L'ABRUZZO SPRECA LA META' DELL'ACQUA POTABILE CHE RACCOGLIE, SI SALVA SOLO TERAMO, GRAZIE AL RUZZO In Abruzzo più della metà dell'acqua potabile si perde nelle reti: la regione, con una percentuale di dispersione pari al 62,5%, è la seconda in Italia, subito dopo la Basilicata (65,5%). A livello territoriale, malissimo la provincia di Chieti, anch'essa al secondo posto della classifica nazionale, con una percentuale del 70,4%, subito dopo Potenza…
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Salerno tra i primissimi posti in Campania per dispersione sulla rete idrica secondo il report Istat
Salerno seconda in Campania, dopo Caserta, per dispersione alla rete idrica. È quanto emerge da un rapporto Istat sulle statistiche dell'acqua. Nel corso del 2002 in Campania sono stati immessi circa 786 milioni di metri cubi di acqua mentre sono stati erogati, per usi autorizzati, 393 milioni di metri cubi con una dispersione di circa il 49,9 per cento. Nel complesso le perdite idriche di acqua potabile in Italia sono del 42,4%.
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In Abruzzo più della metà dell'acqua potabile si perde nelle reti: la regione, con una percentuale di dispersione pari al 62,5%, è la seconda in Italia, subito dopo la Basilicata (65,5%). A livello territoriale, malissimo la provincia di Chieti, anch'essa al secondo posto della classifica nazionale, con una percentuale del 70,4%, subito dopo Potenza (71%). E' quanto emerge dalle tabelle del Report Istat sulle statistiche sull'acqua riferite al 2022, nel giorno della Giornata mondiale dell'acqua, che si celebra oggi, 22…
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L’Emilia-Romagna è la regione italiana che perde meno acqua potabile dalle proprie reti idriche: va sprecato il 29,7% del volume immesso in rete che è pari a 457,7 milioni di metri cubi. È quanto emerge dal report Istat sull'acqua con dati riferiti al 2022. L’Italia complessivamente perde il 42,4% dell’acqua immessa in rete. In regione le reti comunali di distribuzione erogano ogni giorno, per…
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Sono cresciuti del 94%, rispetto al 2012, gli investimenti in Italia del settore idrico, che nel 2022 hanno raggiunto i 64 euro annui per abitante. L’acqua genera valore per 367,5 miliardi di euro, quasi il 20% del Pil nazionale. A rivelarlo il Blue Book 2024, promosso da Utilitalia e realizzato dalla Fondazione Utilitatis, relativi al servizio idrico integrato, e il Libro Bianco 2024 «Valore Acqua per l’Italia» di The European House – Ambrosetti, relativi…
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"Per il Piano Nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza del settore idrico (PNIISSI) le nostre associate hanno presentato progetti per circa 2,66 miliardi di euro". Lo ha evidenziato il presidente di Utilitalia, Filippo Brandolini, intervenendo oggi, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, all’evento "Dall’emergenza all’efficienza idrica" organizzato da Confindustria.In termini di tipologie di intervento, la maggior parte dei progetti presentati…
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"C'è bisogno di razionalizzare il sistema idrico, visto che oggi esistono 2.391 gestori, ma anche quello irriguo, con tecniche che utilizzino meno risorsa possibile e prevedendo il riutilizzo delle acque reflue, delle quali in Italia utilizziamo meno del 5 per cento". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, al digital talk "Water for Peace", organizzato da Earth Day Italia in occasione della 32a Giornata Mondiale dell'Acqua.
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L’Italia rischia di rimanere senz’acqua? di Angelica Migliorisi 22 marzo 2024 Avremmo a disposizione tantissima acqua, ma ne sprechiamo troppa, più degli altri Paesi europei. È quanto emerge da un rapporto di Eurispes, l’Istituto degli studi politici, economici e sociali. Qual è lo stato delle acque nel nostro Paese?
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La città Chieti è al secondo posto in Italia per dispersione idrica. Nel 2022 le perdite idriche sono state in aumento in più della metà delle regioni. In nove regioni le perdite idriche totali in distribuzione sono superiori al dato nazionale, con i valori più alti in Basilicata (65,5%), Abruzzo (62,5%), Molise (53,9%), Sardegna (52,8%) e Sicilia (51,6%). Di contro, tutte le regioni del Nord hanno un livello di perdite inferiore, con Veneto (42,2%) e…
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In Calabria nel 2022, le perdite relative all’acqua immessa nelle reti di distribuzione dei comuni ammontano al 48,7% su un totale di 356 milioni di metri cubi e a fronte di una media nazionale del 42,4% di dispersione, dato che, nelle regioni del Sud supera la metà della risorsa disponibile (50,5%). E’ quanto emerge dalle statistiche Istat in materia di risorse idriche, relative agli anni 2020-2023, rese note in occasione della Giornata…
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Le buone notizie: grazie alle ultime nevicate l’estate del 2024 non si preannuncia critica per la siccità in Italia, fatta eccezione per la Sicilia dove i razionamenti appaiono pressoché obbligati, e «i consorzi di bonifica hanno già in essere investimenti per 2,4 miliardi che porteranno entro il 2025 a un risparmio di un miliardo di metri cubi d’acqua per gli usi agricoli, di cui 800 milioni solo di riduzioni di perdite».
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In Calabria nel 2022, le perdite relative all'acqua immessa nelle reti di distribuzione dei comuni ammontano al 48,7% su un totale di 356 milioni di metri cubi e a fronte di una media nazionale del 42,4% di dispersione, dato che, nelle regioni del Sud supera la metà della risorsa disponibile (50,5%). E' quanto emerge dalle statistiche Istat in materia di risorse idriche, relative agli anni 2020-2023, rese note in occasione della Giornata mondiale dell'acqua.
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"Per il Piano Nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza del settore idrico (Pniissi) le nostre associate hanno presentato progetti per circa 2,66 miliardi di euro". Lo ha evidenziato il presidente di Utilitalia, Filippo Brandolini, intervenendo oggi, in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, all'evento "Dall'emergenza all'efficienza idrica" organizzato da Confindustria. In termini di tipologie di intervento, la maggior parte dei progetti presentati dalle…
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La drammatica siccità che sta colpendo la Catalogna, dove in alcune aree non piove da tre anni e oggi per sei milioni di persone si prevede il razionamento dell'acqua, dovrebbe ancora una volta ricordarci che dobbiamo uscire da un approccio emergenziale alla crisi climatica. Che si tratti di siccità o alluvioni è lo stesso: dobbiamo quanto prima mettere in campo misure strutturali in grado di aumentare la resilienza dei nostri territori…
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DONA ORA E’ il bollettino di una dèbacle, quello che ha diffuso oggi Istat in occasione della giornata mondiale dell’acqua. Una dèbacle che fa venire molti dubbi su qualità e capacità di chi è preposto all’erogazione del servizio. Referendum su acqua pubblica e/o privata, a parte i risultati (tutto pro-pubblica) che si sapeva già in partenza che non avrebbero potuto essere applicati in virtù delle direttive comunitarie… referendum che hanno alimentato un intenso confronto di opinioni e politiche che, invece di far…
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