In un mondo sempre più mediato dagli algoritmi, la linea di demarcazione tra la tutela della privacy e il dovere di prevenire tragedie imminenti si fa sempre più sottile. Recentemente, il caso di Jesse Van Rootselaar, autore di una delle peggiori stragi scolastiche nella storia del Canada, ha messo OpenAI — l’azienda che ha sviluppato ed offre ChatGPT — al centro di un acceso dibattito etico e legale.
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Altre informazioni:
True Boni Castellane L’incubo si avvera: ChatGpt & C. aiutano a organizzare stragi. Oppure le auspicano Ansa OpenAi si allarmò per le domande del trans killer, ma non agì Il bot «buono». Claude: «Meglio l’atomica che criticare il gender».A ricordarci tutta la tragica urgenza di un argomento che apparentemente potrebbe sembrare lontano arriva la notizia secondo la quale il trans canadese responsabile, una settimana fa, degli omicidi di Tumbler Ridge avrebbe chiesto…
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Diversi mesi prima di compiere la strage nella scuola di Tumbler Ridge, Jesse Van Rotselaar aveva scambiato messaggi col chatbot parlando di violenza e armi, preoccupando diversi dipendenti. Ma i dirigenti avevano deciso di non segnalare le conversazioni alle forze dell'ordine ascolta articolo Jesse Van Rootselaar, l'autrice della sparatoria che ha ucciso 8 persone in una scuola di Tumbler Ridge, in Canada, prima di essere trovata morta sulla scena del crimine dalla polizia, aveva parlato con…
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Cosa succede se un utente rivela a ChatGPT di voler commettere un reato? L’applicazione può cercare di disinnescare le intenzione, bloccare l’account o - in casi estremi - arrivare anche ad avvertire le autorità. Come stava per fare anno scorso rispetto l’account i di Jesse Van Rootselaar, la 18enne che ha ucciso 8 persone in una scuola in Canada, il cui profilo venne bloccato per "promozione di attività violente".
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Canada: OpenAI valutò di avvisare la polizia sulle attività del killer nella scuola di Tumbler Ridge
OpenAI, produttore di ChatGPT, aveva valutato lo scorso anno la possibilità di avvisare la polizia canadese in merito alle attività di una persona che mesi dopo ha commesso una delle peggiori sparatorie nella storia del Paese. OpenAI ha dichiarato che lo scorso giugno l'azienda ha identificato l'account di Jesse Van Rootselaar attraverso attività di rilevamento degli abusi per "promozione di attività violente".
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LONDRA – Come nel film fantascientifico “Minority Report”, l’Intelligenza Artificiale è più rapida e più brava degli esseri umani a individuare minacce criminali. Solo che l’IA, da sola, non può compiere arresti: e se non interviene la polizia in carne ed ossa, l’allarme dato dagli algoritmi non serve a nulla. Sembra questa la lezione dell’annuncio che ChatGpt, il motore di ricerca intelligente, …
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Il caso di Jesse Van Rootselaar, colpevole del massacro di Tumbler Ridge in Canada, ha squarciato il velo sulla gestione della sicurezza da parte dei giganti dell'intelligenza artificiale. Mesi prima del massacro, i sistemi di monitoraggio di OpenAI avevano intercettato conversazioni inquietanti in cui la diciottenne descriveva dettagliatamente scenari di violenza armata. All'interno…
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OpenAI aveva in mano le prove del pericolo mesi prima della tragedia. Jesse Van Rootselaar, la diciottenne sospettata della recente strage di Tumbler Ridge in Canada (otto morti e venticinque feriti), aveva confidato i suoi piani a ChatGpt già lo scorso giugno. Secondo un’inchiesta esclusiva del Wall Street Journal, l'azienda sapeva e ha discusso internamente se avvertire le autorità, decidendo alla fine di non farlo.
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Ci sono voluti svariati giorni perché cominciassero a filtrare informazioni attendibili circa la dinamica del massacro perpetrato nella cittadina canadese di Tumbler ridge da parte di Jesse Van Rootselaar, un transgender 18enne che ha poi concluso la mattanza rivolgendo l’arma contro sé stesso. E i contorni in effetti presentano a tutt’oggi lati ancora oscuri. Tuttavia è già possibile fare una analisi di quanto accaduto.
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