari. La notizia è riportata dalla Gazzetta del Mezzogiorno. Secondo quanto riferito dal quotidiano, l’iscrizione nel registro degli indagati di…
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L'assessora ai Trasporti della Regione Puglia, Anita Maurodinoia (Pd), sarebbe tra gli indagati per voto di scambio politico-mafioso nell'inchiesta della procura di Bari che lunedì scorso ha portato all'arresto di 130 persone, tra cui l'ex consigliere regionale Giacomo Olivieri e sua moglie Mari Lorusso, consigliera comunale a Bari. La notizia è riportata dalla Gazzetta del Mezzogiorno. Secondo …
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«Povera Italia… Noi là stava il mutuo… Come là sulla masseria, pagata un milione… », «Va be’, ma là hai dato almeno cento», replicava Maria Lorusso, «No, 25mila», diceva Giacomo Olivieri alla moglie. Una conversazione agli atti dell’inchiesta che ha portato lei agli arresti domiciliari e lui in carcere, con 135 misure cautelari in totale. Secondo gli investigatori…
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L'assessora ai Trasporti della Regione Puglia, Anita Maurodinoia (Pd), sarebbe tra gli indagati per voto di scambio politico-mafioso nell'inchiesta della procura di Bari che lunedì scorso ha portato all'arresto di 130 persone, tra cui l'ex consigliere regionale Giacomo Olivieri e sua moglie Mari Lorusso, consigliere comunale a Bari. La notizia è riportata dalla Gazzetta del Mezzogiorno. Secondo quanto riferito dal quotidiano, l'iscrizione nel registro degli indagati di Maurodinoia risale a maggio 2019…
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C’è anche l’assessore regionale ai Trasporti, Anita Maurodinoia (Pd), tra gli indagati per voto di scambio politico-mafioso nell’inchiesta «Posto fisso» della Procura di Bari che lunedì ha portato all’arresto di 130 persone tra cui l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri e la moglie Mari Lorusso, consigliere comunale a Bari. È quanto emerge dagli atti depositati dai pm Fabio Buquicchio e Marco D’Agostino della Dda di Bari, la cui indagine parte proprio dalle intercettazioni del clan Parisi.
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Una piattaforma illegale in mano al clan Parisi per gestire le scommesse, soprattutto sportive. Il portale BetN1!, privo di concessione dell'Agenzia dei Monopoli, secondo l'inchiesta "Codice interno" della Dda di Bari, sarebbe stata una macchina da soldi per l'organizzazione criminale. Le figure coinvolte sarebbero quelle di Tommy Parisi, detto Tommy il cantante, figlio del…
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Non ci sono soltanto presunti voti comprati e i favori scambiati con i mafiosi nella storia che ha portato in carcere l’avvocato Giacomo Olivieri e la moglie Maria Carmen Lorusso, ormai ex consigliera comunale che avrebbe voluto ricandidarsi alle amministrative di giugno. Ci sono soprattutto soldi, tanti, che si muovono tra conti correnti e società, passano dalla Fondazione Maria Rossi…
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Una piattaforma illegale in mano al clan Parisi per gestire le scommesse, soprattutto sportive. Il portale "BetN1!, privo di concessione dell'Agenzia dei Monopoli, secondo l'inchiesta "Codice interno" della Dda di Bari, sarebbe stata una macchina da soldi per l'organizzazione criminale. Le figure coinvolte sarebbero quelle di Tommy Parisi, detto Tommy il cantante, figlio del capoclan…
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Il clan avrebbe avuto il compito di vigilare i seggi il giorno delle elezioni comunali 2019: vedette fuori dalle scuole ma anche all’interno delle sezioni, nel ruolo di rappresentanti di lista. E a chi assicurava il voto senza poi mantenere l’impegno, promettevano «schiaffi». Un pregiudicato racconta di aver anche allontanato dai seggi vigili urbani che erano stati mandati per un servizio di controllo.
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La sospensione della consigliera Maria Carmen Lorusso, ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta “Codice Interno” che ha portato agli arresti di 135 persone e a svelare un intreccio tra clan e politica, è stata comunicata dalla Prefettura al Comune di Bari. Un atto dovuto, così come era successo con l’ex consigliera Francesca Ferri, ma che in questo caso apre un altro problema. Lorusso è entrata in Consiglio con la lista Di Rella sindaco come la più suffragata, con…
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Roma, 1 mar. – “Con buona pace degli esponenti baresi e parlamentari del Pd, la commissione Antimafia ha deciso di acquisire gli atti dell’inchiesta che ha portato a 130 arresti a Bari con il sospetto di collusioni tra organizzazioni criminali e ambienti politici. Era doveroso che la commissione Antimafia se ne occupasse e credo sia doveroso che si facciano tutte le verifiche, non escludendo nessun epilogo di questa vicenda.
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«Oggi l'ufficio di presidenza della Commissione parlamentare antimafia all'unanimità ha deliberato di richiedere gli atti riguardanti l'inchiesta "Codice Interno" di Bari». Lo ha detto la deputata Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare Antimafia. «Lo ha fatto - haaggiunto - con la consapevolezza che gli oltre 130 indagati, gli oltre 110 tradotti in carcere, l'amministrazione…
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Il vicepresidente Mauro D’Attis lo aveva annunciato e ora è ufficiale: si è aperto in commissione Antimafia parlamentare un “procedimento” sul caso Bari dopo gli arresti di 130 persone tra cui l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri, e sua moglie, la consigliera comunale Carmen Maria Lorusso, accusati di aver comprato voti durante le Comunali del 2019 anche attraverso l’intermediazione di clan mafiosi.
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“Trovo patetico il tentativo di seminare zizzania tra me e il sindaco Decaro in un momento così delicato per chi ha a cuore il contrasto alle mafie e che a questa finalità ha dedicato la vita intera. Il sindaco Decaro ha senza dubbio vissuto con me dieci anni di amministrazione comunale condividendo la nascita, addirittura, di un Ufficio presso il comune di Bari dedicato alla lotta non repressiva contro le mafie, guidato da un criminologo da me incaricato, che…
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C’è anche la Fondazione Maria Rossi al centro dell’impero di Giacomo Oliveri su cui gli inquirenti stanno cercando di fare chiarezza. Si tratta di una fondazione creata nel 2005 per assistere pazienti disabili gravi e malati oncologici, ma che in realtà non ha svolto chissà quante attività benefiche, anzi. La Fondazione è stata prima amministrata da Olivieri e poi da un suo prestanome. La Fondazione ha avuto lo…
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È possibile che il Comune di Bari venga sciolto per infiltrazioni mafiose anche se la Procura ha dato atto che l’impegno dell’amministrazione comunale contro la criminalità è stato costante? Astrattamente sì. L’iter prevede che sia il prefetto a valutare un’eventualità del genere, in questa fase, ed è una valutazione che può essere anche indipendente dalle conclusioni delle autorità giudiziarie.…
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Ventimila euro tramite un assegno fatto avere a Gaetano Strisciuglio per far convergere i voti gestiti dal suo clan sulla candidata Maria Carmen Lorusso, eletta al Comune con la lista Di Rella sindaco. C’è anche questo fra le contestazioni da cui difendersi l’avvocato Giacomo Olivieri, arrestato il 26 febbraio con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso. Assegno che Strisciuglio…
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Facevano pagare 5 euro il parcheggio anche nelle aree che avrebbero dovuto essere gestite a titolo esclusivo dall’Amtab nei pressi del Palaflorio e dello stadio della Vittoria in occasione dei grandi eventi: i clan avevano messo le mani sull’ennesimo business redditizio nel silenzio dell’azienda municipalizzata dei trasporti, stando a quanto emerso dall’inchiesta che il 26 febbraio ha portato all…
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Sul citofono di un palazzo nel cuore del centro Murattiano di Bari, fondo bianco e caratteri blu, c’è la scritta Fondazione Maria Rossi Onlus. Un locale, quello al piano terra di via Putignani, che lunedì non figurava tra quelli da perquisire. Un ufficio sul quale, poco prima di finire in carcere l’avvocato Giacomo Oliveri, non sembrava voler fornire molte informazioni. Faldoni e carte sono state scovate grazie all’intuizione degli agenti della Squadra mobile di Bari.
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“Trovo patetico il tentativo di seminare zizzania tra me e il sindaco Decaro in un momento così delicato per chi ha a cuore il contrasto alle mafie e che a questa finalità ha dedicato la vita intera”. Così il governatore della Puglia, Michele Emiliano dopo l’inchiesta “Codice Interno” sui rapporti tra mafia e politica a Bari. Nelle scorse ore il centrodestra ha invocato lo scioglimento del Comune per infiltrazioni della malavita…
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Bari. “Trovo patetico il tentativo di seminare zizzania tra me e il sindaco Decaro in un momento così delicato per chi ha a cuore il contrasto alle mafie e che a questa finalità ha dedicato la vita intera. Il sindaco Decaro ha senza dubbio vissuto con me dieci anni di amministrazione comunale condividendo la nascita, addirittura, di un Ufficio presso il comune di Bari dedicato alla lotta non repressiva contro le mafie, guidato da un criminologo da me incaricato, che tutti…
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“Il presidente Emiliano meriterebbe l’oscar alla faccia tosta. Con la solita spavalderia da sceriffo, pronto a rimarcare sempre il suo essere stato il magistrato dell’antimafia che ha liberato Bari dalla mafia, dice che la città ha bisogno di una ‘ripassata’ per liberarla dai clan mafiosi, implicitamente, per altro, buttando a mare il sindaco Decaro, sostenendo indirettamente che negli ultimi anni chi ha governato la città ha permesso alla mafia di ritornare”: lo dichiarano i consiglieri di…
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Una poderosa inchiesta antimafia ha colpito la città di Bari, facendo emergere un clamoroso intreccio tra clan locali, politica e mondo degli affari. L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo pugliese, è sfociata nell’arresto di 135 persone, ritenute a vario titolo responsabili di reati quali associazione mafiosa, scambio elettorale politico-mafioso, estorsioni, porto e detenzione di armi, illecita commercializzazione di sostanze stupefacenti e…
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Giacomo Olivieri, l'ex consigliere regionale arrestato lunedì con le accuse di scambio elettorale politico-mafioso in relazione alle elezioni comunali di Bari del 2019, "ha iniziato, con dichiarazioni spontanee, a chiarire fatti e circostanze certamente utili per il prosieguo delle indagini preliminari". A dirlo in una nota i difensori di Olivieri, gli avvocati Gaetano e Luca Castellaneta, che sottolineano come l'ex…
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Giacomo Olivieri ha reso dichiarazioni spontanee davanti al gip di Brindisi, Vilma Gilli, nel carcere in cui è ristretto da lunedì per l'inchiesta su mafia e voti a Bari. Nell'interrogatorio di garanzia, cui hanno partecipato in videoconferenza i pm Marco D'Agostino e Buquicchio, Olivieri ha cominciato a parlare di alcuni aspetti relativi alle accuse che gli vengono mosse dalla Dda di Bari. E ha rinviato a un successivo interrogatorio, davanti al gip titolare Alfredo Ferraro, le risposte alle domande che gli verranno poste.
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Se l’aspettava, don Angelo Cassano, che prima o poi si scoperchiasse il vaso di pandora dell’intreccio barese tra mafia, economia e politica. Ma anche l’esponente di Libera in Puglia è colpito dai dettagli di un’inchiesta che, con 135 arresti, accusa la città dei colletti bianchi, insieme con la città del malaffare. “Abbiamo messo sempre in evidenza in questi anni…
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